John Marrs.
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La coppia quasi perfetta.
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Paerte 2.
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Titolo originale: The One.
Traduzione di: Fabrizio Coppola.
2018. Newton Compton Editori, Roma.
Realizzazione a cura di Librofficina.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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52. Christopher.
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Trenta.
Un numero che rappresenta una miriade di cose inoffensive e poco importanti per molte persone. Una pietra miliare, se si parla dell'et di qualcuno; il limite di velocit in una zona pedonale; il numero atomico dello zinco; le tracce di White Album dei Beatles; l'et in cui Ges venne battezzato; la quantit di massi verticali che si ergono a Stonehenge.
Ma per Christopher il numero trenta significava solo una cosa: il completamento del suo piano per il pi grande crimine irrisolto del Regno Unito. Se tutto fosse andato come previsto, i corpi di trenta donne strangolate sarebbero stati rinvenuti in diverse localit di Londra, e nessuno avrebbe avuto il pi remoto indizio di chi fosse il colpevole o del perch l'avesse fatto. Poi, all'improvviso, cos com'erano iniziati, gli omicidi si sarebbero interrotti.
Amy era al lavoro, quindi lui pass la maggior parte del tempo a riflettere sull'idea che gli era balzata in mente la prima volta un anno e mezzo prima. Single e con un feroce appetito sessuale, si era stancato di pagare le escort, di abbordare ragazze nei bar e di frequentare i festini organizzati dai membri di sex club privati. Cos, si era fatto tentare dalle app di incontri, scaricandone alcune e stupendosi di quanto velocemente, solo scorrendo lo schermo, potesse essere instaurata una relazione. Gli utenti erano single in cerca di compagnia o relazioni occasionali nell'attesa che arrivasse la persona predestinata a loro.
Si stup della facilit con cui le donne fornivano il proprio numero di telefono - e, in certi casi, anche l'indirizzo di casa - a uno sconosciuto virtuale. Potrebbe succedere loro qualsiasi cosa, se quelle informazioni cadessero nelle mani sbagliate, pens.
E gli venne un'idea. Se le mani sbagliate fossero state proprio le sue? Avrebbe potuto farla franca nell'era in cui qualsiasi cosa si fa, ogni luogo visitato e tutte le persone con cui si  in contatto possono essere monitorate tramite lo smartphone? Pi ci pensava, pi si eccitava.
Gi da tempo era affascinato da ci che motivava i serial killer e da come anche coloro privi di malattie mentali spesso sembravano rientrare appieno nella categoria degli psicopatici. Secondo gli esperti, uccidevano per sfuggire a qualcosa di stressante nella loro vita quotidiana: quell'atto cos violento avrebbe bloccato i loro reali problemi. Ma Christopher non rientrava in tale tipologia. Forse, vista l'assenza di una motivazione specifica, voleva uccidere solo per accertarsi di riuscire a cavarsela? Pi ci pensava, pi ne era ossessionato: e intendeva scoprirlo al pi presto.
Erano i delitti di Jack lo Squartatore a ispirarlo maggiormente. Non il suo modus operandi, n la scelta delle vittime o la palese misoginia. Era come se, a quasi centotrent'anni anni dall'epoca in cui aveva terrorizzato Londra, il mondo fosse ancora affascinato dalla sua capacit di farla franca dopo cinque omicidi. Christopher desiderava ottenere lo stesso tipo di popolarit, ma su scala pi vasta. Voleva che i suoi assassinii fossero studiati e teorizzati negli anni a venire, senza che nessuno riuscisse ad avere il minimo sospetto su chi fosse stato, su quali fossero le sue motivazioni o le cause dell'improvvisa interruzione.
La sua sfida pi grande non era scegliere le vittime, n l'omicidio in s: era evitare di lasciare qualsiasi traccia sulla scena del crimine. Se la sua identit fosse stata svelata, non ci sarebbe pi stato alcun mistero e i suoi crimini sarebbero finiti nel dimenticatoio entro una generazione. Era l'ultima cosa che voleva. Togliere la vita a una sconosciuta non avrebbe costituito un problema per un uomo come lui, privo di una qualsiasi coscienza morale: su questo non aveva alcun dubbio.
Avrebbe dovuto porsi un obiettivo ambizioso: competitivo come pochi - anche con se stesso - Christopher avrebbe altrimenti perso interesse per la faccenda. Non avrebbe mai raggiunto gli stupefacenti numeri di Harold Shipman - duecentosessanta vittime -, e neanche ne aveva intenzione, poich quegli omicidi non avevano richiesto alcuna capacit particolare. Le sue vittime, vecchie e malate, gli erano state servite su un piatto d'argento. Lui, al contrario, ne aveva scelte una trentina: un progetto impegnativo, ma ce l'avrebbe fatta.
Pi di un anno dopo, giunto al suo dodicesimo assassinio, era gi alla pari con Fred e Rosemary West. Poi, a quindici, sarebbe stato in vantaggio di due nei confronti dello Squartatore dello Yorkshire e a pari merito con Dennis Nilsen. Sebbene cercasse di confrontarsi con questi serial killer, Christopher si sarebbe offeso se fosse stato messo nella stessa categoria: loro non possedevano n la sua intelligenza n la sua ambizione. Non avevano pianificato le azioni con la stessa precisione, difettavano di accuratezza e, invece di agire razionalmente, seguivano i loro bassi istinti.
Non aveva mai provato tanta fierezza come il giorno in cui i suoi omicidi fecero comparsa sui notiziari nazionali. Londra si ritrov all'improvviso sotto una nuvola rosso sangue, e la polizia brancolava nel buio, impotente. Grazie alle sue doti di freddo calcolatore, Christopher sarebbe sempre stato un passo davanti a loro.
La sua missione sarebbe stata completata solo con il trentesimo omicidio: non dovendo dimostrare pi nulla, si sarebbe semplicemente fermato. Le indagini della polizia sarebbero continuate a pieno regime per mesi, prima di ridursi a poco a poco. Poi, dopo un paio d'anni senza alcuna nuova pista, il caso si sarebbe aggiunto a tutti gli altri irrisolti. Nel frattempo, Amy gli avrebbe fornito un'ulteriore occasione per investire tempo ed energie.
Si sedette a gambe incrociate sul pavimento. Infil con cura la Polaroid della Numero Tredici sotto la pellicola trasparente di una pagina dell'album che teneva in soggiorno, quello quasi aperto da Amy. Tieni tutto in vista e nessuno avr il minimo sospetto, si ripeteva sempre.
Non avrebbe mai saputo quanto dolore avrebbe procurato alla cameriera se le avesse strappato il piercing dal naso, perch era svenuta prima che lui potesse farlo. Ma la Numero Tredici era speciale: era stata la prima a essere presentata a Amy, quindi aveva deciso di conservare il piercing, compresi alcuni brandelli di cartilagine, proprio accanto alla sua foto.
Chiuse il volume, torn alla scrivania, e continu a pianificare la visita alla Numero Quattordici, prevista per quella notte.

53. Jade.

Come pu essere successo?. Jade se lo era chiesto talmente tante volte che inizi a sembrare un disco rotto.
Si avvi in auto verso la citt pi vicina, distante una trentina di chilometri, con l'urgenza di riflettere. Aveva affrontato un viaggio lunghissimo per incontrare Kevin, convinta di amarlo prima ancora di vederlo di persona. Dopo aver passato del tempo insieme, per, aveva capito che tra loro non era scoccata la scintilla, almeno non per lei. Si erano tenuti per mano, avevano riso, avevano parlato della vita e della morte - e di tutto ci che stava nel mezzo -, e si erano divertiti in compagnia l'uno dell'altra. Ma non c'era stato alcun bacio.
Adesso, di punto in bianco, tutto ci che avrebbe dovuto provare per Kevin, quell'ardore di cui aveva letto, era rivolto al fratello, Mark.
No, ti sbagli, pens Jade. Ci hai a malapena parlato, con quel ragazzo. Quando ti vede sembra che preferirebbe essere ovunque tranne che con te.
Ma, all'improvviso, l'atteggiamento di Mark nei suoi confronti inizi ad avere un senso. Sentiva qualcosa anche lui. Quello che lei aveva in precedenza scambiato per astio era in realt il tentativo di nascondere i propri sentimenti. Adesso tutto era chiaro: in sua presenza, era silenzioso e la ignorava solo perch anche lui provava qualcosa, con la differenza che se n'era accorto prima. E, come lei, era consapevole di quanto fosse fuori luogo tutto ci.
Jade ricord un film visto con le sue amiche al cinema il Natale precedente, Heart Rebel: Jennifer Lawrence e Bradley Cooper interpretavano una coppia abbinata grazie al DNA ma in costante disaccordo, e lei cercava di convincersi di essersi innamorata del migliore amico di lui. Transfert, lo chiamano, si ricord Jade, prendendo il suo smartphone per googlare la parola. Il Transfert  un fenomeno caratterizzato dal reindirizzamento inconscio di un sentimento da una persona a un'altra.
S!, esclam ad alta voce. Da qualche parte nella sua mente, aveva paura di amare Kevin perch malato terminale. Il suo destino era segnato. E dal modo in cui negli ultimi tempi la sua salute si era deteriorata, rimaneva pochissimo tempo da trascorrere insieme. Era possibile che la mente di Jade, il suo cuore - o persino il suo DNA - si fossero attaccati a Mark per una sorta di strategia di adattamento?
Rilass il capo sul poggiatesta del sedile. Questa nuova consapevolezza la fece sentire molto meno disgustata di se stessa. Non era la stronza senza cuore che temeva di essere, ma solo una persona che aveva passato le pene dell'inferno e, inconsciamente, aveva trovato un modo per andare avanti.
Jade sapeva cosa fare: imitare Mark e tenere le distanze. Quando si incrociavano lui sembrava imbarazzato. Lei avrebbe smesso quindi di rivolgergli la parola e si sarebbe tenuta alla larga. Se tutto fosse filato liscio, quei sentimenti sarebbero scomparsi alla stessa velocit con la quale erano arrivati.
Di ritorno dalle compere in citt, e dopo aver sistemato la spesa, Jade si era precipitata nella stanza di Kevin.
Cosa pensi che sarebbe successo tra di noi, se non fossi stato malato?, chiese Kevin, mentre lei sfogliava il catalogo dei film su Netflix.
La domanda la irrit. Non lo so.
Una volta, al telefono, mi hai detto che siccome eravamo destinati a stare insieme ci saremmo sposati e avremmo avuto dei figli e cose del genere.
S, se tutto fosse stato normale, probabilmente sarebbe andata cos.
Mi dispiace di non poter essere quell'uomo, per te.
Non essere sciocco.
So di non poterti offrire un lieto fine n una famiglia, ma posso darti questo. Kevin estrasse una scatolina ricoperta di velluto da una tasca dei suoi pantaloni troppo larghi. Tieni, disse, porgendogliela. Aprila.
Jade la schiuse e trov un anello d'argento con incastonato un piccolo pav di diamanti. Guard Kevin, confusa.
Jade, so che nessuno di noi due l'aveva previsto, ma le ultime due settimane sono state le pi felici della mia vita. Ti amo e vorrei sposarti.
Deglut nervosamente e fiss il giovane uomo agitato di fronte a lei, ripensando alle sue dita tremanti mentre le passava la scatolina. Avrebbe voluto amarlo disperatamente, ma adesso, proprio nel momento in cui lui era pi vulnerabile, non era cos.
Cio, non devi dirmi di s solo perch ti senti obbligata..., continu Kevin.
Ma Jade aveva gi preso la sua decisione. Sfoggi il suo sorriso migliore: S, rispose. Voglio sposarti.

54. Nick.

Gli ospiti seduti a tavola risero di gusto a uno degli aneddoti raccontati da John-Paul con protagonisti una giovane star dei reality rappresentata dalla sua agenzia e troppa cocaina.
John-Paul e sua moglie Lucienne, una giornalista scandalistica, rappresentavano sempre un'aggiunta di valore alle cene, grazie ai gossip salaci con cui intrattenevano tutti, per il grande divertimento di Sally, Sumaira e Deepak. Nick era l'unico a non ridere. Stava seduto a tavola fissando fuori dall'enorme vetrata a tutta parete, come faceva spesso, desiderando di essere ovunque, ma non l.
I suoi dubbi riguardo alla compagnia e al cibo malese che Sally aveva impiegato tutto il giorno a cucinare non erano passati inosservati. La fidanzata aveva appoggiato la mano sul braccio di Nick diverse volte, e mentre un tempo la cosa lo faceva sorridere, ora avrebbe solo voluto ritrarsi. Stava anche bevendo molto pi del solito - Chardonnay -, senza curarsi dei postumi di cui avrebbe sicuramente sofferto il giorno seguente.
Come vanno i preparativi per il matrimonio?, chiese Lucienne. Nick riusc a trattenersi dall'emettere un lamento. Non resta molto da fare in realt, disse Sally, con una strana sfumatura nella voce. Era sicuramente infastidita dal comportamento del fidanzato. Saremo solo noi due a New York. Dobbiamo solo trovare un fotografo, e poi, probabilmente, daremo una festa una volta tornati a casa.
Mi sarebbe piaciuto fare cos, comment Sumaira, lanciando un'occhiata a Deepak. Avremmo fatto risparmiare una fortuna ai miei genitori. E non avete pi pensato a fare il test di Match Your DNA, prima?
Oh, non ricominciare con questa storia, la interruppe Deepak. Sono felici come sono. Lasciali in pace.
Stavo solo chiedendo.
Gli occhi di Nick scattarono verso quelli di Sally, visibilmente arrossita per la domanda, ma lei non contraccambi lo sguardo, impegnata com'era a riempire il bicchiere di Deepak. Con stupore di Nick, lei non aveva detto ai propri amici del test, e fu grato a Deepak per aver tenuto il segreto. C'era qualcosa in Sumaira quella sera a urtarlo parecchio. La gravidanza le aveva dato una supponenza irritante, come se gli sventolasse in faccia il suo matrimonio perfetto con Deepak e la loro imminente vita da genitori. Il mondo di Nick stava per crollare, e non sopportava l'espressione compiaciuta sul viso della donna.
Si morse la lingua diverse volte per astenersi dal dire cose inappropriate e continu a fissare fuori dalla finestra con sguardo assente, evitando di aggiungersi alla conversazione. Un'aria tesa circond la tavola, e i poveri Lucienne e John-Paul rimasero in silenzio.
Alla fine abbiamo deciso di non fare il test, ment Sally. Sappiamo tutto ci che serve l'uno dell'altro, no?. Si gir verso Nick, implorando una rassicurazione, ma lui non la accontent. In realt, le aveva dato poco o niente nelle ultime due settimane. Non le aveva lasciato messaggi d'amore attaccati al frigo con le lettere magnetiche; i suoi SMS, durante il giorno, erano privi di umorismo; l'aveva indotta a credere che stesse lavorando pi del solito. Ogni volta che lei affrontava la questione, lui si giustificava inventando un paio di impegni stressanti, una scusa che all'inizio resse. Ma Sally non era stupida e aveva capito che c'era qualcosa di pi, e Nick lo sapeva.
Be', vedremo se ribalterete la percentuale in aumento dei divorzi tra i non abbinati, aggiunse Sumaira. Tifo per voi, ragazzi.
Ricordami di nuovo come  stato quando vi siete incontrati per la prima volta tu e Deepak, esord improvvisamente Nick, pronunciando le sue prime parole dopo mezz'ora.
Te l'ho gi detto, rispose lei stizzita. Eravamo al matrimonio di mia cugina a Mumbai....
No, la interruppe Nick. Dimmi cosa avete provato quando vi siete visti, o vi siete parlati per la prima volta. Come hai capito che Deepak era quello giusto?
 stata una cosa graduale, no?, disse Sumaira, imbarazzata dall'interrogatorio di Nick. Dopo un paio di appuntamenti ho avuto la sensazione che lui sarebbe stata la persona con cui avrei passato il resto della mia vita. Poi il test del DNA l'ha confermato. Deepak annu, ma Nick capt che non ne era cos sicuro. Ultimamente era in grado di cogliere ogni sfumatura di incertezza.
Solo che non  cos, o mi sbaglio?, continu lui, allungandosi sulla tavola per prendere la bottiglia e riempirsi il bicchiere.
Cosa vuoi dire?, chiese Sumaira.
Voglio dire che non ci sono stati fuochi d'artificio come le altre coppie abbinate hanno raccontato.
Non  uguale per tutti.
No, Sumaira, tu non hai avvertito tutte quelle cose perch non c' nessun abbinamento tra te e Deepak.
Nick, cosa stai dicendo?, proruppe Sally, lanciando uno sguardo inorridito agli ospiti dall'altro lato del tavolo. Mi dispiace.
John-Paul e Lucienne si guardarono, a disagio, ma anche incuriositi.
O non avete fatto il test perch troppo spaventati dal possibile risultato, o l'avete fatto e avete scoperto di essere incompatibili, prosegu Nick, con una smorfia sul viso. Avete sempre mentito a riguardo, perch volevate far credere a tutti di essere una coppia perfetta destinata a stare insieme. Ho visto partner abbinati, e il modo in cui si comportano  molto diverso dal vostro. Non hai la pi pallida idea di come ci si senta quando si trova la persona giusta, vero? Di come, quando sei con lui, l'intero mondo si squagli e tu ti senta come investito da uno tsunami. E di come in quel momento non esista nessun altro al mondo, tranne tu e lui.
Alla parola lui, Sally sospir.
Non sai niente di questi sentimenti perch non li hai mai provati. Quindi, non provare a dire a me o a chiunque altro come dovremmo vivere le nostre vite, quando la tua non  migliore.
Detto questo, Nick prese la bottiglia, spinse la sedia lontano da s, e corse su per le scale, rifugiandosi in camera da letto e sbattendo la porta.

55. Ellie.

Ellie richiuse con forza la porta del gabinetto dietro di s e tir un gran respiro di sollievo. Era la festa di Natale della sua azienda, e ogni volta che aveva cercato di dirigersi verso i bagni era stata fermata dai colleghi per farle gli auguri.
Fino all'arrivo di Tim nella sua vita, Ellie era stata tanto distaccata quanto diffidente nei confronti di tutti e aveva partecipato raramente a eventi come quello. Le sembrava strano rilassarsi in pubblico - le conferenze e le lezioni erano una cosa diversa, dato che vi andava con uno scopo - ma la socializzazione e le chiacchiere la facevano sentire a disagio. Per, incoraggiata da Tim, aveva fatto grandi passi avanti e affrontato i suoi limiti, e nonostante gli impiegati si contendessero la sua attenzione si stava effettivamente svagando.
Si ricord il Natale dell'anno prima, assorta solo nel lavoro e poco altro. Gli affari erano andati a gonfie vele ma non aveva nessuno con cui condividerne i frutti. E, all'avvicinarsi del 25 dicembre, non si era resa conto di aver sfogato la sua infelicit sui suoi collaboratori, organizzando un'anonima cena seduti nella sala ricevimenti di un hotel qualunque. Certo, avrebbe pagato il conto, ma aveva anche ucciso il Natale.
Si era definita il Grinch e aveva promesso di fare le cose diversamente per il Natale di quell'anno.
Questa volta aveva dato al comitato aziendale impiegato nell'organizzazione degli eventi un assegno in bianco e il permesso di affittare lo storico Old Billingsgate di Londra, l'ex mercato del pesce ora usato per le feste, sul Tamigi. Erano stati noleggiati arredi a tema natalizio, compresi orsacchiotti bianchi giganti, alberi ricoperti di neve, sculture di ghiaccio e slittini, per dare l'idea di un paradiso invernale, e i dipendenti avevano goduto di una lussuosa cena di cinque portate. Dopo, tavoli da gioco, roulette, slot machine e un complesso swing li avrebbero intrattenuti fino a tarda notte.
Ogni tanto, Ellie dava uno sguardo alla sala per essere sicura che Tim si stesse divertendo. Ogni volta che lo vedeva, lui stava parlando con una persona diversa. Adorava il suo carattere socievole: poteva lasciarlo da solo senza doversi preoccupare.
Come regalo di Natale anticipato, Ellie lo aveva mandato a Savile Row perch gli fossero prese le misure per il suo primo abito sartoriale. Dopo la rapidissima confezione e la consegna, lui si era rifiutato di toglierselo. A lei non dispiaceva, era molto sexy vestito in quel modo e gli avrebbe pagato volentieri un intero guardaroba se l'avesse reso felice. Dalla sua esperienza, tuttavia, Ellie sapeva quanto fosse semplice per qualcuno con molti soldi soffocare chi non ne aveva.
Finita la pausa per il bagno, Ellie tir lo sciacquone e si diresse verso il lavandino per lavarsi le mani.
Ciao Ellie, che magnifica serata!, esclam Kat, il capo del personale, una delle impiegate di vecchia data. Gli occhi semichiusi erano un segno rivelatore della sua ubriachezza.
Sembra stia andando bene, s, sorrise Ellie.
Credo che ci sar un'epidemia di mal di testa, domani. Io l'avr di sicuro.
Be',  lo scopo della serata.
Il tuo nuovo ragazzo sembra saperci fare, con le persone.
Mi sento un po' in colpa, in realt. L'ho lasciato tutta la sera da solo.
Be', penso che ce la possa fare. Almeno, questo  quello che ricordo di lui.
Perch, lo conosci?, chiese Ellie.
Certo, disse Kat, sorpresa dalla domanda. Ma devo essere sincera: non mi sembra che fosse arrivato al secondo turno di colloqui.
Non capisco.
Gli ho fatto un colloquio per un lavoro circa un anno, o due, fa: Matthew, si chiama cos, no? Era per un posto da programmatore in sostituzione per la maternit di Miriam. Era molto gentile e abbastanza esperto, ma c'erano dei candidati migliori e ho sconsigliato di proseguire con lui. Vi siete conosciuti cos, giusto? A un secondo colloquio?
Credo tu lo stia confondendo con qualcun altro.
Oh, be', forse mi sbaglio. Gli uomini gentili si somigliano tutti. Comunque, spero che voi due passiate uno splendido Natale insieme.
Anch'io, sussurr Ellie, e avvert un leggero senso di disagio.

56. Mandy.

Non manca molto, fagiolino mio, disse Mandy al suo pancione, mentre si spalmava la crema idratante sul seno e sul grembo, sempre pi larghi. Tutti non vedono l'ora di conoscerti e, in poche settimane, sarai qui a causarmi notti insonni per il resto della mia vita. Ma non mi importa. Potrai fare qualsiasi cosa, ma io sar sempre qui per te.
Diede un'occhiata allo specchio della camera da letto per controllare le smagliature, e bened il fatto che non si fossero estese ulteriormente.
Mandy ora si era trasferita da Pat, e vivevano della sua liquidazione. Con tutti i grandi cambiamenti avvenuti nella propria vita, le era grata per la sua disponibilit. Aveva inserito Mandy nella lista dei pazienti del proprio dottore e iscritta a un corso preparto al centro medico locale, la aiutava con la preparazione alla nascita e si era persino offerta volontaria per assisterla durante il parto. Non tralasciava mai di riempire la dispensa in base alle necessit della ragazza: vitamine, minerali e acido folico. A volte, Mandy avrebbe preferito che Pat facesse uno o due passi indietro, ma, con nessun altro eccetto Chloe al suo fianco, sapeva bene di dipendere dal sostegno della donna.
Erano passati cinque mesi dal litigio con Paula e Karen, e non voleva pi parlare con loro. Aveva ignorato tutti i messaggi e le telefonate, anche quelle della madre e di Kirstin. Era ancora arrabbiata e delusa, perch non avevano provato a capire il suo punto di vista n riconosciuto il suo bisogno di quel bambino. Ma insieme alla rabbia c'era una tristezza latente: non avrebbe vissuto la gravidanza con le sorelle, come invece aveva fatto lei con loro.
Stai facendo la cosa giusta, assicurava Pat. Con il tuo pregresso di aborti spontanei, devi stare lontana dallo stress.
Mandy era d'accordo, ma ci non le impediva di essere triste.
La presenza quasi costante di Pat e Chloe aiutava a compensare la sua solitudine. Le due avevano affrontato tutto insieme a lei: le lacrime, gli sbalzi d'umore dovuti agli ormoni e le nausee mattutine. Erano una famiglia ora, realizz: un'entit solida, unita da un uomo che non esisteva pi fisicamente.
Si era installata in modo definitivo nella stanza di Richard. I vestiti di entrambi erano appesi nello stesso armadio, e il profumo di lei era accanto al dopobarba di lui. Mandy dormiva su un solo lato del letto, lasciando spazio per quando Richard sarebbe tornato, e stringeva la sua felpa preferita durante la notte, sistemandosela vicina al viso cosicch il bambino potesse in qualche modo coglierne l'odore.
Un pomeriggio, Pat e Chloe avevano assemblato un lettino di legno, ora collocato in fondo alla camera di Richard. Accanto era disposta una pila di vestitini da bambino bianchi e blu acquistati da Pat, convinta che il nipotino fosse un maschietto.
Mandy riavvit il tappo al flacone della crema e si infil la camicia. Non avevano mai parlato di quanto tempo avrebbe potuto vivere insieme a loro dopo la nascita del bambino, ma sapeva gi di non volere andarsene. Si sentiva al sicuro in quella stanza, come se lo spirito di Richard fosse l con loro, rassicurandoli e proteggendoli dal mondo esterno. Erano preoccupate che i media potessero scoprire la storia e, da come la famiglia di Mandy aveva reagito, sapeva che la gente l'avrebbe reputata un mostro.
Si sdrai su un fianco, cercando una posizione comoda, e rivolse lo sguardo al collage di fotografie appeso al muro, come faceva spesso. Ogni notte le guardava attentamente, come del resto anche quelle negli album, per conoscere Richard un po' di pi. C'erano foto di quando aveva visitato Disneyland o di quando era al cottage di famiglia nel Lake District. In uno scatto, Richard e Chloe erano appollaiati sulle bici sotto una targa con scritto MOUNT PLEASANT. Sembrava un posto cos rilassante e si chiese se Richard l'avrebbe portata al cottage di famiglia; se avrebbe condiviso quel posto speciale con lei. Mandy aveva visto cos tante foto, con cos tanta scrupolosit, che le sembrava di conoscere le espressioni facciali e le pose dell'uomo tanto quanto le sue.
Altre tre foto immortalavano Richard adolescente in un letto d'ospedale, circondato dai suoi amici. Suppose che fossero state scattate durante la chemioterapia.
La sua attenzione fu attirata dal viso familiare di una giovane donna. Mandy prov a ricordare perch non le fosse nuovo, e poi le venne in mente: era la ragazza nuda comparsa sul vecchio cellulare di Richard. Mandy riesum il dispositivo per verificare che avesse ragione e, come previsto, la ragazza era l in tutta la sua nudit.
Di circa l'et di Richard, aveva una decina d'anni in meno di Mandy, e si vedeva. Il seno sodo e la pancia piatta come un'asse da stiro, protendeva le labbra in un modo perdonabile solo a una donna molto giovane. Mandy prov un'antipatia istantanea per la sconosciuta, soprattutto in un momento in cui si sentiva poco elegante e tanto incinta. Ma preferiva di gran lunga il suo corpo gonfio, sgraziato e pieno di smagliature che assomigliare a un insetto stecco pompato di collagene, pens acidamente.
Chiss quanto fossero vicini Richard e la ragazza... Di sicuro erano tanto intimi da mandarsi reciprocamente dei selfie nudi, e dal far s che lei fosse su quel muro, ma c'era mai stato qualcosa di pi tra loro o era solo un passatempo? Era lei la ragazza con cui lui aveva usato mezza scatola di preservativi? Mandy avvert un bisogno impellente e irrazionale di sapere tutto su quella donna.
Prese l'iPad e apr il profilo Facebook di Richard. Non ci volle molto per trovarla: Michelle Nicholls, di una cittadina a circa quindici chilometri da casa di Pat. Mandy scorse i post del profilo di Michelle. Pi leggeva, pi diventava invidiosa. Aveva avuto una relazione con lui per circa dieci mesi, finita probabilmente poco prima della sua morte. Mandy si chiese se fosse stato all'incirca nello stesso momento in cui lui aveva mandato il proprio campione a Match Your DNA.
Ma mentre Michelle aveva tenuto molte delle loro fotografie su Facebook, Richard le aveva cancellate quasi tutte. Era una piccola vittoria per Mandy, ma continu comunque a chiedersi perch Chloe o Pat non gliene avessero mai parlato.
Nei giorni a seguire, Mandy non pot fare a meno di tornare sul profilo di Michelle per dare un'occhiata ai post pi recenti. Lei e Richard stavano bene insieme; nelle foto lei sorrideva sempre, durante le serate trascorse al bar, con gli amici al ristorante, o in vacanza. Mandy si domand cosa avesse visto Richard in lei, a parte l'ovvio. Era intelligente? Lo faceva ridere? Riusciva a sostenere una conversazione? O era solo brava a letto? Perch quella ragazza favolosa non era abbastanza per lui? Lei era chiaramente innamorata. Perch Richard aveva sentito il bisogno di fare il test del DNA per trovare la vera anima gemella?
All'inizio, Mandy incolp gli ormoni per la sua curiosit, ma si rese conto pian piano che c'era qualcosa in pi. Pat e Chloe le avevano raccontato cos tanto di Richard, ma solo una fidanzata avrebbe potuto conoscerne determinati aspetti. Che tipo di partner era stato Richard, e com'era essere innamorate di lui?
Aveva bisogno di incontrare Michelle, cos apr la chat di Facebook e inizi a digitare.

57. Christopher.

Dove sei stato? Ti ho cercato tutta la mattina, sbott Amy, frustrata, quando finalmente lui rispose alla chiamata.
Christopher guard il telefono e vide undici telefonate perse dal numero di lei. Si tolse la maschera di plastica dal viso - la pelle sudaticcia e unta al tatto - perch la sua voce non suonasse attutita.
Scusa, mi sono addormentato alla scrivania, rispose. Si era addormentato, s, ma in realt sul divano della Numero Quindici. Intontito, cerc di svegliarsi del tutto e si guard intorno nella stanza illuminata, poi diede un'occhiata all'orologio. Le 10,47. Si spavent.
Non era mai stato cos negligente sulla scena di un crimine prima, ma tentare di bilanciare i due aspetti della sua vita - Amy e i trenta omicidi - lo aveva spossato. Si manteneva con una dieta a base di barrette proteiche, energy drink e caff per restare sveglio e lucido, ma era irrequieto e soffriva di frequenti crampi allo stomaco.
La doppia vita di Christopher richiedeva anche uno sforzo mentale, dilaniante. Aveva molto da nascondere alla fidanzata, ma contemporaneamente c'erano tante cose del suo lavoro che avrebbe voluto condividere con lei. In alcuni momenti aveva persino preso in considerazione l'idea di confessare tutto, quasi convinto che, se lei l'avesse veramente amato, avrebbe capito. Eppure non riusciva a esserne sicuro. Amy stava diventando una parte fondamentale della sua vita: non poteva rischiare di farne a meno.
Hanno trovato un tredicesimo corpo, sussurr lei al telefono. I giornali non lo sanno e non dovrei dirlo a nessuno, ma non immaginerai mai di chi si tratta.
La cameriera che ci ha serviti al ristorante la scorsa settimana, avrebbe voluto rispondere. La tipa carina con il piercing al naso. L'avrei uccisa comunque, ma mi piace pensare di averlo fatto affinch avessimo qualcosa da condividere. Ora anche le tue mani sono insanguinate.
Non ne ho idea, ammise, alzandosi in piedi per stiracchiare la schiena e il collo rigido.
 la cameriera del ristorante in cui siamo stati la settimana scorsa, ti ricordi?
No, non mi pare.
La ragazza carina con i capelli scuri e un piercing al naso.
Ah, s! Ora ricordo! Merda, cosa le  successo?
La stessa cosa delle altre.  stata strangolata e disposta in cucina. Le ha anche strappato il piercing, quel maledetto bastardo.
Christopher si diresse verso la cucina e lanci un'occhiataccia alla Numero Quindici, distesa nella stessa posizione in cui l'aveva lasciata sul pavimento. Sette ore dopo la sua morte, il viso era diventato infossato, la pelle grigia e, per qualche inspiegabile motivo, iniziava gi ad attirare le mosche. Controll le tasche per assicurarsi di averle scattato le due Polaroid e, con suo sollievo, ne ebbe la conferma. Una foto del cadavere nelle condizioni in cui versava ora avrebbe rovinato l'estetica del suo album.
Povera ragazza, disse Christopher, e rovist nello zaino per verificare di non aver dimenticato nulla. Prese la spazzola adesiva e cominci a passarla su ogni centimetro del divano con cui era entrato in contatto.
L'ho riconosciuta appena ho visto la fotografia, cosa che almeno ha velocizzato il processo di identificazione.
E tu stai bene?
Credo di s;  solo che le indagini mi stanno coinvolgendo un po' troppo a livello emotivo.
Non hai idea di quanto tu sia coinvolta.

58. Jade.

Non male, eh?, chiese Dan, arretrando per ammirare il proprio lavoro. Non  come avevo immaginato sarebbero state le nozze di mio figlio, ma ormai niente lo .
Guard Jade nella speranza che dicesse qualcosa che potesse mettere tutto a posto. Come risposta gli mise un braccio sulle spalle in un gesto di solidariet silenziosa.
Il giorno precedente aveva aiutato Susan, Dan e i loro braccianti a erigere un telone bianco impermeabile in corrispondenza dell'aiuola del giardino. Dopo aver collegato gli altoparlanti a un impianto stereo, avevano aperto sedie e tavoli di legno, su cui ora erano disposti tovaglie di stoffa e bouquet di fiori rosa e bianchi infilati in barattoli da marmellata. Quel giorno - dopo poco pi di un mese dal suo arrivo inaspettato alla fattoria - Jade sarebbe diventata la moglie di Kevin Williamson.
Il luogo designato per la cerimonia era la vecchia chiesa di mattoni nella citt vicino alla fattoria. Non assomigliava a nessun altro luogo di culto visitato da Jade e, senza il crocifisso di legno piantato a terra sul ciglio della strada con il cartello CHIESA BATTISTA, i passanti l'avrebbero ritenuto un deposito fatiscente. All'interno l'altare era stato costruito con la porta di una vecchia veranda appoggiata su dei mattoni, i posti a sedere erano sedie da esterno di un bianco sbiadito e l'unica finestra era stata decorata con carta velina colorata perch sembrasse la vetrata di una cattedrale. Ma per quanto scadente e in stato di abbandono potesse apparire, aveva un fascino insolito. Niente nella vita di Jade era stato normale nelle ultime settimane, quindi come avrebbe potuto essere differente il luogo del suo matrimonio?
La cerimonia si svolse di fronte a un intimo gruppo di persone, costituito solo dai familiari pi stretti di Kevin, gli ultimi nonni rimasti, due cugini e alcuni lavoratori della fattoria. Egoisticamente, lei non aveva neanche informato i propri genitori, ma tutto era successo troppo in fretta e loro non sarebbero comunque stati in grado di raggiungerli.
Il rito fu breve, esattamente come il tempo che serv a Jade per scegliere un abito tra le poche opzioni offerte dalla sua valigia. Quando il reverendo, anziano e affabile, cominci a leggere dei passaggi dalle pagine di una vecchia Bibbia consumata, Jade si assicur di mantenere il contatto visivo solo con gli occhi del futuro marito, nonostante lo sguardo di Mark fosse posato su di lei. Se gli avesse lanciato anche soltanto un'occhiata furtiva, avrebbe messo a rischio tutta la messinscena. Mark, nel ruolo di testimone, rimase in piedi dietro Kevin, pronto a sorreggerlo nel caso le sue braccia diventassero troppo deboli per appoggiarsi alle stampelle. Kevin, animato da un carattere testardo, si era rifiutato di sedersi. Non riusciva a smettere di sorridere a Jade.
Durante il suo soggiorno, i genitori l'avevano tempestata di messaggi, chiedendole cosa diavolo stesse facendo. Se solo l'avessero vista ora - in piedi vicino all'altare in una chiesa di fortuna mentre stava per sposare un malato terminale quando in realt era innamorata del fratello - avrebbero provato a farla ragionare. Lei non li avrebbe ascoltati, ma rimpianse di non averli accanto.
Nonostante fosse solo un rito di consuetudine, quando il reverendo chiese se qualcuno fosse a conoscenza di motivi per cui la coppia non dovesse sposarsi, una piccola parte di Jade sper che Mark potesse prenderlo come spunto per professarle amore eterno. Ma Jade non era in una commedia romantica, e non avrebbe avuto il suo vissero felici e contenti.
Una volta dichiarati marito e moglie, lei si prepar psicologicamente prima di baciare lo sposo sotto lo sguardo vigile di Mark.
Jade era arrivata dall'Australia per seguire il suo cuore. Sposando Kevin, aveva seguito la testa - o, meglio, la sua coscienza. Aveva messo i bisogni di qualcun altro prima dei propri e, per un momento, si concesse di essere fiera del suo altruismo.
Ma questo non ferm una piccola voce dentro di lei, che le ripeteva di aver fatto un errore. Aveva sposato il fratello sbagliato. Ma ormai non poteva farci pi niente.

59. Nick.

Le lucine appese intorno alla finestra davano alla stanza un bagliore caldo e biancastro, ma non aiutarono Nick a calmarsi.
Si sentiva pi teso che mai. Poco prima, aveva fatto una scenata e se n'era andato infuriato dalla cena data da lui e Sally, dopo aver distrutto la reputazione di Sumaira e Deepak. Ora, sdraiato sul letto, appoggiato contro la testiera, prese un'altra sorsata di vino direttamente dalla bottiglia che aveva portato con s. Controll il cellulare per vedere se Alex gli avesse scritto, ma, davanti allo schermo vuoto, scagli con rabbia l'aggeggio oltre il letto.
Hai detto lui.
Nick trasal per l'apparizione improvvisa di Sally sulla porta della stanza. Non l'aveva sentita entrare. Si chiese se gli ospiti fossero ancora al piano inferiore o se fossero andati via.
Cosa?
Di sotto, mentre rimproveravi i nostri migliori amici. Dio solo sa perch l'hai fatto. Rise nervosamente. Hai detto di come in quel momento non esista nessun altro al mondo tranne tu e lui. Ti stavi riferendo ad Alexander, non  vero? Quando sei andato a quell'appuntamento, l'hai sentito, no? Tutte quelle cose sull'amore che  come uno tsunami... ti sei innamorato di lui.
Nick non disse niente. Non riusciva ad alzare la testa e guardare Sally negli occhi. Le aveva gi mentito abbastanza, ultimamente.
Sono una cazzo di idiota, rise. Lo stai frequentando?.
Di nuovo, Nick non rispose.
Ma certo che s, continu. Tutte quelle serate passate al lavoro, i weekend in cui tu e il tuo capo avreste dovuto ideare nuove campagne e strategie. Eri con lui, no?.
Nick annu, controvoglia.
Quindi tu sei gay.
Non so cosa sono e cosa stia succedendo, Sally.
Ma provi dei sentimenti per lui.
Nick fece una pausa prima di dire S.
E lui prova lo stesso per te?
Credo di s.
Nel senso che non ne sei sicuro?
Non ne abbiamo parlato.
Sally rise di nuovo, con una scintilla pericolosa negli occhi. La sua voce diventava pi forte a ogni domanda. Perch? Perch passate il vostro tempo scopando e non parlando?
Non lo facciamo.
E ti aspetti davvero che io ci creda?
No, ma ti sto dicendo che tra di noi non  successo niente... niente di quel genere.
Ma ti piacerebbe.
Non so cosa voglio.
Nick stava dicendo la verit. Il confine tra i sentimenti e l'attrazione fisica verso Alex stava iniziando a sfocarsi, e c'erano sicuramente stati momenti in cui aveva immaginato come avrebbe potuto essere stare in intimit con lui. Aveva persino guardato un paio di filmini porno al computer, per vedere come funzionasse un rapporto omosessuale e, sebbene non si fosse eccitato, non aveva neanche provato repulsione.
Anche se non c' niente di fisico tra voi, il sentimento c', e ci equivale a un tradimento.
Mi dispiace, mormor Nick, afferrandosi la testa tra le mani.
Come hai potuto farmi questo?. Sally, seduta sul bordo del letto, fiss i mattoni della parete di fronte a s. Sai che sono cresciuta in una famiglia in cui i miei genitori non facevano altro che mentirsi a vicenda, e sai cosa significa per me l'onest. Poi ti comporti cos....
Non ho iniziato io, la interruppe Nick. Tu eri quella infelice. Tu hai continuato a insistere finch non si  aperta la ferita, ora io ho tolto la crosta ed  successo questo. Avresti dovuto lasciare le cose com'erano.
Ma ho avuto ragione a non farlo. Eravamo innamorati ma in fondo in fondo sapevamo entrambi che non c'era nessuno di quei fuochi d'artificio di cui hai parlato prima. Niente tsunami, tra noi due.
Avremmo potuto essere felici se solo tu avessi lasciato tutto com' era e se non avessi voluto fare il test, disse Nick, ostinato.
E tu non avresti mai dovuto rivederlo, allora!, url lei.
Tu non sai cosa significhi incontrare qualcuno con cui sei abbinato, perch non ti  successo!.
In procinto di esplodere per la rabbia, Sally apr la bocca per rispondere a tono, ma poi si ferm. Croll sul pavimento e inizi a piangere, il corpo rannicchiato per proteggersi.
Sally era la spina dorsale della loro relazione. Nick non l'aveva mai vista in questo stato, ed ebbe paura di averla distrutta. Pos la mano sulla sua spalla, ma lei si ritrasse di scatto, proprio come lui prima.
Scusa, non avrei dovuto dire quelle cose. Non le pensavo davvero.
Invece s, rispose lei. E hai ragione: ti ho spinto fino a questo punto e ora non so come tornare indietro.
Non lo so neanche io.
Sally si asciug le lacrime ed ebbe un singulto. C' solo un modo in cui possono andare le cose, Nick, e nonostante mi uccida ammetterlo, per la mia sanit mentale, devo lasciarti andare. Se non fosse stata la tua anima gemella, avrei lottato. Ma non posso battermi con la genetica.  una guerra gi persa in partenza.
Nick sent le lacrime bagnargli le guance. Cosa intendi dire?.
Sally prese un respiro profondo prima di parlare. Dovresti stare con Alex, non con me.

60. Ellie.

Fu su suggerimento di Tim che trascorsero il giorno di Natale dalla famiglia di Ellie nel Derbyshire.
Temendo l'idea di rimanere bloccata nel lento traffico natalizio per la maggior parte dei duecento chilometri del tragitto, come trattamento speciale, chiese ad Andrei di accompagnarli all'aeroporto privato di Elstree. L, un elicottero li avrebbe prelevati per scortarli in volo fino al campo giochi di una scuola vicina alla casa dei suoi genitori.
Negli ultimi cinque anni, almeno, Ellie si era inventata una variet di scuse per non passare le festivit con i parenti, preoccupata che, dopo l'entusiasmo iniziale per il suo arrivo, finissero gli argomenti di conversazione. Ma Tim l'aveva aiutata a capire che per sentirsi parte di qualcosa doveva effettivamente esserne parte.
Una volta sistemati i vestiti nella vecchia camera da letto di Ellie, lei e Tim raggiunsero il resto della famiglia al pub per la Vigilia, e il giorno seguente festeggiarono il Natale a casa. Sembrava uno di quelli amati da bambina, solo che ora la famiglia si era estesa e includeva compagni e agitatissimi nipoti di ogni tipo. Era tutta un'altra cosa rispetto all'ultimo Natale di Ellie, trascorso per la maggior parte in ufficio a lavorare sui report delle strategie di crescita per l'anno seguente.
Terminato il pranzo, i bambini si divertirono con un gioco di combattimento per console portato da Ellie, mentre i genitori si appisolarono velocemente sul divano. Ellie sparecchi la tavola, trasferendo tutto in cucina. Si ferm per un momento sotto l'architrave della porta e guard Tim con sua sorella Maggie, intenti a lavare le stoviglie e duettare con le voci di Kirsty McColl e Shane McGowan sulle note provenienti dalla radio di Fairytale of New York.
La conversazione con il capo del personale, Kat, sul colloquio con Tim le risuonava in mente. Eppure, a vederlo interagire con la sua famiglia in modo cos semplice e sicuro, sapeva di non dover dubitare di lui. Non aveva pi bisogno di convincersi a innamorarsi della sua anima gemella: era gi successo.
Desider non aver evitato la famiglia cos a lungo, specialmente visto che Tim non ne aveva una sua. Aveva perso la sua unica parente, la madre, a causa del cancro.
Ellie ignorava se fosse il calore dei riscaldamenti o la quantit di cibo nello stomaco a farla sentire raggiante, e nemmeno le interessava saperlo. Si era chiesta a lungo se fosse possibile avere tutto, e persino se lo meritasse. Ora, osservando le persone che amava di pi, conosceva la risposta.
La mattina dopo Santo Stefano, Tim e Ellie erano allacciati alle cinture dei propri sedili sull'elicottero, di ritorno a Londra. Tim aveva insistito affinch stessero per qualche giorno nella casa di lei in citt invece che nella sua a Leighton Buzzard, ma senza spiegare la sua richiesta.
Cristo, se questo posto fosse solo un po' pi sterile, potresti operarci qualcuno, la prese in giro quando arrivarono.
Cosa vuoi dire?, ribatt Ellie, sulla difensiva. Anche la prima volta in cui era stato da lei aveva accennato a qualcosa di simile.
Non aveva fotografie appese alle pareti o ninnoli sui davanzali delle finestre e Tim l'aveva definita totalmente immacolata ma senz'anima, quindi, per Natale, si era assicurata di fare uno sforzo in pi.
Non credi che le decorazioni natalizie siano carine?
Ellie, quando ho suggerito di mettere gli addobbi, intendevo di andare a comprarli insieme. Non di commissionarli a una decoratrice e piazzare in casa un gigantesco albero finto con una miriade di palline gi appese al posto nostro.
Oh, ti chiedo scusa, non avevo capito.
Scommetto che non li hai neanche letti, questi libri, o s?, continu lui, dirigendosi di proposito verso una delle otto massicce librerie, alte dal pavimento al soffitto.
Mmm, s, qualcuno.
Non ci credo.
Ellie si posizion di fronte allo scaffale con le mani sui fianchi in segno di sfida. I suoi occhi scattarono a destra e a sinistra per scrutare tutti i titoli uno per uno, cercando disperatamente un libro che le fosse familiare, per smentire il compagno. Invece, fu il dorso di un volume sconosciuto a catturare la sua attenzione: era intitolato Ellie & Tim. Guard l'uomo, perplessa, e lui la invit a esaminare da pi vicino.
Lei lo prese e lesse ad alta voce: Novantacinque cose che amo di Ellie Stanford.
Vieni, sediamoci, sugger Tim, mentre lei portava con s il libro sul divano.
Cos'?
Aprilo e dai un'occhiata.
Dentro, scritta a mano su ognuna delle pagine colorate, c'era effettivamente una ragione per cui Tim l'amava, accompagnata dalla fotografia di qualcosa correlato.
Numero uno: amo il modo in cui ti schiarisci la gola per far finta di non piangere davanti alle Pagine della nostra vita o Colpa delle stelle, lesse. Ma non  per niente vero! Numero due: amo il fatto che scarabocchi sempre la doppia elica del DNA... E questo dove l'hai preso?, domand, indicando la scansione della pagina di un taccuino di Ellie. Quanto ti ci  voluto per assemblarlo?
Ho fatto fatica a trovare dieci motivi, figuriamoci novantacinque, onestamente, scherz, ignorando la sua domanda. Comunque, vai avanti.
Ellie divor le pagine, ridendo spesso per le foto scelte da Tim e chiedendosi come fosse riuscito a notare cos tante sue stranezze, abitudini e manie quando molti altri invece non l'avevano fatto. L'aveva veramente capita, pens.
Arriv all'ultima pagina. Ed  per tutte queste ragioni che vorrei chiederti.... Ellie sussult. Mi vuoi sposare?
Si port le mani alla bocca e guard Tim. Non aveva notato che lui avesse inserito una mano in tasca per prendere una scatolina nera e ne avesse aperto il coperchio. All'interno, su un cuscinetto di chiffon, c'era un anello di fidanzamento con un diamante al centro.
Ho chiesto la tua mano a tuo padre la vigilia di Natale e lui ha detto s, ma mi sono prefisso di non mettermi in ginocchio. Sorrise. Comunque, mi piacerebbe che la mia anima gemella mi facesse l'onore di diventare mia moglie.
Ellie abbracci di slancio Tim e singhiozz sulla sua spalla.
Devo prenderlo come un s?, chiese.
S!, url, e infil l'anello al dito. S, s, s!.

61. Mandy.

Mandy riconobbe Michelle dalle fotografie - e, naturalmente, dai selfie nuda - non appena la porta del bar si apr.
Fu subito infastidita da come la ex ragazza di Richard fosse ancora pi carina in carne e ossa; i suoi capelli ora erano pi corti e pi biondi, e indossava un paio di jeans attillati e un top striminzito. L'abbronzatura le dava un colorito sano e enfatizzava il bianco dei suoi denti. Stronza, mormor Mandy tra s e s, e inconsciamente strinse ancora di pi il cappotto sul pancione. Nonostante avesse aspettato con impazienza la maternit, sacrificare lo stile in cambio di abiti elasticizzati le dava sui nervi. Anche lei si sarebbe infilata un paio di tacchi o dei jeans aderenti, se non avesse avuto le caviglie gonfie come palline da tennis.
Fece un gesto a Michelle e sfoder un sorriso falso, invitandola al suo tavolo in fondo al bar. Dopo una settimana di messaggi l'aveva finalmente persuasa a fissare un incontro. E ancora adesso Mandy non sapeva perch avesse voluto conoscerla, ma qualcosa dentro di lei l'aveva incitata a farlo.
Posso ordinarti un caff?
No, non posso fermarmi a lungo. Sono in pausa pranzo, rispose Michelle, garbata ma brusca. Non so neanche perch tu abbia voluto vedermi.
Be', come ti ho detto per messaggi, sono stata abbinata a Richard e volevo sapere qualcosa di pi su di lui. Non abbiamo mai avuto la possibilit di conoscerci e so che voi due siete stati... intimi.
Michelle la squadr prima di appoggiarsi al tavolo. Okay, allora, cosa vuoi sapere?
Com'era la vostra relazione? Vi amavate?.
Michelle sorrise a quelle parole. Io e Rich continuavamo a prenderci e lasciarci. Ero all'ultimo anno di universit quando ci siamo messi insieme la prima volta, mentre lui lavorava in palestra. Fece una pausa, chiaramente per valutare quanto dovesse rivelare. Io ero abbastanza innamorata, ma Rich? Be', lo  stato, all'inizio, ma poi ha cominciato ad allontanarsi. Alla fine sembrava che mi stesse solo usando per andare a letto.
Davvero?, disse Mandy. Era sorpresa, ma sotto sotto segretamente soddisfatta che anche le belle ragazze, a volte, venissero usate.
S, e secondo me aveva altre donne, a disposizione, come quelle pi grandi che allenava in palestra. Flirtavano con lui continuamente, soprattutto quelle sposate. Non mi sembrava proprio il tipo adatto ad accasarsi e avere una fidanzata fissa.
Oh. Mandy all'improvviso si sent avvilita. Forse  stato allora che ha fatto il test di Match Your DNA. Sapeva che tu non eri quella giusta e non aveva senso continuare. Si pent di aver scelto quelle parole non appena vide un barlume di dolore negli occhi di Michelle.
Forse, concesse lei. Ma mi sono stupita quando hai detto che siete stati abbinati. Rich era irremovibile sul non avere intenzione di fare il test.
Sul serio?
Avrebbe tolto tutto il brivido alla conquista, secondo lui, e la vita senza rischi non era proprio vita. Quindi non aveva intenzione di farsi dire da qualcuno di chi si dovesse innamorarsi.
Forse ha cambiato idea.
Possibile, ma ne dubito.
Mandy appoggi la schiena alla sedia e fiss il tavolo mentre l'immagine di Richard creata per mesi con l'aiuto di Pat e Chloe si dissolveva all'istante.
In fondo, nel mio cuore sapevo che non era quello giusto, continu Michelle. Ho letto come ci si sente quando si incontra la propria anima gemella, e non ho provato nulla di tutto ci. Ma era un ragazzo affascinante e ci divertivamo molto. E posso essere sincera con te?
Per favore, s.
Non sto dicendo questa cosa perch sono gelosa di te o altro, ma se le cose fossero state differenti, non importa quando voi due poteste essere innamorati, continuo a non credere che Rich sarebbe stato il tipo da puntare tutto su una carta sola. Avrebbe sfruttato anche te.
Davvero?, disse Mandy, con tono piatto. Perch ora mi sembri solo acida.
Onestamente, no, non lo sono. Era solo uno spirito troppo libero. Voleva viaggiare ancora per il mondo e l'ultima cosa a cui pensava era sistemarsi e avere dei figli. Non gli piacevano neanche tanto.
Non gli piacevano tanto, cosa, i bambini?
Gli davano sui nervi. Una volta dovemmo andarcene da un ristorante gi dopo gli antipasti perch c'era una festa con ragazzini urlanti al tavolo accanto. Lo facevano proprio impazzire. Disse persino - nonostante se ne vergognasse - di essere felice che sua sorella non avesse figli, cos da non dover fingere di stare bene in mezzo a loro.
Ma perch allora ha conservato lo sperma? Pat e Chloe mi hanno detto che il suo sogno era proprio costruirsi una famiglia.
Gli occhi di Michelle si spalancarono improvvisamente. Conosci Pat e Chloe?.
Mandy annu.
Allora ascolta il mio consiglio: stai ben lontana da loro. Sono una coppia di mostri, quelle due. Non mi stupisce che Rich non volesse mai vederle.
Mostri? Perch, cosa ti hanno fatto?.
Michelle si avvicin a Mandy, la voce bassa e l'espressione grave. Non ci crederai, ma un paio di settimane dopo l'incidente di Rich scoprirono che l'avevo frequentato e cos si presentarono a casa mia. La conversazione inizi molto come questa, a dire il vero - con il desiderio di conoscere qualcosa in pi su Richard -, ma verso la fine della serata mi fecero una proposta: accettare il suo sperma e partorire il suo bambino. Cosa diavolo significa?.
Mandy sent rizzarsi i peli sulla nuca. Hanno voluto che avessi il suo bambino?, chiese, calma.
Voluto? Sono diventate maledettamente insistenti.  stata la conversazione pi difficile della mia vita.
Mandy strinse i pugni. Non poteva credere alle sue orecchie. Prov a controllare il respiro per non avere un attacco di panico.
Quando ho detto no, sono diventate un po'... non so... assillanti a riguardo, e si sono persino offerte di pagarmi e di coprire i costi di tutto, continu Michelle. Avevano davvero pensato a ogni cosa e mi invitarono a trasferirmi da loro finch non avessi partorito. Sono andate avanti per settimane: chiamate, messaggi, email... Alla fine le ho minacciate di andare alla polizia se non mi avessero lasciata in pace, e hanno finalmente smesso. Mi hanno turbata, per questo ero restia a incontrarti, all'inizio.
Credo sia comprensibile, disse Mandy, e prov disperatamente a giustificare quelle azioni. Forse erano poco lucide e ancora in lutto per la morte di Richard.
Morte?. Michelle sembrava confusa. Chi ti ha detto che Rich  morto?  ancora vivo e vegeto.

62. Christopher.

Dio mio, ma quanto pesi?. Christopher aveva il fiatone mentre trascinava la Numero Venti sul pavimento dell'ingresso e verso la cucina.
Aveva un fisico possente, eppure sent il sudore gocciolargli sulla fronte e inzuppargli il passamontagna. Le foto profilo della donna non mostravano la sua vera taglia. Anche dopo averla seguita dentro Top Shop, Zara e H&M, il pomeriggio della ricognizione preattacco, ipotizz che avesse indossato pi strati di vestiti a causa del freddo, inusuale per il periodo. Ma poi si rivel essere solo una ragazza con una grande quantit di carne.
L'insolita disposizione del suo appartamento a due piani, con la cucina al piano superiore rispetto alle camere da letto, costrinse Christopher ad adattarsi. Una volta che avesse fatto cadere la palla da biliardo sul pavimento di linoleum fuori dalla stanza della ragazza e lei fosse uscita a investigare, le avrebbe avvolto il cavo attorno al collo come al solito. Tuttavia, quando la corda si perse nel suo eccesso di pelle e lui tir pi forte, lei perse l'equilibrio. Il suo peso lo fece sbattere contro il muro, causando la caduta di due quadri. Rimasto schiacciato dietro di lei, Christopher us ogni briciolo della propria forza per non cadere a terra, come era successo con la morsicatrice di pollici, la Numero Nove.
Per fortuna, la Numero Venti perse conoscenza nel giro di un minuto, mentre lui le comprimeva entrambe le carotidi. Ma ci vollero ancora tre minuti buoni prima che cessasse di respirare del tutto.
Aveva prosciugato tutte le energie di Christopher e lasciato i suoi bicipiti e avambracci indolenziti e senza vigore. Dopo essersi concesso del tempo per riposare e riprendere le forze, le strinse un sacchetto di plastica intorno alla testa e al collo con del nastro adesivo - in modo da trattenere lo zampillo del sangue -, le prese i polsi con i guanti e inizi a trascinarla nel corridoio, oltre il soggiorno e sulle scale. Fece una pausa per riprendere fiato a un terzo della salita, prima di distendere finalmente il corpo in modo simmetrico in cucina.
Il bisogno di ordine di Christopher imponeva che ogni donna fosse lasciata esattamente nella stessa posizione e nella stessa stanza. Non l'aveva premeditato, all'inizio. Soltanto, le case delle prime tre vittime avevano tutte in cucina delle nicchie perfette perch lui si nascondesse ad aspettare nell'ombra. La Numero Quattro era stata uccisa nella sala da pranzo e lui aveva preso in considerazione l'idea di lasciarla l fino al momento di andarsene. Ma, per il resto della nottata, il giorno seguente e fino alla fine degli assassinii, il pensiero che quella avrebbe potuto costituire un'eccezione l'avrebbe irritato. Non lo fu: aveva trattato tutte con la stessa mancanza di riguardo.
Una volta rimosso il sacchetto di plastica, raddrizz i suoi vestiti: in quel modo non ci sarebbero state pieghe a indicare che era stata trascinata fin l. Prese la spazzola adesiva e la pass sugli indumenti per raccogliere ogni capello e pelucco, di ciglia o sopracciglia, caduti magari attraverso il passamontagna.
Poi, armato di flacone in plastica del Luminol, ripercorse i suoi passi. Entrando in contatto con il ferro presente nel sangue, il composto chimico avrebbe emesso un bagliore blu e consentito a Christopher di individuare le tracce di sangue rimaste. Infine, pul tutto con le salviettine antisettiche e riappese i quadri, pensando nel frattempo alla lista di cose da fare.
Scattate le due Polaroid e infilatele con cura in tasca dentro una busta, Christopher si disse pronto ad andarsene, quando improvvisamente si ferm sui suoi passi. Si accorse che non aveva annusato i capelli della Numero Venti. Era un altro dei suoi rituali, non importava chi fosse la ragazza o che aspetto avesse. Aveva odorato i capelli di Amy, proprio quella mattina, quando lei l'aveva sorpreso raggiungendolo in bagno mentre faceva la doccia. Si era posizionato alle sue spalle, massaggiando lo shampoo sul cuoio capelluto e guardando mentre la schiuma le si raccoglieva tra le scapole, colando poi lungo l'arco della schiena. Poi si era accucciato e aveva fatto scorrere la lingua dalle natiche fino al collo. Niente e nessuno eguagliava il profumo o il sapore di Amy. Era quello il motivo per cui non aveva annusato la Numero Venti?
No, non  l'unica ragione, pens Christopher. Sapeva che c'era qualcos'altro nella morte della Numero Venti che non gli andava a genio. Era qualcosa in pi del luogo del delitto o dell'essere ignaro della sua vera taglia: per la prima volta non aveva goduto di nessun aspetto dell'assassinio. Di solito pregustava la prospettiva di tornare a piazzare le fotografie delle altre vittime sul torso delle ultime e verificare la velocit di decomposizione, ma anche quello non era pi allettante come un tempo. Non si divertiva pi; era da un'altra parte e con qualcun'altra. Amy lo stava cambiando. Ma in cosa, non sapeva spiegarlo.

63. Jade.

Jade stava iniziando a sentirsi sopraffatta dal numero di persone radunate in giardino per il suo matrimonio e, a giudicare dall'aspetto esausto di Kevin, era lo stesso anche per lui.
Lascia che ti riporti dentro per riposare un po', gli disse, e i due si diressero lentamente verso la camera da letto di lui.
Pi di cento tra amici, parenti e vicini di Kevin si erano presentati al ricevimento organizzato dall'oggi al domani, portando vassoi di cibo e bottiglie di birra, adesso messe in fresco dentro botti piene di ghiaccio. Un barbecue si accese rombando vicino ai garage, dove Dan, il nuovo suocero della ragazza, stava rigirando gli hamburger e le salamelle.
Jade poteva sentire il profumo della carne in cottura e ascoltare il chiacchiericcio dalla finestra di Kevin.
Grazie, mormor lui, con gli occhi chiusi e il respiro corto.
Per cosa?
Per avermi sposato. So quanto sia stato difficile per te, e so anche il perch.
Gli occhi di Jade si spalancarono e cerc di non farsi prendere dal panico. Il suo ultimo desiderio era ferire Kevin. Aveva per caso notato che lei era innamorata del fratello e non di lui? Cosa intendi?, chiese, esitante.
Sapendo che sono l'uomo predestinato a te e che non potr essere qui ancora a lungo... avresti potuto voltarmi le spalle e tornare a casa. Ma non l'hai fatto, quindi grazie.
Jade si morse le labbra e strinse la mano fredda di Kevin. Aveva fatto la cosa giusta. Aspett che lui si addormentasse prima di tornare fuori a incontrare gli ospiti.
Nonostante la posizione isolata della fattoria, la famiglia Williamson era tenuta in gran considerazione dai vicini. Jade fu presentata a innumerevoli persone, tutte affezionate a Kevin e ansiose di conoscerla. Le strinsero la mano, la abbracciarono e la baciarono sulle guance, smaniose di congratularsi. Eppure dietro i sorrisi nascondevano un sentimento di compassione per la giovane futura vedova.
Mark fu l'unico a non avvicinarsi a lei, e anche l'unico con cui avrebbe voluto parlare. Si tennero a debita distanza l'uno dall'altra, e pi si allontanavano fisicamente, pi i suoi sentimenti la logoravano.
Kevin  fortunato ad averti, cara, inizi Dan, mettendo un braccio attorno alle spalle di Jade. No, anzi, mi correggo: noi siamo fortunati ad averti. Non l'ho mai visto pi felice di quanto non sia stato nelle ultime settimane. E so che le prossime non saranno semplici per nessuno di noi, ma almeno Kevin star meglio grazie a te.
Jade sfoder un sorriso di circostanza e ringrazi Dan per le parole gentili. Dentro di s, cominci a sentire l'immenso peso delle proprie azioni schiacciarla con una forza irresistibile. Si scus e si fece strada attraverso il gazebo, lontana da tutti, per rimanere sola.
Si ricord di come, solo un mese prima, incontrare la sua anima gemella in carne e ossa sembrava un sogno irrealizzabile. L'aveva fatto avverare, ma qualcosa durante il percorso era andato storto. Ora voleva disperatamente riprendere il controllo del treno impazzito su cui viaggiava, ma non aveva idea di come farlo.
S avvicin silenziosa al patio, contenta di avere un po' di tempo per se stessa. Poi si accorse di non essere sola. Prima ancora che potesse scorgerlo nell'imbrunire, sent la sua presenza. Il battito le aument all'istante e le venne la pelle d'oca.
Ciao, disse Jade timidamente.
Ciao, rispose Mark.
Cosa ci fai qui fuori?
Avevo bisogno di una pausa.
Anche io.
Vuoi che me ne vada?
No, no, disse lei, con un po' troppo ardore.
Jade si sedette sulla sedia pi lontana rispetto a Mark e diresse lo sguardo verso l'orizzonte, dipinto dei colori del tramonto. Nessuno dei due sapeva cosa dire per spezzare la tensione.
 stata una bella cerimonia, esord Mark. Mi ero dimenticato di come fosse vedere Kevin sorridere cos tanto.
S, era bellissimo. Teneva la mano con la fede al dito nascosta dietro la schiena.
So che non ti saresti mai aspettata niente di tutto questo quando sei arrivata qui, ma Kevin, la mamma e pap sono tutti felici che tu sia venuta.
E tu invece?, domand Jade, e sostenne il suo sguardo. Sei contento che sia venuta?
 meglio che torni dentro. Mark si alz di scatto dalla sedia.
Mark, chiam Jade, mentre quello iniziava a camminare. La sua voce era infuocata: Cosa faremo?.
Lui gir la testa e la guard con tale desiderio da addolorarla.
Non faremo niente, disse dolcemente, prima di voltarsi e andarsene.

64. Nick.

Nick giaceva sul pavimento della stanza di un albergo economico nel centro della citt, appoggiato contro l'armadio e immerso nella puzza di alcol: aveva fatto fuori tutti gli shot del minibar. Ignor il cartello VIETATO FUMARE e scroll la sigaretta accesa. La cenere ricadde sul coperchio strappato dal pacchetto di Marlboro Lights.
I vestiti indossati negli ultimi tre giorni erano ammucchiati in un angolo, la televisione accesa ma senza audio.
Da quando lui e Sally si erano conosciuti quasi quattro anni prima, quello era il periodo pi lungo trascorso senza parlarsi. Persino quando lei aveva staccato la spina dal quotidiano, partendo con le sue vecchie amiche dell'universit per una vacanza sulle coste della Thailandia, aveva trovato il modo di scrivergli un'email. Ma dal momento in cui Nick lasci di comune accordo il loro appartamento, ogni contatto si era interrotto.
Alex, in piedi davanti a lui, gli pass una bottiglia di Foster's dalla confezione da sei portata con s. Per stapparle usava il ripiano superiore della cassettiera.
Come ti senti?, chiese.
Non lo so, rispose Nick. Un mese fa stavo organizzando il mio matrimonio e ora vivo in una stanza d'albergo. Tutto ci a cui riesco pensare  al male recato a Sally e quanto voglia stare con te. Come ha reagito Mary quando gliel'hai detto?
In maniera piuttosto aggressiva... Continuava a dirmi a quanto avesse rinunciato per venire in Nuova Zelanda con me e come le stavo spezzando il cuore, oltre a offenderla. E aveva ragione su tutto. Mi ha anche tirato un paio di schiaffi, detto che sono un bastardo e che mi odia. In fondo in fondo, per, credo che riconoscesse l'inutilit del litigio. Abbiamo letto abbastanza sugli abbinamenti del DNA da sapere che il legame  troppo potente perch sia spezzato.
Penso che Sally si senta allo stesso modo, anche se alla fine mi ha appoggiato. Non mi esonera dal sentirmi una merda, per.
Ti capisco.
Si scambiarono un cincin ironico le bottiglie.
Alex si spost per raggiungere Nick sul pavimento e segu il suo sguardo sulla copia di un Andy Warhol appesa al muro davanti a loro. La riproduzione dell'artista di una lattina di zuppa Campbell's fece brontolare lo stomaco vuoto di Nick.
C' qualcosa di cui dovremmo discutere, cominci cautamente Alex.
C' molto di cui dovremmo discutere.
Vuoi iniziare tu?
No.
Neanche io, ma lo far, disse Alex. Io e te sappiamo che, al momento, questa... qualsiasi cosa sia....
Sorta di relazione.
Che questa... sorta di relazione... ha un limite di tempo. Partir tra un paio di mesi e, finch il mio vecchio non muore, non so quando torner. O se torner.
Non era una novit per Nick ma, ciononostante, si sent spiazzato.
E se tornassi, continu Alex, O se tu venissi a trovarmi, si presenter il prossimo dilemma. Ci basta stare insieme cos come siamo adesso, o siamo pronti a fare il passo successivo?
Intendi fisicamente?
S, credo di s. La faccia di Alex arross e un silenzio imbarazzato scese tra loro.
 quello che vuoi?, chiese Nick. Non dovremmo essere, tipo, attratti sessualmente l'uno dall'altro?
S, di solito funziona in questo modo.
E... tu lo sei?
Non voglio mentirti: non ne ho idea, amico.  un territorio sconosciuto, questo, per me. Be', per entrambi. Cio, mi piace il sesso, anzi a dire il vero adoro il sesso e trovo sia una parte fondamentale per una relazione. E se io e te non lo facciamo come possiamo stare insieme? I nostri sentimenti sono abbastanza perch il sesso non conti? Dovremmo forse vivere come monaci per il resto delle nostre vite o sfogarci con qualche donna?
Sono molte domande queste.
Immagina il caos nella mia testa in questo momento.
Ho un dubbio legittimo, disse Nick. E se, cio, proviamo a... farlo... e a uno di noi due piace ma all'altro no? Cosa succede a quel punto?.
Alex si sfreg gli occhi, gir la testa e alz le spalle.  un cazzo di casino.
Puoi dirlo forte.
Alex emise un lungo respiro e si pass le mani tra i capelli. No, disse fermamente. Non posso dirlo forte. Abbiamo parlato anche troppo.
Nick lo vide inclinare la testa e muoversi lentamente verso di lui. Chiuse gli occhi e contraccambi.
Le labbra di Alex erano morbide e calde, pi di quanto Nick si aspettasse da un uomo, ma la sua barba incolta era molto pi spinosa. D'istinto, Nick tocc il suo viso mentre continuavano a baciarsi in silenzio. Sent la mano di Alex sulla coscia, e si port pi vicino finch i loro petti si toccarono. Finalmente, entrarono in connessione nella maniera stabilita dal destino.
E in quel momento, mentre avvertivano l'uno il cuore dell'altro correre all'impazzata, eppure in sincrono, capirono di essere diventati una cosa sola.

65. Ellie.

Tim sembr sorpreso quando Ellie sugger di tenere il loro fidanzamento nascosto.
Per favore, non pensare sia perch non voglio farlo sapere in giro, fu ansiosa di specificare, ma credimi, quando la creatrice di Match Your DNA annuncer di aver trovato l'uomo abbinato a lei, le cose diventeranno abbastanza folli per te.
Cio, quanto folli?, chiese. L'ingenuit di Tim la portava a volerlo proteggerlo sempre di pi.
La stampa cercher di scoprire ogni cosa su di te. Rintracceranno le tue ex fidanzate e le ragazze di una notte occasionale.
Finch diranno che sono superdotato e vado come una locomotiva a vapore, non mi interessa.
Sono seria, Tim! Scriveranno di tua madre morta, troveranno tuo padre - se  ancora vivo - e offriranno denaro a chiunque tu abbia mai conosciuto sperando in qualche scandalo. Credimi, non sto esagerando. Ci sono gi passata e non  piacevole.
Merda, disse Tim, sfregandosi gli occhi. Troveranno anche il film porno che ho fatto ai tempi dell'universit?
Che film porno?. La costernazione si impadron della faccia di Ellie.
Lui rise. Sai, per essere una donna cos intelligente ti fai fregare con estrema facilit.
Lei tir un sospiro di sollievo e lo colp a un braccio.
Non preoccuparti, gli unici scheletri nel mio armadio sono quelli dei topi.
Aveva informato Andrei - si era quasi lasciato scappare un sorriso - e i suoi familiari, ottenendo la promessa che non avrebbero parlato della questione a nessuno al di fuori della loro cerchia.
Pensavo a Tim come un tipo pi vecchio stampo, aveva commentato sua sorella Maggie.
In che senso?
Pensavo avrebbe prima chiesto il permesso di sposarti a pap.
L'ha fatto quando siamo venuti a Natale.
Non  quello che ci ha detto pap. Non  un grosso problema, ma siamo solo rimasti un po' delusi.
Penso si stia confondendo, replic Ellie. Tim non ha motivo di mentire, si disse.
Fino a quel momento, era riuscita con successo a difendere il suo fidanzato dagli sguardi indiscreti dei paparazzi ritirandosi dalla vita pubblica. Nelle loro rare uscite, entravano nei ristoranti e nei teatri in momenti differenti e da porte diverse. Le piaceva avere Tim tutto per s ed era piacevolmente sorpresa che i media non avessero scoperto la loro relazione, soprattutto dopo averlo portato con s alla festa di Natale aziendale.
Ellie adorava il suo anello di fidanzamento, un sobrio diamante montato su una fascia d'oro bianco. Di sicuro non era costato una fortuna, eppure valeva pi di ogni altro gioiello conservato nella cassetta di sicurezza in banca. Al lavoro e in pubblico, lo teneva appeso a una catena d'oro attorno al collo, nascosto sotto la camicia. Di tanto in tanto, si scopriva a giocarci. E ogni sera, appena saliva in macchina verso casa, lo rinfilava al dito per esaminarlo da ogni angolazione.
Una sera, Ellie ritorn da sola nel proprio appartamento di Londra - evento raro, ormai - e le sembr vuoto, senza Tim. Si erano visti su FaceTime prima che lui andasse a giocare a calcetto e aveva ridacchiato quando lei aveva inclinato il telefono per mostrargli la montagna di scartoffie a cui doveva lavorare.
Prima di concentrarsi sul quell'incarico, scald nel forno il pasto lasciato dalla governante e si sedette in cucina, ascoltando su Spotify una playlist di gruppi indie anni '90 che Tim le aveva compilato. Il libro di fidanzamento creato apposta per lei era sul bancone. Non poteva fare a meno di rileggerlo.
Numero quarantadue: amo il modo in cui portavamo lo stesso taglio di capelli quando eravamo piccoli, lesse e diede un altro sguardo alle foto sulla pagina. Sulla sinistra c'era un ritratto di Ellie a scuola a sette anni, il periodo in cui portava un disgraziato taglio a scodella: Tim lo aveva preso in prestito dalla mamma di Ellie. Sulla destra, anche lui aveva un taglio praticamente identico. Era adorabile con la divisa scolastica addosso.
La proposta di matrimonio era stata cos personale, cos premurosa e cos romantica da valere pi di ogni regalo ricevuto nella vita. In effetti, durante la loro storia, era sempre stato Tim ad agire col cuore in mano, mentre lei appariva pi distaccata. Dentro di s, per, provava sentimenti intensi, e ogni tanto temeva che il non dimostrarli togliesse un po' di desiderio al fidanzato.
Improvvisamente ebbe un'idea. Anche Ellie avrebbe fatto qualcosa del genere per lui. Avrebbe raccolto le foto e i video che li ritraevano insieme cos da montare un mini film.
Tramite il portatile trov un sito attraverso il quale creare il progetto e inizi a selezionare il materiale dal telefono e dall'iPad. Quando fece per entrare nel Cloud con il proprio account, not che era gi connesso a quello di Tim. Forse aveva preso l'iPad in prestito, di recente. Cerc di capirci qualcosa.
Conteneva le immagini del Natale trascorso con la famiglia di Ellie, quelle della fuga romantica di un weekend a Berlino e alcune foto di lui studente. Sorrise mentre sfogliava le numerose varianti di Tim e si chiese - se, o quando, ne avessero avuti insieme - che aspetto avrebbero avuto i loro figli. Trov varie foto d'infanzia di Tim con una signora e, dai diversi luoghi e momenti in cui erano state scattate, suppose si trattasse di sua madre. La cosa la stup: quando aveva chiesto di vedere qualche fotografia della donna, Tim aveva affermato di non averne perch erano andate distrutte in un incendio.
In una di esse, lei era inginocchiata con la schiena rivolta alla fotocamera, e reggeva una torta di compleanno con cinque candeline sopra. In un'altra, aveva la mano sulla spalla del bambino, ma lei era sfocata. Ellie continu a scorrere le immagini, cercandone una in cui il viso della donna fosse nitido. Sembrava che qualcuno l'avesse sempre tenuta fuori fuoco apposta.
Alla fine, quando pot vedere con chiarezza il viso della donna, si lasci scappare un grido. Sapeva perfettamente chi era la madre di Tim.

66. Mandy.

Mandy si sedette nella sua auto fuori dal bar in cui aveva incontrato Michelle, la ex ragazza di Richard, e tir gi il finestrino sperando che l'aria fredda l'aiutasse a sbollire.
Non aveva mai avuto un attacco di panico prima, ma le palpitazioni cardiache improvvise e lo stordimento, unite quella sensazione di ansia, ne sembravano decisamente i sintomi. Cerc di calmarsi ripassando gli esercizi di respirazione prenatale. E, se avesse mai voluto ricominciare a bere, quello sarebbe stato il momento giusto.
Richard  vivo e vegeto, aveva detto Michelle.
Richard  vivo e vegeto.
Stai bene?, chiese Michelle quando il colorito scompar dal viso di Mandy. Lei annu ma era chiaro non fosse cos.
Cosa vuol dire Richard  vivo?, sussurr.  stato investito da una macchina, no? Sono stata alla sua commemorazione.
Ma l'incidente non l'ha ucciso, rispose Michelle.  in una clinica privata da qualche parte nel Wellingborough. Voglio dire, il pover'uomo  praticamente morto. Ha dei danni cerebrali molto gravi.
Ma allora perch gli hanno fatto il funerale?
Da quello che posso dedurre, quando sua madre e sua sorella seppero che non avrebbero avuto indietro il loro perfetto Richard, lo spedirono l. Dissero agli amici di non andare a trovarlo perch sarebbe stato troppo sconvolgente, per loro. Invece avrebbero organizzato una messa di speranza per pregare per lui, cosicch tutti potessero riunirsi e ricordarlo. Solo che alla fin fine la parola speranza non fu mai usata.
Mandy sforz la memoria per ricordare i messaggi apparsi su Facebook dopo l'incidente di Richard e i discorsi tenuti alla commemorazione. L'ansia di quel frangente le aveva fatto rimuovere i particolari. Qualcuno aveva menzionato le parole morte di Richard, o no? Le uniche persone ad averle usate e ad avere indotto Mandy a credere che lui non fosse pi tra loro erano state Pat e Chloe.
Non capisco. Perch avrebbero organizzato una cosa del genere per qualcuno ancora vivo?
Non aveva senso neanche per noi, ma chi avrebbe potuto contestare una famiglia in lutto? I suoi amici non erano autorizzati ad andare a trovare Rich, quindi ho pensato fosse il loro modo per incontrarsi e ricordarlo insieme. Quando la sua famiglia venne da me, mi hanno dato l'impressione di volersi dimenticare di lui e trovare una povera mucca che sfornasse un bambino per rimpiazzarlo. E quella mucca non sarei stata io, puoi starne certa.
Mandy non avrebbe mai dimenticato l'espressione apparsa sul viso di Michelle quando, alla fine dell'incontro, si alz in piedi e il cappotto, aprendosi, lasci intravedere il pancione.
Cazzo, biascic Michelle.
Il suo unico desiderio fu di fuggire via il prima possibile.
Nella sua auto, dopo essersi finalmente ricomposta, mise la mano nella borsa per prendere il telefono e cerc su Google cliniche private e Wellingborough.
Spuntarono cinque risultati, ma fu il terzo che Mandy contatt per avere la conferma su ci di cui ormai era certa.
Inser il codice postale nel navigatore della macchina, mise la chiave nel quadro e part. Stava per incontrare l'uomo della sua vita.

67. Christopher.

Gli psicopatici non si innamorano spesso come fanno le persone normali, lesse a se stesso Christopher ad alta voce nel suo ufficio vuoto, ma possono comunque innamorarsi.
Troppo vanitoso per indossare occhiali da lettura, e avendo finito le lenti a contatto usa e getta, avvicin il viso allo schermo del computer per poter vedere meglio il testo.
Gli psicopatici preferiscono essere coinvolti in relazioni sessuali dalla durata limitata a condizione che siano loro a tirarne le fila, continu, queste avventure spesso non portano a ulteriori contatti, perch gli psicopatici vedono il fervore sessuale dei propri partner sessuali come promiscuit. Ma sono propensi a giustificare lo stesso atteggiamento da parte loro. Nella propria mente, gli  permesso tradire e avere rapporti con partner multipli, ma se il loro partner fa lo stesso, essi si pongono come superiori e ne giudicano la morale.
Christopher annu e non cap il problema. Pens a Holly, una ragazza con cui era uscito quando aveva poco pi di vent'anni. Aveva avuto l'audacia di vendicarsi dell'infedelt del ragazzo ripagandolo con la stessa moneta, e non si era capacitata del fatto che Christopher avesse tagliato i ponti con lei, anche dopo che lui le aveva rotto il naso.
Prese una sorsata di Red Bull da una delle lattine comprate in un negozietto sulla strada di ritorno dalla casa della Numero Ventidue, dove si era recato per lasciare la Polaroid. Dopodich se la prese con se stesso per aver abbassato la guardia: il negozio poteva aver avuto delle telecamere a circuito chiuso.
L'unico modo per instaurare con successo una relazione con uno psicopatico  raggiungere un equilibrio tra potere e controllo, continu a leggere, gli psicopatici sono amanti intensi, appassionati e talentuosi ma, se iniziano come partner dominanti non cambieranno tale inclinazione. Quando capiscono di poter dominare oppure il partner ha rinunciato al controllo, essi perdono di frequente l'interesse e cercano un contatto sessuale altrove. Ci sono, tuttavia, alcuni psicopatici che amano condividere il partner con i propri amici. Per loro, un partner  un possedimento che possono prestare a piacimento.
Tori era cos, si ricord Christopher. Si era recata suo malgrado, su insistenza dell'uomo, in un locale di scambisti e lui aveva guardato mentre, uno per uno, sette uomini avevano fatto sesso con lei quella sera. L'aveva implorata di farlo, col pretesto che avrebbe eccitato lui e rinforzato la loro relazione. Tori era talmente giovane e ingenua da avergli creduto. Dopo, in macchina, davanti a casa sua, l'aveva chiamata schifosa sgualdrina e lasciata.
Una per una, Christopher sfoglio l'intero archivio mentale delle donne cui si ricordava di aver avuto relazioni sessuali, e realizz di aver trattato quasi tutte nello stesso modo mortificante. Nella sua vita aveva agito come partner dominante e manipolato le donne affinch acconsentissero a qualsiasi nuova devianza lo eccitasse. Ma la sola persona che non aveva umiliato o di cui non aveva abusato in nessun modo era stata Amy.
Fuori dalla camera da letto, si arrogava un discreto diritto di controllo, a causa del suo segreto, che non era ancora pronto a condividere, ma, all'interno, erano uguali. Prenderne coscienza gli fece venire voglia di approfondire l'argomento relazioni con gli psicopatici.
Una pagina web intitolata Quindi pensi di esserti innamorato di uno psicopatico? spiegava tutto.
Scorse verso il basso per leggere i punti salienti. Una volta che a uno psicopatico  concesso il dominio, allora la relazione  probabile che fallisca. Il partner non  suo uguale e non pu aspettarsi di essere trattato da tale.  un'impresa vana cercare di riconquistarne l'interesse. L'unico modo in cui una relazione romantica pu prosperare  quando il partner non permette di essere manipolato e preserva l'amor proprio.
Christopher agitava un piede su e gi, incapace di star fermo mentre riconosceva molto di se stesso in quelle descrizioni e, viceversa, anche di Amy.
Data la brevit dell'arco temporale su cui si basano gli studi di Match Your DNA - solo dieci anni -, bisogna ancora comprendere in che misura uno psicopatico possa innamorarsi del suo predestinato. Ma i primi indicatori rivelano che uno psicopatico  capace di amare una persona tanto intensamente quanto un non-psicopatico.
Christopher emise un lungo respiro e si riaccomod sulla sedia, sfregandosi gli occhi. Allora era in grado di innamorarsi. Era la prova che, sepolta sotto tutti i desideri, la malvagit e la crudelt, c'era ancora un briciolo di normalit in lui.

68. Jade.

Era come se Kevin avesse tenuto per il proprio matrimonio ogni goccia di vitalit e forza rimastagli, perch, quindici giorni dopo aver detto Lo voglio, Jade seppell suo marito.
Il suo declino era stato notato da tutti, nonostante nessuno in famiglia ne parlasse. Invece, proseguivano con i loro impegni quotidiani, gestendo la fattoria e aiutandolo a stare meglio possibile. Jade lo assisteva con le numerose medicazioni e il dottore lo visitava due volte al giorno per somministrargli degli antidolorifici extra quando necessario.
Le gambe di Kevin, ormai ridotte a due fiammiferi, infine cedettero, rendendolo del tutto immobile. La moglie gli tenne compagnia nella sua camera, che fosse cosciente o no, accarezzandogli il braccio e, qualche volta, ricevendo una gentile stretta di mano in cambio. Aveva letto che l'udito pu essere l'ultimo senso ad abbandonare una persona, quindi gli parlava, di niente in particolare. Non voleva che lui lasciasse questo mondo con un silenzio malinconico come colonna sonora.
Jade si sent impotente per la maggior parte del tempo, mentre guardava il suo migliore amico scivolare via a poco a poco. Negli ultimi giorni, e con le capacit fisiche di lui quasi azzerate, gli tamponava l'interno della bocca con una pezza di cotone umida per idratare un po' la lingua e gli applicava della Vaselina sulle labbra screpolate. Aiutava il suocero a cambiare le lenzuola del letto di Kevin e lo lavava con le salviette umidificate. Non poteva fare a meno di chiedersi una cosa: se si fosse ammalata lei, chi l'avrebbe amata nello stesso modo incondizionato di Kevin? A parte la famiglia, non ci sarebbe stato nessun altro, realizz.
Fu il rantolo della morte a spaventarla maggiormente: un orribile rumore gracchiante emesso dalla gola di Kevin e dal suo petto, mentre i polmoni spingevano in superficie un liquido dall'odore nauseabondo che gli faceva puzzare fiato. Nelle ultime ore, tutta la famiglia si sedette intorno al suo letto, in attesa che il petto gli si abbassasse per l'ultima volta.
Quando il momento arriv, a Jade sembr quasi di percepire l'anima di Kevin lasciare dolcemente il corpo per avventurarsi nel suo nuovo viaggio. I raggi del sole iniziarono a spuntare: l'alba sarebbe sorta sul mondo senza Kevin per la prima volta in venticinque anni.
Susan e Dan si fecero forza a vicenda, piangendo sommessamente la perdita del figlio e, senza rendersene conto, Jade abbracci Mark per confortarlo. Con sua grande sorpresa, lui ricambi, avvolgendo le braccia vigorose intorno a lei. In quel momento, la ragazza riusc a sentire tutto ci che lui aveva dentro: assorb i mesi della sua frustrazione repressa mentre il corpo e la mente di Mark si lasciavano andare al lutto. La desiderava, e lei desiderava lui. Non essendo in grado di reagire, la tenne stretta a s con tutta la sua forza, spaventato dall'idea di perdere di nuovo un'altra persona amata.
Il funerale fu officiato dallo stesso reverendo che aveva sposato Jade e Kevin. Seguendo le volont di Kevin, invece di accalcarsi tutti nella piccola chiesa di fortuna, si riunirono alla fattoria. Mark e Dan avevano scavato da soli la tomba, sotto l'ombra degli alberi, vicino alle lapidi dei nonni a circa un chilometro e mezzo a nord della casa.
Le persone colpite dal lutto avrebbero dovuto celebrare la vita di Kevin e non soffermarsi su quanto fosse stata corta, aveva sottolineato il reverendo. Ricord quanto meraviglioso fosse Kevin e quante vite fossero state toccate dalla sua presenza. Ma, quando Jade sent pronunciare il proprio nome, si sent un'impostora. Non rimpiangeva di essergli stata amica, ma non avrebbe mai potuto ricambiare con la stessa misura l'amore che lui aveva provato per lei.
Solo nel momento in cui la bara di suo marito venne lentamente deposta nella terra, Jade riusc ad ammettere a se stessa quanto fosse innamorata di Mark. Non aveva trasferito il suo affetto da un fratello all'altro: i suoi sentimenti erano autentici. Anche nelle peggiori circostanze, mentre erano uno accanto all'altra sulla tomba di Kevin, la presenza di Mark le faceva sentire le farfalle nello stomaco. Era inappropriato, s, ma non riusciva a togliersi dalla testa la convinzione di essere ricambiata: Mark, ancora, non era in grado di sostenere il suo sguardo.
Tuttavia, eccetto il momento in cui si era abbandonato a lei, Mark fece di tutto per impedirsi di sciogliersi ulteriormente. Ogni comunicazione tra i due fu di nuovo limitata a cenni di saluto e sorrisi educati. Jade stava iniziando a odiarlo, per questo.
 bello che siano venuti anche da cos lontano, spieg Susan, mentre i partecipanti al funerale cominciavano a disperdersi. Kevin amava passare il tempo con i suoi nonni, quindi sono felice che ora siano insieme, a badare l'uno agli altri. Come ha detto il reverendo, andiamo a celebrare la vita di Kevin, non la morte.
Jade sorrise e strinse la mano di Susan, dopodich si avviarono verso casa. Prima di unirsi agli altri in sala da pranzo, si diresse verso la stanza di Kevin. Si sarebbe sentita eternamente grata per essere riuscita a conoscerlo e perch lui l'aveva chiesta in moglie, ma ancora di pi perch lei non avrebbe mai dovuto spezzargli il cuore confessandogli che non era lui quello giusto.
Si stese sul suo letto e ripens a quanto l'avesse fatta sentire speciale. Kevin era stato l'unico uomo ad amarla veramente, e l'addolorava non riuscire a ricambiare. Aveva tentato, ma non era stata in grado di negare a se stessa con chi avesse provato il colpo di fulmine. Aveva due opzioni per affrontare le emozioni soffocate fino a quel momento: prendere a pugni i cuscini con furia cieca finch l'imbottitura non fosse uscita, o, per la prima volta nella sua vita adulta, semplicemente piangere. Scelse quest'ultima.

69. Nick.

L'ultima settimana di Nick all'agenzia di pubblicit pass con una lentezza paralizzante.
Si sedeva alla sua scrivania contemplando un foglio di calcolo sul monitor, ripensando a cosa avesse ancora da fare al lavoro e nella vita privata prima di fare il salto nel buio. Si distraeva con facilit, googlando immagini della citt in cui si sarebbe trasferito, in Nuova Zelanda.
A eccezione dei giorni lavorativi rimasti, tutto nel mondo Nick sembrava muoversi alla velocit della luce, e cercava freneticamente di riuscire a stare al passo con tutto. Le parti pi difficili e stressanti erano gi state affrontate - non aveva dubitato un singolo istante della correttezza delle sue decisioni - e ora aspettava con impazienza di vivere il futuro con Alex.
Pochi giorni dopo aver rotto con Sally, Nick e Alex avevano consumato il loro rapporto. Conoscevano la personalit l'uno dell'altro quasi quanto se stessi, ma esplorare i propri corpi a vicenda era stata una situazione del tutto diversa. C'erano stati tentennamenti impacciati, sapori nuovi e strane manovre da scoprire, ma anche sensazioni incredibili di cui godere - e altre di cui invece non era proprio certo. Con sua sorpresa, essere entrambi dello stesso sesso non significava per forza sapere come funzionava il corpo di un altro uomo. Tuttavia, erano d'accordo che potevano, e volevano, lavorare sulla cosa.
Fu Nick a suggerire esitante di seguire Alex in Nuova Zelanda. Nonostante l'altro fosse felice della proposta, confess di essere intimorito al pensiero di presentare alla propria famiglia un uomo di nome Nick, mentre invece loro aspettavano una ragazza chiamata Mary. Avrebbero superato l'ostacolo quando gli si fosse parato davanti, decisero.
Il capo di Nick gli aveva concesso sei mesi di aspettativa. Il ragazzo non aveva spiegato la vera ragione di quella richiesta: si giustific solo con il bisogno di viaggiare e trovare se stesso a causa del fidanzamento finito male. Tuttavia, con Alex, trovare se stesso non era per niente necessario.
Aveva informato la sua famiglia, amareggiandola, ma senza specificare il motivo della rottura. Una volta superato il periodo di prova di sei mesi che lui e Alex si erano concessi, avrebbe detto loro la verit.
La parte pi gravosa del progetto di Nick era stato avvisare Sally della sua partenza. Lei si era dimostrata meno addolorata del previsto ma, Nick ne era certo, avrebbe continuato a piangere la loro relazione naufragata.
Sally non aveva cercato di farlo sentire in colpa per la sua decisione, e le era grato per questo. Sembrava comprenderlo fino in fondo, come se fosse consapevole che le anime gemelle non potessero fare altro se non seguire il proprio cuore.
Avevano scelto un approccio pragmatico per separare i beni appartenuti a entrambi. I risparmi erano stati divisi a met, e Nick le offr l'appartamento finch lei non fosse stata pronta a venderlo a loro. Ci di cui lui aveva bisogno erano i vestiti, i libri e il portfolio professionale. Tutto il resto poteva essere sostituito.
Aveva trascorso le ultime sei settimane vivendo temporaneamente nell'appartamento di Alex, e non parlava con Sally da allora.
Dopo che la monotona giornata di lavoro fu giunta al termine, si prepar per prendere il treno da Birmingham New Street a Londra per poter rinnovare i documenti di viaggio all'ufficio passaporti. Nell'attesa che arrivasse il treno, entr da Starbucks e acquist una cioccolata calda e uno snack.
Stacc un pezzetto dalla cima del muffin ai mirtilli e sorrise a se stesso. Nel giro di pochi mesi la sua esistenza si era diametralmente capovolta ed era sopravvissuto. Non aveva idea, prima, di quanta soddisfazione quella consapevolezza potesse regalare. Con un nuovo capitolo della sua vita in arrivo, non vedeva l'ora di sapere cosa il destino gli stesse riservando.
Il telefono vibr nella sua tasca e, tirandolo fuori, vide un messaggio di Sally.
Ho bisogno di vederti, c'era scritto.
Nick alz gli occhi al cielo. Non per essere crudele, ma non aveva pi niente da dirle.
Non penso sia una buona idea, replic.
Per favore.
Di cosa si tratta?.
La risposta arriv sotto forma di una foto e il mondo di Nick si sgretol. Era un'ecografia.

70. Ellie.

Una Ellie agitata tamburellava le unghie contro la superficie di vetro della sua scrivania e fissava il quadro appeso alla parete davanti a lei. Aveva speso 40.000 sterline per quella tela, due anni prima, acquistandola d'impulso dopo averla avvistata esposta nella vetrina di una galleria di Knightsbridge. La protagonista del ritratto, una ragazzina con enormi occhi verdi e un cappotto blu, guardava oltre la cornice, verso il mondo. Un gruppo di adulti le dava le spalle, in piedi, quasi ignari della sua presenza. Era molto magra, mingherlina, e dall'apertura del cappotto sbottonato, sotto la camicia, si intravedeva la sagoma del suo cuore. La si poteva scorgere solo guardando da molto vicino. C'era qualcosa nell'espressione malinconica del viso della ragazzina e nella profondit dei suoi occhi che faceva perdere Ellie per alcuni istanti, a volte. Quasi nessuno riusciva a notare il cuore della bambina e lei non sentiva mai la necessit di farlo notare. Ma Tim, invece, l'aveva scovato immediatamente la prima volta in cui si era trovato in quell'ufficio.
Ora, quando Ellie guardava il quadro, pensava a Tim e, per la precisione, a perch, come la bambina, egli avesse scelto di nascondere qualcosa.
Aveva riconosciuto subito la madre di Tim nelle foto che lui le aveva celato. Ci aveva lavorato a stretto contatto quindici anni prima. Samantha Ward. Anche se molto pi giovane nelle foto con suo figlio, era stata un'assistente di laboratorio nel team messo insieme da Ellie all'inizio quando scopr il gene di Match Your DNA. Era sicura che Samantha fosse uno dei membri del gruppo che aveva soprannominato i germogli: i colleghi sui cui aveva testato la sua teoria. Solo che allora, quando Ellie cercava disperatamente delle cavie da laboratorio, non aveva proprio seguito le regole.
Ricordava Samantha come una donna gentile, dai capelli grigi, di mezza et. Parlava poco, e quando Ellie crebbe fino a superare il laboratorio e il suo staff, Samantha, come molti altri allora, si allontan dal suo radar, non essendole pi utile.
Aveva salvato la foto di Tim con sua madre sull'iPad: la apr di nuovo. C'era una somiglianza indubbia tra madre e figlio, avevano lo stesso caldo sorriso e occhi a mandorla color nocciola. Tim non parlava frequentemente di lei, ma quando lo faceva era sempre raggiante. Le era grato di aver lavorato tante ore in tanti posti in modo da potersi permettere di mandarlo alle gite scolastiche e di aiutarlo durante l'universit. Lui era ancora in lutto per la perdita della donna.
Convinta che non fosse stata una coincidenza che il figlio di una ex impiegata fosse arrivato nella sua vita, Ellie voleva a tutti i costi sapere perch. Conosceva davvero Tim? La soluzione pi semplice sarebbe stata affrontarlo faccia a faccia, ma voleva trovare la risposta da sola.
C' qualcosa che non va?, chiese Kat, quando Ellie entr nell'ufficio del capo del personale senza preavviso.
Ho bisogno del tuo aiuto e ho bisogno che rimanga tra me e te, inizi, mentre si sedevano sul divano. Si avvicin a Kat e parl a bassa voce: Mi hai detto che sei molto fiera di riuscire a ricordare ogni viso incontrato, giusto?
Uhm, s, rispose Kat nervosamente.
La sera della festa di Natale, mi hai detto che ti sembrava di ricordare il mio compagno da un colloquio di lavoro avuto qui, solo che aveva un nome differente: Matthew, se non sbaglio?.
L'altra annu.
Quanto ne sei sicura?
Per favore, non essere arrabbiata con me, disse Kat, con voce tremante.
Non lo sono, perch?
Il giorno dopo la festa, ho ripreso in mano la scheda di Matthew e riguardato i commenti al suo colloquio e il suo CV. Mi irritava pensare di averlo confuso con qualcun altro.
Il battito cardiaco di Ellie acceler. E cosa hai trovato?.
Kat attravers l'ufficio, i suoi tacchi alti battevano sul pavimento di marmo come scarpe da tip-tap. Pass in rassegna delle cartelle in un archivio, e ne pass una con un adesivo bianco sulla copertina a Ellie. La donna ebbe un tuffo al cuore quando lesse le parole Matthew Ward. Era proprio il figlio di Samantha.
Mi spiace, avrei dovuto dirtelo prima, ma non sapevo come affrontare la questione. La sua scheda digitale  stata cancellata dagli archivi, ma io conservo sempre una copia fisica. Non ci sono sue fotografie qui, per. Avevo provato a usare la fotocamera digitale, ma ogni volta l'immagine risultava vuota. Anche con il mio iPhone, il risultato era lo stesso. Mi ricordo di aver scherzato con lui di questa cosa.
Hai parlato di questa faccenda con qualcun altro?
Oh mio Dio, no, certo che no.
Grazie, disse Ellie, e lasci l'ufficio di Kat per precipitarsi di nuovo nel suo. Ula alz lo sguardo dal computer e stava per domandarle qualcosa, ma si ferm quando Ellie chiuse con forza la porta dietro di s.
Si sedette alla scrivania e apr la cartelletta, agitata. Esamin il CV di Matthew Ward e lo confront con i dettagli che i ricercatori avevano trovato su Tim quando aveva scoperto i risultati del test del DNA. Entrambi lavoravano nel campo dell'informatica, ma le affinit si fermavano l. Qualsiasi altra cosa, dai luoghi della loro istruzione alle date di nascita, citt di provenienza, qualifiche ottenute, indirizzi email e codici fiscali, erano differenti.
Come passo successivo, aveva bisogno di vedere di testimonianze fotografiche di quando Matthew Ward aveva visitato l'edificio diciotto mesi prima. Entr nel sistema di check-in online, che registrava automaticamente tutti coloro che passavano dalla reception, in entrata e in uscita. Controll i nomi dei visitatori nel giorno del colloquio, ma non risult nessuno con quel nome.
Chiese a Ula di contattare l'azienda a capo della sicurezza dell'edificio per richiedere i filmati del giorno e l'ora della visita di Matthew. Cammin avanti e indietro nell'ufficio mentre aspettava, guardando il panorama di Londra oltre le finestre e cercando di sedare la rabbia in procinto di traboccare.
Una volta ottenuti per email i filmati di sicurezza, li guard, in ordine. Le telecamere puntavano l'ingresso dell'edificio al piano terra, gli ascensori, il banco della reception e i corridoi principali, ma non c'era traccia di nessuno di simile a Tim o Matthew.
Riavvolse e mand avanti veloce le immagini per quasi un'ora, cercando disperatamente di trovare qualcosa, quando, all'improvviso, not un'incongruenza alla reception. L'ora indicata in alto sullo schermo sfarfallava un po': un intero minuto di registrazione era scomparso. Lo stesso succedeva per le immagini dentro gli ascensori e al piano terra. In tutti mancavano circa sessanta secondi.
L'ultimo filmato era del corridoio che portava alla sala colloqui. Qualche momento prima dell'orario in cui Kat aveva parlato con Matthew, l'uomo che conosceva come Tim appar vestito in un abito elegante e sartoriale. Camminava con sicurezza lungo il corridoio con uno zaino sulla spalla e, avvicinandosi all'ultima telecamera fuori dalla stanza, si ferm e guard direttamente verso essa.
Si sent congelare il sangue quando lo vide pronunciare chiaramente le parole: Ciao, Ellie.

71. Mandy.

Non riceve molte visite, disse la giovane infermiera, mentre conduceva Mandy lungo un corridoio.
La casa di cura in cui Richard era ricoverato odorava di disinfettante e deodorante per ambienti. Il linoleum per terra era pulito e incontaminato, e riproduzioni di acquarelli di paesaggi storici inglesi erano appesi alle pareti. Alla fine del corridoio c'era una stanza spaziosa, aperta e illuminata dalla luce del giorno, in cui Mandy poteva spiare i residenti seduti sulle sedie a rotelle in vari stati di coscienza.
Da quanto  tenuto qui?, chiese Mandy.
Circa dieci mesi, credo. La sua famiglia era solita venire spesso in visita all'inizio, ma non lo fa pi.  un peccato.
Hanno dato qualche motivazione?
No, ma sarebbe sorpresa di sapere quanti dei nostri pazienti non ricevono visite. Alcuni, una volta lasciati al cancello, non rivedono pi nessuno della propria famiglia.
Qualcuno mi ha detto che la famiglia di Richard impedisce agli amici di venire a trovarlo.
L'infermiera annu. Non fu un ordine ufficiale, ma ci  stato richiesto di non incoraggiare gli eventuali ospiti.
Be', grazie per avermi fatta entrare.
Sono sicura che essere la donna abbinata a lui le dia dei diritti.
Mandy pens fossero i nervi a rendere il suo stomaco ansioso, poi avvert un forte calcio dall'interno. Si accarezz la pancia per rassicurare il suo bambino. Sarebbe andato bene. Eppure, segretamente, era terrorizzata da come si sarebbe sentita vedendo Richard.
Bene, eccoci, disse l'infermiera mentre apriva la porta. C' una sedia vicino al suo letto, e gli parli in maniera normale, come farebbe con chiunque altro.
Mandy si prepar psicologicamente prima di entrare, e quando varc la soglia, aspett fino all'ultimo momento per dirigere lo sguardo in direzione del letto in cui giaceva Richard.
Assomigliava molto poco alle fotografie appese al muro della sua camera da letto o a quelle dell'album; l'uomo bellissimo, tonico e scolpito che si era abituata a guardare e sognare ora era un brandello della persona del passato - pi pelle e ossa tenute insieme coperte con tubi di plastica e respiratori.
Le sue braccia erano sottili come fuscelli e aveva un'irritazione sotto il mento, dove qualcuno aveva passato il rasoio in modo maldestro. I capelli erano lunghi e pettinati in maniera non troppo poco ordinata con la riga di lato, vecchio stile. La pelle era grigia e il pigiama gli cadeva addosso.
Ma nonostante l'aspetto e i flebili rumori emessi dalla gola mentre il respiratore pompava ossigeno nel suo fragile corpo, Mandy sapeva con certezza di essere perdutamente innamorata di lui.
Accost una poltrona e vi si sedette; gli si avvicin, e il ritmo del suo cuore aument a dismisura. Quando - istintivamente - gli prese la mano, sembr che una scossa elettrica le attraversasse le vene.
Ciao, Richard, inizi, con la voce tremante, insicura su cosa dire. Sono Mandy. Tu non mi conosci, ma io so tantissime cose di te.
Mandy non sapeva cosa aspettarsi. Gli ultimi mesi le avevano dimostrato che l'impossibile poteva diventare possibile, e in fondo sperava che potesse accadere un miracolo: che lui reagisse alla sua voce, al suo odore o anche solo alla sua presenza. Ma lui non diede impulsi.
Sembra carino qui, continu, guardando fuori dalla finestra i giardini intorno all'edificio. E le infermiere sono molto cordiali. Spero si stiano prendendo cura di te.
Senza preavviso, sent i suoi occhi diventare lucidi e, appena le prima lacrime cominciarono a bagnarle le guance, non pot fermare il resto.
Scusa, disse. Non avrebbe dovuto essere cos... Avrei dovuto incontrarti e ci saremmo dovuti innamorare come fanno nei film e in quelle storie vere che leggi nei giornalacci delle sale d'attesa dei medici. E anche se so che non sar mai cos per noi due, non posso non pensare a come avrebbe potuto essere. Dio solo sa quante ore ho passato a sfogliare le tue vecchie fotografie e a guardare i filmini della tua infanzia. Mi sembra di conoscerti, anche se ti ritenevo morto. E ora siamo qui insieme, e tu sei ancora vivo e io porto in grembo tuo figlio. Dovrebbe essere il momento pi felice della mia vita, ma non lo . Non ho la minima idea di chi io sia e perch io sia qui.
Mandy port il palmo della mano di Richard sulla sua guancia. Era fredda, pens, e la strinse pi forte per cercare di scaldarla un po'.
Il suo tocco era una cosa che non aveva mai provato prima: come entrare in connessione con lui. Poteva sentire il proprio battito del cuore, il suo e quello del bambino tutti dentro al proprio corpo.
Poi per un istante, il corpo di Richard scatt come se fosse stato colpito da un fulmine. Mandy lo scrut, sicura che i suoi occhi la stessero ingannando, ma, di nuovo, il corpo di lui sobbalz come se il suo cuore fosse stato riavviato da un defibrillatore.
Non distolse gli occhi dal suo viso: Richard sbatt le palpebre, all'inizio piano, ma poi sempre pi rapidamente. Gli angoli delle sue labbra si alzarono sotto l'attrezzatura del respiratore, puntando verso l'alto, anche se solo un pochino. Mandy trattenne il respiro, aspettando che le pupille di lui la mettessero a fuoco e la vedessero per la prima volta. Eccolo, il momento tanto agognato.
Mandy si precipit fuori dalla stanza e lungo il corridoio, in cerca di aiuto.
Richard Taylor si  appena mosso!, disse d'impulso a un'infermiera confusa. Ha bisogno d'aiuto.
Si  mosso?, ripet l'infermiera.
S, ho appoggiato la sua mano sulla mia guancia e il suo corpo si  mosso, poi ha aperto gli occhi. Per favore, pu chiamare un dottore? Penso si stia risvegliando.

72. Christopher.

Per ottantadue giorni esatti, Christopher si destreggi tra la sua missione di uccidere trenta donne e mantenere la sua promettente relazione con Amy.
Non era stato facile trovare il tempo per entrambe le cose, in particolar modo visto che lui e Amy trascorrevano ogni sera e ogni weekend insieme. E non gli aveva lasciato molte opportunit di tenere sotto regolare controllo le cinque donne rimanenti. Ci si dedicava quando poteva e occasionalmente ricorse a drogare i drink di Amy, con una piccola dose del propofol acquistato sul dark web, rendendola incosciente fino a sette ore di fila. In questa maniera avrebbe continuato indisturbato le sue ricerche da casa fino alle prime ore del mattino o, come nei casi di Ventiquattro e Venticinque, di farle fuori prima che la fidanzata si svegliasse intontita.
Amy era stata la prima a usare, esitante, la parola con la A, sorprendendolo mentre portavano il cane della sorella fuori per una passeggiata a Hampstead Heath una mattina. Oscar, un Border Terrier rosso e sporco, era rimasto da loro per una settimana mentre la sorella di Amy era in vacanza. Nonostante Christopher non amasse gli animali, gli piaceva la sensazione delle lunghe passeggiate fatte a uno accanto all'altro da loro tre. Dichiar anche lui di amarla e, nonostante l'avesse detto a diverse altre fidanzate nel corso degli anni, era sempre stato per ottenere qualcosa in cambio. Con Amy, invece, per la prima volta ci aveva creduto davvero.
Si permise di immaginare come sarebbe stato se fossero riusciti a rimanere cos per tutta la vita. Forse un giorno avrebbero persino potuto comprare un cane tutto loro, pens, o una casa in una cittadina di campagna? Avrebbero fatto seguito un matrimonio e una grande famiglia. Tutto ci che aveva sempre presunto di non volere o di non necessitare ora appariva molto plausibile, e doveva tutto all'abbinamento del suo DNA.
Quando Amy non c'era, si ritrovava a pensare a lei, e quando invece era nelle vicinanze, sentiva una sensazione paragonabile solo al brivido di uccidere. O, almeno, la sensazione di uccidere quando aveva iniziato mesi addietro, perch ora era differente; Amy aveva reso tutto differente. L'aveva ammorbidito: gli occhi di lui si addolcivano quando la seguivano per la stanza e non vedeva l'ora calasse la notte, cos da poter finalmente completare il suo progetto e passare poi il tempo con lei in maniera spensierata.
Uccidere non lo soddisfaceva pi come un tempo. I singulti finali - una volta musica per le sue orecchie - ora erano semplicemente versi attraverso il quale capire quando smettere di stringere. Tornare nelle case delle donne giorni dopo per lasciare la foto della vittima successiva era un'incombenza noiosa. Tutto ci che non aveva a che fare con Amy era insopportabile.
La loro vita insieme era abbastanza solitaria, nessuno dei due aveva ancora condiviso l'altro con qualcuno di esterno. Christopher non aveva amici, ma aveva mentito e detto alla donna che i suoi compagni di universit erano ormai sparsi per il mondo, quindi era difficile per loro vedersi con costanza. In verit, non aveva mai frequentato l'universit e le uniche persone con cui era stato occasionalmente in contatto erano i suoi due fratelli maggiori. E, se preso alla sprovvista, non sarebbe stato in grado di ricordare i nomi di tutti e cinque i suoi nipoti, o chi fosse figlio di chi.
Allo stesso modo, Amy non aveva mai menzionato a Christopher nessun membro della propria famiglia. Essendo l'unica femmina e la pi piccola di cinque figli, aveva spiegato, i genitori e i fratelli molto protettivi non approvavano il lavoro pericoloso di agente di polizia. E non riuscivano a capire perch, fino quel momento, non avesse avuto nessun desiderio di sposarsi, sistemarsi e avere una famiglia sua.
Voglio continuare con la mia carriera per almeno altri tre anni, aveva chiarito. I miei genitori appartengono a una generazione diversa e non hanno fatto il test, ma ci credono e, se raccontassi loro di te, la pressione che ci metterebbero sarebbe implacabile. Spiegher tutto pi avanti.
I tuoi colleghi sanno che mi frequenti?, chiese Christopher, sperando che lei si vantasse del suo fidanzato ricco e bellissimo - che per caso era anche l'uomo pi ricercato dalla polizia.
Sanno che sto uscendo con qualcuno, ma che non  niente di serio. Mi piace tenerti come il mio piccolo segreto nascosto.
Christopher sorrise per mascherare la propria delusione. Il suo lato problematico avrebbe voluto incontrare i colleghi di lei, soprattutto quelli impiegati sul suo caso. Si immaginava mentre stringeva entusiasta le loro mani senza che sapessero quanto fosse vicino il killer ricercato.
Va bene, rispose. Abbiamo tutti i nostri piccoli segreti, no?.

73. Jade.

Erano passati quasi quindici giorni dal funerale di Kevin, e Jade si sentiva sempre pi claustrofobica dentro i confini della fattoria Williamson.
Vedere qualcuno morire cos giovane era contemporaneamente straziante e d'ispirazione. Kevin amava vivere, ma era stato privato dell'opportunit di farlo, e il modo migliore in cui lei avrebbe potuto onorarlo sarebbe stato iniziare il capitolo successivo della sua vita immergendosi in tutto ci che il mondo aveva da offrire.
L'uomo non aveva fatto testamento e possedeva pochissime cose ma, su suggerimento dei suoceri, Jade avrebbe restituito la macchina a noleggio e preso la vecchia 4 x 4 di Kevin: aveva pianificato un viaggio sulla cosa est dell'Australia. Sar come se lui fosse con te, le aveva detto Dan. Aveva previsto di alloggiare in ostelli per escursionisti e non in hotel, in modo da poter incontrare altre persone della stessa et e provare il tipo di viaggio dei suoi sogni, lo stesso di quando i suoi amici dell'universit erano andati in America.
Cinque settimane sarebbero state sufficienti per fare la turista, dopodich avrebbe guidato di nuovo verso Victoria, lasciato il veicolo di Kevin e dato l'ultimo addio alla famiglia Williamson prima di tornare in Inghilterra. Ma, una volta a casa, non sarebbe semplicemente tornata alla vita precedente, non avrebbe pi potuto farlo: ne avrebbe iniziata una nuova. La morte di Kevin le aveva insegnato che la vita dovesse essere vissuta, non guardata da lontano.
Il rifiuto di Mark di avere qualsiasi contatto con lei la feriva. Aveva offerto ai suoceri supporto e una spalla su cui piangere in ogni momento necessario, ma con Mark, invece, non aveva condiviso neanche un momento da quei primi minuti dopo la morte di Kevin.
Stare vicino a lui era difficile. Ogni volta che lo vedeva, o anche solo si accorgeva della sua presenza, doveva reprimere l'istinto di affrontarlo, o di gettarsi tra le sue braccia. I fuochi d'artificio esplodevano ancora quando lo guardava. In certi momenti, come quando lui sollevava le balle di fieno per le mucche, o concludeva la giornata con un bagno in piscina, guardava di nascosto la sua figura possente e i suoi muscoli forti.
Anche Jade si era abituata a fare una nuotata rinfrescante prima di andare a letto. Quello sfizio le sarebbe mancato dopo la partenza. E, doveva ammetterlo con se stessa, aveva iniziato con quelle nuotate notturne nella speranza di incontrare per caso Mark, anche non era ancora successo. Quella sera per, mentre virava sott'acqua per iniziare la sua quinta vasca, la figura dell'uomo all'altro lato della piscina cattur la sua attenzione.
Mark, in piedi sotto un ombrellone aperto, osservava ogni bracciata di lei. Jade si ferm e si stropicci gli occhi, per eliminare i residui di acqua ma anche per essere sicura di non esserselo immaginato. Si alz in punta di piedi al centro della piscina, e i due si fissarono in silenzio finch Jade non riusc pi a controllarsi.
Cosa c'?, url. Cosa vuoi da me?
Niente, rispose Mark, con un'espressione stupita sul viso.
E allora perch mi stai fissando?
Non ti sto fissando.
Mi parli a malapena per giorni, mi passi vicino e mi ignori, lasci ogni stanza appena vi metto piede. Chiaramente ti ho offeso in qualche modo e ora sei qui a guardarmi nuotare. Mi stai veramente stancando, amico. Quindi, te lo chiedo di nuovo: cosa vuoi da me?.
Mark la studi con attenzione, poi fece per parlare ma si arrest. Si volt per andarsene ma, di nuovo, cambi idea. Si sfil la T-shirt e la gett a terra, dopodich si tuff in piscina e nuot verso di lei, fermandosi a pochi centimetri. Inclin la testa da un lato e la baci, all'inizio con esitazione, ma poi con trasporto.
Jade si sent stordita quando le labbra di Mark toccarono le sue e spalanc gli occhi, perch voleva vedere il suo desiderio. Ricambi il bacio con uguale passione, avvinghiata a lui e le dita bollenti mentre correvano lungo la sua schiena.
Quando si separarono, Jade fece un piccolo passo indietro e lo guard. Perch adesso?, gli chiese, senza fiato. Perch dopo tutte queste settimane?
Perch i miei mi hanno detto che stai partendo. Mark si pass le mani tra i capelli bagnati. E non avrei potuto lasciarti andare senza sapere cosa mi sarebbe mancato per il resto della vita.
Prima che Jade potesse rispondere, Mark si gir e nuot di nuovo verso l'estremit della piscina, si sollev sul bordo e rientr in casa, lasciandola sola.
Senza riuscire a capire cosa fosse appena successo, Jade chiuse gli occhi e si lasci lentamente andare a fondo.

74. Nick.

Da quanto sai di essere incinta?, chiese Nick, cercando di mantenere misurato il tono della voce.
Camminava avanti e indietro nel suo vecchio appartamento con le braccia incrociate mentre Sally era appollaiata sul divano, con addosso un maglione di lana troppo grande e con le mani a coprire il ventre.
L'ho scoperto un paio di settimane fa, rispose lei, calma.
Perch non mi hai detto niente prima? Hai avuto pi di una possibilit.
Cos'avrei dovuto dirti? Oh, Nick, tra l'altro, so che tu hai un fidanzato, ma ora aspetto il tuo bambino?
Ma perch aspettare fino al momento immediatamente prima della mia partenza? Sembra quasi che tu voglia tenermi qui.
Sally gel il suo ex fidanzato con lo sguardo. Vaffanculo, Nick! Il mondo non gira intorno a te e alla tua cazzo di vita sentimentale. Questo non riguarda te, riguarda la creatura che cresce dentro di me. Sapevo che non avrei dovuto dirti niente.
E allora perch l'hai fatto?!.
Perch non so se posso affrontare questa cosa da sola. Perch speravo di essere una persona pi forte, ma non lo sono. Perch prima che io prenda una decisione pensavo tu avessi il diritto di saperlo.
Prendere quale decisione?
Dai, Nick, non sei stupido. Sai cosa intendo. Non so se voglio o posso farcela a crescere un figlio da sola.
Non puoi sbarazzartene.
Non posso?
No.
Sta' a vedere.
Era sorpreso dal livore nella sua voce. Chiaramente, essere sola era difficile per lei. Cosa vorrebbe dire?
Vuol dire che non sei tu a dirmi cosa fare. Tu hai fatto la tua scelta quando mi hai lasciata per un altro.
Tu eri d'accordo che non avessi scelta! Tu mi hai detto di andare!.
 stato prima di sapere di essere incinta. Prima che tu mi mettessi incinta.
Metterti incinta? Ti ricordo che bisogna essere in due.
Non ti ho visto respingermi quando eravamo a Bruges.
 l che  successo? Accidenti, Sally,  stato secoli fa. Perch non te ne sei accorta prima?
Ho fatto i conti e deve essere successo l, ansim. Avrei dovuto seguire il mio istinto e tenere la bocca chiusa.
Il lato egoista di Nick sperava che lei fosse rimasta in silenzio. In quel modo, lui avrebbe potuto volare dall'altra parte del mondo nella pi beata ignoranza.
Cosa vuoi che faccia, Sal?, domand lui.
Non voglio che tu faccia niente. Volevo solo informarti. Lo guard. Pensavo che avresti voluto fare la cosa giusta, ma evidentemente mi sbagliavo. Posso cavarmela da sola.
Non fare niente non era un'opzione che avrebbe accettato sentendosi poi con la coscienza pulita.
Non voglio che tu abortisca.
Neanche io, ma non puoi avere entrambe le cose, Nick. O rimani qui e troviamo il modo di far funzionare questo casino, o te ne vai e vivi la tua vita mentre io faccio quello che c' da fare. La scelta  tua.

75. Ellie.

Ellie e Tim continuarono a mantenere la loro routine quotidiana come se le cose fossero perfettamente normali. Erano a tutti gli effetti una tipica coppia appagata, ma con una differenza: la relazione con la sua anima gemella era un imbroglio.
Ogni mattina, alle 5,30, Andrei andava a prendere Ellie a casa di Tim e la accompagnava in ufficio a Londra, e tutte le sere Tim preparava la cena. Poi, o si accomodavano a guardare un film registrato dall'uomo sulla sua TV On Demand, o si ritiravano ognuno nel proprio mondo online attraverso il tablet.
Ellie odiava essersi innamorata di un impostore. Prima di trovare i video di lui che pronunciava le parole Ciao, Ellie verso la telecamera di sicurezza, una piccola parte di s si era aggrappata alla speranza che ci fosse una spiegazione innocente per tutte le bugie riguardo alla madre dell'uomo. Per esempio, forse era venuto a conoscenza del lavoro di Samantha per Ellie solo dopo avere iniziato a frequentarla, o magari non lo sapeva proprio. Ma il filmato confermava ci che l'istinto le aveva gi suggerito. Non c'era niente di innocente in Tim o nelle sue motivazioni. Tutto ci che lui aveva fatto era stato deliberato e ben preparato. E la questione importante ora era: perch?
Tim si era registrato su Match Your DNA da poco, altrimenti l'abbinamento le sarebbe stato notificato prima. Per gli era stato fatto un colloquio per un lavoro pi di un anno addietro. Era un giornalista sotto copertura? O l'impiegato di un'azienda concorrente che stava provando a infiltrarsi? Era solo stato fortunato a essere abbinato a lei? Erano tutte teorie troppo contorte per aver senso, ma Ellie non riusciva venirne a capo.
L'unica cosa certa era che, molto prima del loro incontro, Tim aveva previsto il momento in cui lei avrebbe trovato il video. E finch Ellie non avesse saputo esattamente cosa ci fosse sotto, la loro scomoda pantomima sarebbe andata avanti.
La suite nel Soho Hotel di Londra era pronta per Ellie quando lei varc le porte di vetro e fu accompagnata al terzo piano.
Corse all'interno prima che i paparazzi potessero riconoscerla, scortata da Andrei, davanti, e da altri due collaboratori, a fianco, tutti a conoscenza della delicata situazione con Tim. Aveva declinato l'offerta di Andrei di ottenere informazioni da Tim con la forza e si era opposta alle richieste di tagliare tutti i ponti con lui. La sua priorit era svelare i segreti del fidanzato senza usare violenza, solo animata da una tenace determinazione. Per, aveva acconsentito a portare con s un allarme antipanico quando era in presenza di Tim.
Una volta giunta nella lussuosa suite, Ula la accolse e prese la sua giacca. Una donna e tre uomini sconosciuti erano seduti a un tavolo in mezzo alla stanza. Ellie si tolse gli occhiali da sole e si un a loro.
Ellie, loro sono Tracy Fenton e la sua squadra: Jason, Ben e Jack, introdusse Ula. Hanno fatto delle ricerche sul passato di Tim per te.
Ellie non aveva mai incontrato il team di investigatori privati di cui si avvaleva l'azienda. I loro servizi sfioravano i limiti di molte leggi sulla privacy e sulle informazioni di sicurezza, ma non se n'era mai preoccupata. Questa indagine, in particolare, era di fondamentale importanza.
Possiamo iniziare?, disse pragmaticamente Tracy, e apr le cartellette colorate poste sul tavolo.
Le sembianze della donna sorpresero Ellie: da una che grazie alle proprie tecniche rischiava con la legge, si era aspettata di pi che un aspetto scialbo e senza molte pretese. Ma parlava in modo diretto ed efficace.
Prima di tutto, vorrei offrire le pi sincere scuse da parte mia e del mio team per aver fatto un buco nell'acqua, la prima volta. Le tempistiche che ci sono state date per espletare l'incarico non ci ha permesso di fare un lavoro abbastanza approfondito, ma non  una scusante. Posso assicurare personalmente che non succeder mai pi.
Ellie annu, ma non diede segni di un eventuale perdono.
I dettagli sul suo fidanzato sono scarsi e crediamo che abbia insabbiato il suo passato molto bene, continu Tracy. Ellie sent gi annodarsi lo stomaco. Affond i tacchi nel tappeto per mantenere una postura composta. Ma mi faccia riferire cosa sappiamo di lui: Timothy Hunt, vero nome Matthew Ward, nato a St Neots, Cambridge, da Samantha e Michael Ward.
Mi aveva detto di non conoscere suo padre. I genitori sono sposati?
Lo erano, disse Tracy, e le pass alcune copie di certificati di nascita e di matrimonio dall'altra parte del tavolo. La coppia non ha altri figli. Matthew ha studiato a Cambridge fino ai sedici anni: uno studente nella norma, con un mediocre voto d'esame di terza media. Ma non possiamo determinare se abbia proseguito gli studi o frequentato l'universit. Nel frattempo, i genitori hanno divorziato dopo ventisei anni di matrimonio, otto anni fa. Entrambi si sono risposati, e la madre  morta tre anni fa nella sua casa di Oundle, Northants. Per il medico legale la morte  stata causata da un'eccessiva inalazione di fumo. Il CV presentato da Matthew per il colloquio include una lista di aziende fittizie, nessuna delle quali  stata confermata. E non abbiamo trovato alcuna documentazione d'impiego attuale.
Quindi per quasi vent'anni, Tim... cio, Matthew, non  esistito?, domand Ellie.
Sembrerebbe cos. Ha cancellato ogni traccia di s. Tracy apr un secondo raccoglitore e pass a Ellie altri documenti. Timothy sembra essere apparso per la prima volta al colloquio - non siamo stati in grado di trovare nessuna testimonianza di lui prima di quella data. Tutto ci che abbiamo appreso durante la prima investigazione era stato falsificato o manipolato. Abbiamo parlato ai compagni della sua squadra di calcio: si  unito a loro poco pi di un anno fa, ma partecipa raramente ai momenti di socializzazione. Nessuno di loro sapeva granch riguardo a lui.
Ma, se avesse ottenuto il lavoro qui da noi, sapeva che avremmo potuto smascherare la falsit del suo curriculum, no?
Sicuramente s.
E, perci, l'unico motivo per cui si  presentato al colloquio era riuscire ad accedere all'edificio, guardare nella telecamera e pronunciare il mio nome nella speranza che un giorno lo vedessi.
Sta giocando una partita molto lunga ma, per quale motivo, non saprei dirlo.
Ellie scosse la testa. E, se attualmente non ha un impiego, allora cosa fa quando dice di andare a lavorare tutti i giorni?
Posso mettere insieme una squadra che lo segua, se  quello che vuole.
Tornando al discorso di suo padre?  ancora vivo?
 vivo, ma ora risiede in un ricovero per pazienti colpiti da ictus a Galbraith, in Scozia.  diventato vedovo recentemente. A detta del direttore della struttura, non pu pi comunicare.
E non siete riusciti a scoprire nient'altro di Tim, neanche il suo DNA?
Niente, nemmeno quando abbiamo analizzato la sua foto con il software di riconoscimento facciale. Le informazioni sul suo DNA non sono pi conservate nel database aziendale, ma abbiamo fatto una ricerca a partire dalle impronte digitali trovate nella sua propriet. Non hanno rivelato nulla di interessante.  come se avesse lasciato dietro di s una scia di briciole, per condurci esclusivamente nella direzione che lui vuole che seguiamo.
Maledizione, mormor Ellie, e si posizion meglio sulla sedia. La sua schiena e le ascelle erano bagnate di sudore. Spinse i palmi delle mani nei braccioli di pelle della sedia cercando di calmarsi. Tutti i suoi timori sul suo fidanzato stavano diventando realt, solo che era peggio di quanto avesse immaginato. Tim non solo era la sua anima gemella, era anche il suo nemico.
All'improvviso si accorse del silenzio calato sulla stanza. I presenti evitavano il suo sguardo. Si sentiva stupida e umiliata, e si chiese se avessero tutti riso alle spalle della ragazza ricca e credulona. Si alz in piedi, indoss di nuovo gli occhiali scuri e la giacca, e ringrazi Tracy e il suo team. Se ne and rapidamente, seguita da Ula e Andrei.
Mentre la riaccompagnavano in ufficio, nel tentativo di schivare il traffico londinese di met mattina, la tristezza di Ellie lasci spazio alla rabbia. Si sentiva come qualcuno che era stato derubato e privato con l'inganno del proprio futuro, e ci la rendeva furiosa. Aveva perso il suo amorevole Tim per uno sconosciuto con dei secondi fini.
Prima che la macchina riuscisse a farsi strada nel traffico attraverso il London Bridge e ad accostare fuori dal suo ufficio all'interno dello Shard, Ellie aveva gi iniziato ad abbaiare ordini a Ula, mentre lei li trascriveva furiosamente sull'iPad: cambiare tutte le serrature e i codici di sicurezza di casa di Ellie, procurarsi un nuovo numero di telefono e indirizzo email privato, cancellare tutti i messaggi di Tim e le fotografie che li ritraevano insieme, eliminare le tracce di ogni forma di contatto tra loro.
Quando l'ascensore raggiunse la ragguardevole altezza del settantunesimo piano, Ellie stava rimuginando su come e quando affrontare Tim. Poi decise per quella sera: sarebbe tornata a casa di lui e, con l'aiuto di Andrei e del suo team, avrebbe saputo la verit, non importa con quali mezzi sarebbero stati costretti a estorcergliela.
Ma l'elemento sorpresa le era appena stato tolto. Quando chiuse la porta del suo ufficio, trov Tim seduto dietro la scrivania, con i piedi appoggiati sul ripiano.
Ciao, Ellie. Penso sia arrivato il momento di parlare, non credi?, disse, con un ampio sorriso.

76. Mandy.

Mandy affront trenta minuti di attesa angosciante mentre Richard veniva visitato in privato.
Non riusciva a impedire alla sua immaginazione di lavorare frenetica: era stata la presenza sua e del bambino ad aver destato Richard dall'incoscienza. Dopo un lunghissimo intervallo di tempo inaccettabile, il dottore finalmente richiam Mandy nella stanza del paziente.
Mi dispiace, inizi in modo comprensivo. Ma non vedo nessun segno di attivit cerebrale sostanziale.
Ho sentito che certe volte le persone escono dal coma quando sentono una canzone amata o una voce familiare. Forse  successo anche a lui?
Quello pu sicuramente essere il caso di alcuni pazienti comatosi, ma il suo amico non  in coma, disse il dottore. Per favore, si accomodi.
Mentre Mandy si sedeva su una poltrona, il Dott. Jenkins si appoggi alla sponda del letto di Richard.
Mi faccia spiegare. I pazienti in coma sono completamente catatonici; non si muovono, non reagiscono ai suoni e non sentono dolore. Il loro cervello si  semplicemente spento per affrontare il trauma al quale sono stati sottoposti, ma secondo le ricerche sono consapevoli dell'ambiente circostante. La grave lesione al cervello che il signor Taylor ha riportato con l'incidente l'ha spinto dal coma a uno stato vegetativo prolungato, ed  molto differente. Non  cosciente, n consapevole di cosa ci sia intorno a lui. Per, parti del suo corpo possono continuare a muoversi, come lei ha visto: le braccia e gli occhi, pu sbadigliare e magari anche mormorare qualche parola, ma non  lui a controllarlo.  un riflesso naturale. Se andr avanti ancora per molto - e sospettiamo lo far - le possibilit di ripresa saranno praticamente nulle. Mi dispiace, signora Griffiths....
Mandy si tampon gli occhi con una manica della maglietta. C'era pi di quello, disse. Lei ha detto che non  consapevole di nessuno intorno a lui, ma sono sicura che lo fosse - lo sia - di me. Si  mosso soltanto quando ho appoggiato la sua mano al mio viso.
Il Dott. Jenkins si ferm, la fronte corrugata. Suppongo che lei sia la compagna del signor Taylor. Siete stati abbinati, vero?
S, ma non l'avevo mai incontrato prima d'ora. Mandy si sent quasi in imbarazzo. Ma desiderava impressionare il Dott. Jenkins con l'unicit della situazione. Il bambino che ho in grembo  suo.
Il Dott. Jenkins guard Mandy con espressione confusa, probabilmente pensando fosse pazza.
 una lunga storia, aggiunse lei.
Be', ho letto di casi in cui i pazienti rispondono alle persone a loro abbinate, e la cosa pu diventare ancora pi intensa se  coinvolto un figlio. I ricercatori credono che sia perch gli ormoni delle donne incinte hanno delle propriet in grado di risvegliare i sensi alle persone incoscienti. Tuttavia,  probabilmente un'esagerazione chiamarli rivitalizzanti o curativi. Non  impossibile, ma  pi una risposta chimica involontaria che una cerebrale.
Non capisco.
Non  Richard, di per s, a rispondere al suo tocco, signora Griffiths.  il suo corpo - i recettori, i feromoni, i nervi, i muscoli - a riconoscere il sentimento e la presenza del suo abbinamento, piuttosto che il cervello.
Mandy riaffond nella poltrona, avvilita. Per un momento, si era concessa di credere che l'impossibile fosse appena accaduto; che la potenza del loro abbinamento avesse risvegliato l'uomo con cui era destinata a passare il resto della vita. Invece era solo la chimica condivisa con lui a giocarle un brutto scherzo.
Quando il Dott. Jenkins lasci la stanza, lei rimase un'altra ora seduta in silenzio con Richard, le mani di lei avvinghiate a quelle di lui, pregando che il corpo dell'uomo potesse reagire al suo, di nuovo. Ma non c'era stato neanche un sussulto. Poi, dandosi per sconfitta, al momento, lo baci sulla fronte e promise di tornare a trovarlo.
Mi spiace, disse al pancione, mentre tornava fuori dall'edificio verso la macchina. Sent una fitta: il bambino si stava spostando in un'altra posizione. Mandy sapeva che la giornata sarebbe peggiorata. Dopo aver raccolto i suoi vestiti e le sue cose, avrebbe dovuto affrontare Pat e Chloe, poi sparire dal loro mondo di inganni per sempre.

77. Christopher.

Amy avvinghi le sue braccia a quelle di Christopher mentre arrancavano sulla spiaggia sassosa.
Il cielo grigio, il vento ululante, la pioggerellina e l'alta marea non l'avevano scoraggiata dal proporre una lunga passeggiata lungo la spiaggia di Southwold fin verso Aldeburgh, quindi indossarono i maglioni pesanti e si avvolsero negli impermeabili blu uguali comprati in un negozio in citt.
Passarono un recinto vicino al sentiero, con tre grandi cavalli neri che si riparavano dietro un cancello sotto un albero. Christopher si ricord di quando era ragazzino e aveva aperto il cancello di un recinto simile accanto a una strada trafficata, solo per vedere cosa sarebbe successo. Si era seduto vicino a un canale dalla parte opposta della carreggiata e non aveva dovuto aspettare molto prima che i cavalli corressero verso la libert. Fu il secondo fuggitivo a urtare un Maggiolone Volkswagen: la sua testa and a sbattere contro il parabrezza dalla parte del guidatore, uccidendo entrambi sul colpo. Da quel momento, aveva sempre avuto un debole per i cavalli.
Vogliamo andare da qualche parte a bere un caff e scaldarci?, chiese Amy.
Christopher annu con veemenza. Odiava sentire freddo e detestava le lunghe camminate. A meno che non avessero un cane al guinzaglio o una destinazione in particolare da raggiungere, non vedeva il motivo di fare una semplice passeggiata. Ma gli piaceva passare del tempo con la fidanzata e, dato che stare all'aperto sembrava renderla felice, ne era ugualmente soddisfatto.
Si fecero strada sulla spiaggia, oltre le cabine dipinte con colori accesi, su una rampa di cemento e infine lungo la strada principale - incorniciata da boutique di abbigliamento, gallerie e chioschi di pesce e patatine fritte -, prima di scegliere una caffetteria dall'aria accogliente.
Una giovane donna con i capelli bagnati e l'espressione infastidita stava pedalando freneticamente su una bicicletta per scappare alla pioggerellina e, per un istante, Christopher si chiese come sarebbe stato se l'avesse spinta sotto un'auto di passaggio. Era solito fantasticare spesso riguardo a quelle cose mentre viaggiava sulle scale mobili della metropolitana londinese. Guardava il lato opposto delle scale e giocava a scopare o uccidere con facce femminili anonime, e quasi sempre erano di pi quelle che avrebbe ucciso rispetto a quelle che si sarebbe fatto. Comunque, non si era pi sentito motivato a giocare da quando aveva incontrato Amy.
Una volta dentro la caffetteria, presero posto vicino al calorifero, vi appoggiarono gli impermeabili bagnati e aspettarono che qualcuno del personale prendesse le loro ordinazioni.
So che dentro sei un ragazzo di citt elegante, ma qui non  male, no?. Amy diede un'occhiata fuori attraverso la finestra mentre la pioggerellina, trasformatasi in uno scroscio, picchiava contro il vetro. Be', a parte il tempo.
 carino, conferm Christopher, e intendeva sul serio. Non gliene fregava assolutamente niente del luogo, ma apprezzava la compagnia di lei.
 bello scappare da Londra ogni tanto, giusto per staccare la spina.
Christopher sapeva esattamente cosa volesse dire, anche se, quando lei aveva suggerito per la prima volta di andare via per il weekend nella casa di villeggiatura sulla costa dei suoi genitori, lui sent qualcosa di simile all'ansia. Con solo quattro donne rimaste sulla lista, non poteva permettersi ulteriori distrazioni. Le distrazioni significavano errori e, innamorandosi, aveva gi rischiato di perdere di vista il suo incredibile disegno. Il suo desiderio di passare un lungo weekend senza pensieri con Amy, per, era pi forte del bisogno di centrare il bersaglio.
Aveva anche contemplato di fermarsi prematuramente dopo la Numero Ventisei. A quel punto, aveva gi raggiunto l'obiettivo prefisso: mandare una citt di sette milioni di abitanti nel panico e distinguersi tra le principali notizie di tutto il mondo. Gli omicidi e il pazzo senza volto avevano affascinato chiunque. Quali saranno le motivazioni?, chiedevano. Come le sceglie? C' uno schema in base a dove vivono? Qual  il significato del simbolo con la vernice spray?.
Christopher, l'unica persona in grado di rispondere a ognuna delle domande, a volte era risentito di non poter condividere il suo progetto o prendersene i meriti. Tuttavia, quello era il sacrificio necessario affinch i suoi crimini diventassero leggenda.
Posso chiederti una cosa, Chris?, domand Amy, mentre due tazze di latte caldo con panna montata venivano posate sul tavolo. Sembrava un po' nervosa.
Dimmi pure, rispose lui, mentre sistemava le bevande simmetricamente. Il suo diminutivo non lo infastidiva pi. A cosa stai pensando?
A niente, in realt, disse lei, e appoggi la sua mano su quella di lui in modo rassicurante. Be', mi dispiace essere la prima a tirare in ballo questa questione, ma come vedi il futuro di questa relazione? Sono io quella giusta? Vuoi sistemarti con me e fare ci che tutte le altre coppie fanno?. Le guance di lei si stavano imporporando, cosa che fece sorridere Christopher. Continu, la sequenza delle sue parole sempre pi rapida. Siamo stati abbinati, ma a te sta bene? Perch, se sono io quella che vuoi, non me l'hai ancora detto. So che sei un po' diverso da tutti gli altri ragazzi con cui sono uscita, lo capisco, ma alle volte sei cos difficile da leggere.
Christopher si incup. Cosa vuoi dire con diverso?
Be', non ti esponi mai molto, non ti pare?  come se mi nascondessi qualcosa e, in passato, con gli altri fidanzati, non c'avrei pensato due volte ad andarmene. Voglio dire, sono un'agente di polizia, santo cielo. Il mio lavoro  essere sospettosa anche con le persone a me pi vicine ma con te, ...  diverso.  come se con te non avesse molta importanza, sapere o no. Fece un secondo di pausa, e Christopher sper davvero che avesse ragione, che il suo segreto non avesse importanza. Non mi far cambiare opinione su di te.  difficile da spiegare ma, invece di farmi sentire insicura, ha l'effetto opposto: fa s che mi fidi di te ancora di pi. Ho fiducia nel tuo avere dei segreti e nel fatto che non mi faranno del male.
Christopher sent il bisogno improvviso di spogliarsi di tutti gli strati che aveva passato anni a sovrapporre per celare il suo vero s e di spiegare ogni cosa - chi era e cosa stava facendo. Voleva farle sapere che, in passato, non era mai riuscito ad accettare l'amore delle persone; ma adesso la parte tenebrosa della sua natura, ovvero gran parte di lui, si stava dissolvendo. E per la prima volta nella sua vita, voleva essere totalmente onesto e vulnerabile con qualcuno.
Fece una pausa e chiuse gli occhi, preparandosi a fare il grande annuncio. Ma l'istinto di conservazione evit che la voce fuoriuscisse. Si ricord che, se avesse abbandonato la sua missione ora, quello sarebbe stato l'unico e il pi grande rimpianto per il resto della sua vita. Una piccola parte di s avrebbe incolpato Amy per essersi frapposta tra lui e gli omicidi, e gradualmente quel rancore sarebbe mutato da seme ad albero, tanto grande da oscurare la luce emanata dalla sua dolce met. E chiss cosa avrebbe potuto farle se avesse mai sentito del livore nei suoi confronti.
Voglio tutto ci che vuoi tu, disse lui, calmo, e credendoci.
Poi fiss il tavolo, con il timore di guardarla negli occhi. Se lei fosse riuscita a leggere dentro di lui, avrebbe realizzato che l'uomo abbinato a lei non aveva anima.

78. Jade.

A soli due giorni dalla partenza per la seconda avventura in Australia, Jade non era pi cos desiderosa di lasciare la fattoria Williamson come prima.
Il bacio con Mark aveva cambiato tutto. La lealt e un minimo di decoro li avevano inizialmente tenuti distanti, ma dopo essersi arresi alle proprie emozioni, quella volta in piscina, ora cercavano di rifarsi del tempo perduto, rubando ogni momento possibile in cui non fossero visti. Jade accompagnava Mark durante gli approvvigionamenti, tenendolo per mano sulla leva del cambio; le loro braccia si sfioravano seduti a tavola durante la cena; lei lo aiutava a radunare le mucche nelle stalle prima di attaccarle alle macchine da mungitura. Ogni minuto passato con Mark rischiava di far schizzare il cuore di Jade dal petto.
Lui era una dipendenza di cui lei non voleva sbarazzarsi. E, pi ne aveva, pi ne desiderava.
Mentre riempiva la valigia, e si preparava per l'imminente viaggio intorno all'Australia, il bisogno di essere con lui era pi forte che mai. Le si mozzava il respiro quando pensava a come sarebbero state le cinque settimane seguenti, senza lui accanto, e una parte di lei sempre maggiore avrebbe voluto rimanere alla fattoria.
Poi, l'ultima sera, Jade decise che i baci, il tenersi per mano e i rari fremiti non erano pi abbastanza. Tolse la fede d'argento dall'anulare e la lasci sul comodino, chiuse la porta della dependance e si diresse silenziosamente verso la camera di Mark, nella casa padronale. Le sue mani erano sudate quando afferr la maniglia, e preg Dio che lui non la rifiutasse.
Trov la porta gi socchiusa e, quando la apr, lo scopr sveglio, davanti a lei, come se stesse aspettando il suo arrivo.
Mark scost le lenzuola e la invit a raggiungerlo.
Vieni con me domani, sussurr Jade dopo, con il corpo esausto e i polmoni quasi senza fiato.
Sai che non posso,  troppo complicato.
Credi che non lo sappia? Ero io quella sposata con tuo fratello.
E io sono quello che si  appena scopato sua moglie.
Cos'hai detto?, chiese, allontanandosi da lui.  questo ci che sono per te, una scopata?
Scusa, non volevo dire questo.
Ma  ci che hai detto. Non sono una sgualdrina che salta nel letto di chiunque.
Lo so, lo so, e non avrei dovuto dire quella cosa. Mark cerc di prenderle la mano.
Sappiamo entrambi che c' qualcosa di grande tra di noi.
Mark annu.
E allora vieni con me. Non deve essere domani, pu essere tra una settimana, o quindici giorni. Di' ai tuoi genitori che hai bisogno di allontanarti da qui per schiarirti le idee. Godiamoci un po' di tempo insieme per capire cosa c' tra noi. Ci devi questa chance.
Jade, loro hanno bisogno di me qui.
Anche io ho bisogno di te.
Non posso fare questo alla mia famiglia e alla memoria di Kevin. Come posso dire alle persone... alle persone che sono venute al suo funerale due settimane fa che sono innamorato di mia cognata?.
L'uso della parola innamorato da parte di Mark la fece arrossire, e tutto il suo corpo sembrava aver preso fuoco. Anche io mi sento allo stesso modo, e allora perch deve essere cos sbagliato?, domand lei.
Mark scosse la testa, sconsolato. Si mise a fissare il soffitto, come ad aspettare un intervento divino per capire cosa fare. Jade improvvisamente si sent a disagio e completamente vulnerabile. Mortificata, si rimise la T-shirt e la biancheria intima e apr la porta per tornare nella propria stanza.
Valgo pi di questo, Mark, scatt. E se non te lo metti in testa in fretta, poi sar troppo tardi.
Mentre si girava verso la porta, sgran gli occhi: Susan, immobile nel corridoio, li osservava entrambi, nel viso un misto di rabbia e delusione.

79. Nick.

L'appetito di Nick era scomparso. Ogni volta che provava a riempire lo stomaco vuoto e brontolante, sentiva il cibo tornare su. Quindi continu a mantenersi con una dieta a base di sigarette, gomma da masticare e bottiglie di acqua aromatizzata.
Sarebbe diventato padre: la prima reazione fu di tirarsi indietro, e si rifugi nella stanza dell'hotel nel centro di Birmingham in cui aveva soggiornato dopo la rottura con Sally. Al contrario dell'appartamento di Alex, pieno delle sue cose, quella stanza anonima poteva aiutarlo a pensare senza condizionarne il giudizio.
Pass ore e ore in solitudine, a scrutare il panorama della citt dalla finestra del nono piano. Aveva scoperto che, sfilando quattro viti dagli infissi, poteva rimuovere i ganci di sicurezza che impedivano alla finestra di aprirsi completamente. Mentre teneva le prime due viti nel palmo della mano, gli venne un'idea. La scart immediatamente, ma continu a svitare lo stesso le due rimanenti con il cucchiaino da t. Lui era un problema per tutti, e quella poteva essere la soluzione definitiva.
Scelse di non rispondere ai messaggi di Alex, quella sera. Non sapeva come spiegargli che, invece di essere andato a Londra per rinnovare il passaporto, aveva trascorso la serata con la ex fidanzata nel tentativo di accettare che avrebbe avuto un figlio entro la fine dell'anno. Il tono degli SMS di Alex divenne via via sempre pi preoccupato, e le chiamate e i messaggi in segreteria sempre pi frequenti. Nick spense il telefono.
Una leggera brezza entr dalla finestra e raggiunse il suo viso, ma lui non se ne accorse. Invece, ramment di come avesse sempre voluto dei bambini: era Sally quella restia all'idea. Avrebbero aspettato un paio d'anni dopo il matrimonio e lasciato che la natura facesse il proprio corso, si era deciso. La loro scappatella a Bruges, per, aveva infranto il patto e ora dovevano affrontarne le conseguenze.
Puoi accettare la situazione o rifiutarla, si era premurata di chiarire Sally. Ti sto solo presentando i fatti. Puoi essere o non essere un padre. Io so solo che non posso fare questa cosa da sola. Non ti sto minacciando o dando un ultimatum.
A Nick non sembrava cos, per.
Aveva valutato in modo pragmatico ogni possibile opzione per essere parte della vita del bambino e rimanere lo stesso con Alex. Poteva trasferirsi in Nuova Zelanda e, con i prezzi dei voli sempre pi bassi, avrebbe potuto permettersi di tornare in Gran Bretagna almeno una volta l'anno, anche due se fosse stato accorto con i soldi. Il resto del tempo avrebbe guardato suo figlio crescere via FaceTime o Skype. Non era l'ideale, ma lo facevano anche migliaia di genitori arruolati nell'esercito, di stanza in nazioni lontane dalla famiglia. Non c'era ragione per cui Sally non potesse portare il bambino a trovarlo. Certo, il suo ragionamento si basava sul presupposto che lei non considerasse la cosa come non essere da sola. Era cos spaventata all'idea, che avrebbe terminato la gravidanza se lui non fosse stato al suo fianco. Nick, questo, non l'avrebbe permesso.
Chiedere al fidanzato di rimanere a Londra sarebbe stato troppo. Suo padre peggiorava di giorno in giorno, e Alex era impaziente di stargli vicino nelle ultime settimane di vita. Se ci fosse stato Nick, al suo posto, avrebbe messo anche lui le necessit della famiglia davanti alle proprie.
C'erano altri modi per aggirare il problema, ma tutti arrivavano allo stesso risultato: Nick sarebbe stato solo una comparsa nella vita di suo figlio e per lui non era abbastanza. Se fosse diventato padre, avrebbe voluto un ruolo attivo nella crescita del bambino.
Ma un pensiero preoccupante si insinu nella sua mente e lo spavent. E se avesse portato rancore nei confronti del piccolo per essersi frapposto tra lui e l'uomo predestinato? Se, ogni volta che l'avesse guardato negli occhi, i propri avessero riflesso il rimpianto? Nick trem.
La sola idea di non poter vedere Alex per chiss quanto gener un dolore fisico in Nick. Non poter ridere con lui, essere responsabile del suo sorriso impacciato quando entrava in una stanza, o osservare il suo petto alzarsi e abbassarsi mentre dormiva: quei pensieri gli davano la nausea. Se si sentiva cos quando ancora erano nella stessa citt, come sarebbe stato, dopo, a saperlo dalla parte opposta del mondo? Sarebbe stato troppo da sopportare. Cercare un compromesso adatto a tutti era come tentare di fermare una valanga con la scopa.
Deglut, poi osserv le due viti rimanenti nei ganci di sicurezza della finestra e chiuse gli occhi. Aveva preso la sua decisione e non sarebbe tornato indietro.

80. Ellie.

Ciao, Ellie. Penso sia arrivato il momento di parlare, non credi?, disse Tim, con un ampio sorriso. La sua voce era spensierata e melodiosa, ma il ghigno ne indeboliva il tono. Si appoggi allo schienale della sedia dietro la scrivania di vetro e sorseggi dello scotch da un bicchiere, dopodich fece mulinare il ghiaccio. La costosa bottiglia di cristallo, lasciata aperta, era stata messa di proposito in bella vista sopra il mobiletto degli alcolici perch Ellie se ne accorgesse.
Questo non era il Tim di cui lei si era innamorata; questo era Matthew, un'entit sconosciuta, un estraneo che odiava gi. Rovist nella tasca della giacca in cerca del bottone antipanico di Andrei.
So dell'allarme, e ritieniti libera di avvertire il gigante della mia presenza, se vuoi. Non ti fermer.
Ellie si volt per andarsene e premere il bottone, ma Matthew parl di nuovo.
Ma se lo fai, non saprai mai perch mi sono spinto fino a questo punto per fotterti.
Lei si immobilizz e continu a dargli le spalle.
E, essendo una scienziata che ha passato la vita a risolvere problemi, scommetto che non stai pi nella pelle.
Ellie si gir verso l'armadietto dei liquori e si fece un gin tonic. Si riassett la gonna, si accomod su uno dei due divani, accavall le gambe e aspett che l'uomo la raggiungesse su quello di fronte. Lo sbigottimento iniziale aveva lasciato il posto a un'improvvisa, ferrea determinazione. Se Matthew voleva parlare, sarebbe dovuto andare lui da lei. Ellie non avrebbe compiaciuto nessuno.
Com' andata la tua riunione al Soho Hotel?, le chiese lui, mentre si avvicinava.
La donna si rifiut di mostrare la propria sorpresa.
Dovresti usare una password migliore per il tuo account Cloud. So sempre dove ti trovi veramente, anche quando mi dici di essere in ufficio.
Allo stesso modo, non avresti dovuto lasciare il tuo account aperto sul mio iPad.
Pensi sia stato per errore? Non ci sono coincidenze, qui, Ellie. Solo piani ben architettati.
Vuoi venire al dunque, Matthew?, chiese lei, calma.
Ah,  la prima volta che mi chiami cos. Credo che mi piaccia. Sai perch ho scelto il nome Timothy, tra l'altro?  biblico, a quanto pare: significa che onora Dio. Ed  questo che pensi di essere, non  vero? Una figura semidivina che deve essere onorata?.
Ellie alz le sopracciglia e lui si ferm per verificare la reazione suscitata prima di continuare.
Scoprire il tuo piccolo gene, dire alle persone con chi dovrebbero passare il resto della loro vita... sembra proprio che tu ti senta Dio.
Questo tipo di accusa non mi  nuova, Ellie sospir con enfasi. Quindi non perdiamo altro tempo. Cosa vuoi da me? C' un motivo, se hai fatto tutto questo, e di sicuro  il denaro. Probabilmente ti aspetti che io ti paghi o minaccerai di vendere la tua storia alla stampa.
Matthew prese un'altra sorsata del suo drink. No. Non sono il tipo da spifferare le cose. Ritenta.
Non ho idea di che tipo tu sia.
No, non lo sai. Lasciami spiegare, allora. Io, mia cara futura moglie, sono il tipo di persona che sta per cambiare la tua vita in un modo che non avresti mai immaginato possibile. Le sorrise e alz il bicchiere, a mo' di brindisi.
E come lo farai?
Lo saprai al momento opportuno. Ma prima devo ammetterlo: avrei voluto esserci per vedere l'espressione del tuo viso quando hai riconosciuto mia mamma in quella foto.
In realt non me la ricordo molto bene, ment Ellie. Era solo un membro junior dello staff. Abbastanza insignificante e ordinaria, a essere onesta.
 stata una delle prime a sottoporsi al test, no? Pensavo che ci la rendesse un pochino pi memorabile, soprattutto vista la sua inconsapevolezza di essere stata testata.
Ellie gli lanci un'occhiata. Sapeva esattamente a cosa si stava riferendo.
Non ti stai affrettando a correggermi, vedo, continu.
Ci sono state alcune persone delle quali ho... preso in prestito il DNA... per iniziare a popolare il database all'inizio, riconobbe lei.
Alcune? Uno dei tuoi colleghi mi ha detto che eri soprannominata Oscar the Grouch1, perch passavi un sacco di tempo rovistando nei cestini in cerca di bicchieri e posate di plastica gettati via. A detta di tutti, li prendevi di nascosto e rubavi il DNA per aggiungerlo alla tua collezione senza il loro consenso.
Dentro di s, Ellie fremeva di rabbia. Le era stato assicurato che i suoi collaboratori pi stretti avrebbero mantenuto il silenzio su quei primi tempi torbidi. E quindi?, chiese lei. Sicuramente il crimine del secolo, no?
Non solo  illegale, ma nemmeno etico.
Ellie rise. Tu vuoi dare a me una lezione sull'etica? Di, Matthew, puoi fare meglio di cos.
Okay: vogliamo discutere di come poi, una volta accumulato un po' di denaro, hai assunto un team per corrompere gli impiegati governativi affinch ti lasciassero accedere ai documenti del Database Nazionale del DNA? O di come tu abbia pagato il personale di cliniche, ospedali e obitori per ottenere campioni?
Non posso essere ritenuta in alcun modo responsabile per i metodi utilizzati da terze parti.
Hai preso il DNA di gente morta, di gente in fin di vita, di malati e criminali per gonfiare i numeri e ottenere pi aiuti finanziari ed espandere i tuoi affari. Ho trovato informazioni su noti pedofili, stupratori e assassini nascoste nei meandri dei tuoi documenti, per alcuni dei quali hai anche trovato un abbinamento. E, quando ho scavato pi a fondo, ho scoperto anche il DNA di persone con seri disturbi mentali e persino di bambini morti, nel tuo database. Ellie, bambini morti! Come cazzo puoi giustificare questa cosa?
Mostrami un'azienda di successo che non ha fatto qualche mossa sporca per conquistarsi una fetta di mercato, all'inizio. Ellie guard altrove, rifiutandosi di provare vergogna per ci su cui aveva chiuso un occhio. Il fine giustifica i mezzi, rispose. La mia scoperta ha cambiato il mondo, che male pu aver fatto?
Ti ricordi i risultati di Match Your DNA di mia madre?
Certo che no. Era solo l'inizio, perci suppongo che non fosse stato trovato alcun abbinamento allora.
E mio padre?
Tuo padre? Non sapevo neanche della sua esistenza fino a due ore fa.
Anche mio padre fu uno dei soggetti dei tuoi primi test. Lavorava per il governo quando rubasti il suo DNA. Poi quando rendesti il test disponibile al pubblico, una donna lo contatt dopo aver scoperto di essere la sua predestinata. Nel momento in cui i miei genitori avrebbero dovuto prepararsi alla pensione, lui stava invece preparando le valigie per trasferirsi in Scozia con una completa sconosciuta.
Matthew, io non sono responsabile del....
Non mi interessa ascoltare le linee guida dell'azienda, o le solite stronzate su come tu non sia responsabile della distruzione delle vite altrui. Sono qui a raccontarti come io distrugger la tua. Ora, ti dispiace se mi verso un altro drink?.
1 Personaggio di Sesamo apriti, programma televisivo educativo per bambini, che vive in un bidone della spazzatura [N.d.T.].

81. Mandy.

Fu sollevata nel trovare la casa di Pat vuota quando torn dalla visita a Richard.
Aveva bisogno di studiare un piano, prima di affrontare Pat e Chloe: le avevano mentito riguardo alla morte di Richard. Ma prima doveva lasciare quella casa. Si rec al primo piano nella sua stanza - la stanza di lui - e resistette al desiderio di scoppiare a piangere di nuovo. Era preoccupata dell'effetto che lo stress di quel pomeriggio poteva avere sul bambino.
Iniziato come un giorno qualunque, sebbene con molte aspettative, quel giorno aveva preso pieghe inaspettate, stile romanzo di James Patterson. Mandy era esausta, e non vedeva l'ora di tornare alla sicurezza di casa sua e ai dintorni familiari. Una volta l, avrebbe sbarrato la porta, si sarebbe immersa in un bagno di schiuma e avrebbe cercato di accettare la nuova rivelazione. Poi, dopo un paio di giorni, quando le acque si fossero calmate, sarebbe andata a trovare la madre e le sorelle, con la speranza di riappacificarsi. Era passato quasi un anno dall'ultima volta in cui si erano viste tutte insieme e ora aveva bisogno della famiglia - quella vera - pi di quanto avrebbe mai potuto immaginare.
Raccolse i suoi vestiti sparsi per la stanza e li gett in alcune valigie. Lasci gli oggetti del bambino l dove li aveva disposti Pat, compresi i giocattoli, i pannolini e il passeggino. Avrebbe potuto comprare tutto da sola, pi avanti.
Il rumore della chiave che girava nella toppa della porta d'ingresso le provoc la nausea, e richiuse velocemente la zip delle valigie.
Ciao! Sei di sopra, Mandy?, url Chloe. Abbiamo preso il pesce fritto con le patatine da asporto, perch mamma non aveva nessuna voglia di cucinare....
La sua voce si affievol quando Mandy apparve sul pianerottolo, con dietro tutti i bagagli.
Va tutto bene?, chiese Pat.
Vado a casa per qualche giorno, rispose Mandy. Ho bisogno di un po' di tempo per me stessa.
Le altre due si guardarono, perplesse.
 successo qualcosa?  il bambino? Sta bene?, si affrett a domandare Chloe.
S, il bambino sta bene.
E allora perch te ne stai andando? Pensavo fossi felice qui.
Mandy si ferm e guardo le estranee sotto di lei, realizzando di non conoscerle per niente. Le avevano mentito fin dal primo momento, e ce l'aveva con loro per ogni falsa promessa e ogni menzogna raccontata.
So di Richard, ammise Mandy, lentamente ma con fermezza.
Cosa sai?, chiese Pat.
Ho incontrato Michelle Nicholls oggi, l'ex ragazza di Richard. Mi ha raccontato un sacco di cose interessanti su di lui, per esempio che era un certo sciupafemmine e non voleva figli. Ma questa non  neanche la met dei fatti, no?
Qualsiasi cosa ti abbia raccontato, sta mentendo, disse Pat subito. Michelle  una stronzetta acida, arrabbiata perch lui non voleva pi stare con lei.
Quindi tu non l'hai pregata di avere il bambino di Richard per poi perseguitarla dopo il suo rifiuto?. Mandy si concentr su Pat.
No, certo che no, tesoro. Prima di morire, Richard mi disse che non l'aveva mai amata.
Prima di morire! Pat, smettila. So la verit. Ho appena passato il pomeriggio con lui in clinica.
Pat si port la mano alla bocca in segno di sorpresa e Chloe guard altrove.
Perch mi avete mentito?, continu Mandy. Perch mi avete detto che era morto?
Non avremmo voluto, si inser Chloe, con voce tremante. Quando ti sei presentata alla messa, pensavamo sapessi la verit. Poi, per, quando sei arrivata qui, abbiamo capito come stavano le cose.... Diede un'occhiata a Pat. Mamma pens fosse meglio non turbarti ulteriormente. Io avrei voluto spiegarti la situazione, ma poi  andato tutto troppo oltre. Di nuovo, scambi uno sguardo preoccupato con sua madre.
Mi hai persino fatto vedere dove avete sparso le sue ceneri, Pat. Quale madre farebbe mai una cosa del genere? Mentre il figlio  ancora vivo?.
Persino Chloe si stup. Mamma?, interrog, calma, ma Pat la ignor.
 morto a tutti gli effetti, esclam lei. Ho perso il mio bambino e lo volevo indietro. E tu, tu volevi un figlio. Mi dispiace di averti mentito, ma ha funzionato per tutti, no?
Quindi questo era il piano, rimpiazzare Richard con mio figlio?
No, non avremmo mai potuto rimpiazzarlo, aggred Pat.
E quindi? Perch, da ci che mi ha detto l'infermiera, non andate mai a trovarlo. Paghi per le sue cure ma non hai avuto niente a che fare con lui da prima di incontrarmi.
 troppo difficile, disse Chloe. Vedere qualcuno pieno di vita svuotato di tutto ci che lo faceva esistere:  troppo dannatamente difficile.
Oh, poverina. E tuo fratello?  lui quello solo come un cane, l. Avete persino impedito ai suoi amici di andare a trovarlo!.
Non permetterti di giudicarci, disse Pat, salendo le scale verso Mandy. Sei fortunata ad averlo visto solo nella sua situazione attuale - quel corpo nel letto che ha bisogno di un respiratore, un tubo in gola per essere alimentato e un catetere attraverso cui urinare. Non hai idea di quanto tu sia fortunata a non averlo conosciuto prima, perch non hai niente con cui paragonarlo ora. Quel ragazzo non  pi mio figlio. Quel corpo non  lui, quindi non dirmi cosa dovrei o non dovrei fare, perch non ne hai idea!.
Mamma, Mandy, per favore, calmatevi, insist Chloe, ma fu nuovamente ignorata.
Quindi cosa sono io per te, allora? Solo un'incubatrice?
No, certo che no. Se avessimo voluto solo quello, avremmo trovato una madre surrogata.
Ma era ci che avreste voluto da Michelle, no? Avete chiesto a lei prima.
Non avevamo le idee chiare all'epoca, aggiunse Chloe. Eravamo in lutto e ancora sotto shock. Ora lo capiamo, no, mamma?  per quello che abbiamo spedito il tampone con il DNA di Rich per trovare la sua anima gemella, la persona a cui fare avere suo figlio. E quella sei tu.
Cosa?. Mandy perse la presa sulla maniglia di uno dei trolley, che cadde a terra. Avete fatto voi il test per lui?.
Chloe esit. Lo fai sembrare peggio di quanto sia, disse, e abbass la testa. La mamma stava solo facendo ci che riteneva meglio. Per favore, Mandy, lascia qui le tue valigie e vieni di sotto, parliamone. Sei parte della nostra famiglia, cos come lo sar il bambino.
Mandy scosse la testa e rise. Ti sbagli. Non sono parte di questa famiglia e che sia maledetta se il bambino lo sar a sua volta. Mi avete mentito fin dall'inizio, come potrei mai fidarmi di voi? Devo andare a casa a rimettere insieme i pezzi della mia vita, senza voi due. Mandy afferr i trolley e li spinse davanti a s, cominciando a scendere le scale.
Col cavolo che lo farai, url Pat, e corse in cima finch non si ritrov faccia a faccia con Mandy. Non mi porterai via mio nipote. Le stratton il braccio pronunciando quelle parole.
Mandy perse l'equilibrio e cadde in avanti. Riusc ad aggrapparsi al corrimano prima che le gambe cedessero, ma il peso del corpo le imped di muoversi abbastanza in tempo e sbatt la fronte sul corrimano. Sent un tiepido rivolo di sangue scorrerle sul viso e si port una mano alla ferita. Il taglio era profondo. Si sent subito svenire.
Chiamo un'ambulanza, strill Chloe, e corse al telefono in soggiorno.
Non muoverti, stupida, disse Pat. Estrasse un fazzoletto dalla tasca e tampon la ferita di Mandy. Come puoi mettere a rischio cos mio nipote?
Siete state tu e le tue bugie, gemette Mandy.
Avremmo potuto essere felici, solo noi quattro. Eri davvero come un'altra figlia per me, ma non avresti dovuto mettere il naso in cose che non ti competono. Che ti piaccia o no, sar parte della vita del bambino. Nessuno - n tu n qualsiasi tribunale su questo mondo - mi terr separata da mio nipote.
Impaurita e disorientata, Mandy volle allontanarsi il pi possibile da Pat. Spinse via il braccio che la stava sostenendo, e cerc di nuovo le maniglie dei trolley. Tent di scendere le scale, ma le sue gambe cedettero: cadde e colp di nuovo la testa contro il corrimano, rotol gi e atterr come un peso morto, scomposta e priva di conoscenza, a faccia in gi sul pavimento.

82. Christopher.

Il profumo dei capelli corvini della Numero Ventinove caric le narici di Christopher e si dissolse nel suo muco, mandando impulsi al suo cervello.
Tuttavia, qualcosa negli ingredienti a base di frutta di quello shampoo di marca generica lo repelleva: a sua memoria, era la prima volta che un odore aveva un effetto cos negativo su di lui.
Christopher voleva terminare l'omicidio nel modo pi veloce ed efficiente possibile, ma aveva stretto troppo il cavo sulla pelle sottile del collo di lei, e quello era penetrato. Allent un po' la morsa, preoccupato di recidere la giugulare e spargere sangue per tutta la stanza. Pulire ogni goccia microscopica avrebbe richiesto troppo tempo, e lui non era in vena.
Alleggerire la presa aveva comportato aspettare otto minuti di agonia - li aveva cronometrati - perch finalmente lei perdesse conoscenza e collassasse sul pavimento. La sua era stata una lotta coraggiosa, bisognava concederglielo, con futili tentativi di scalciare, graffiare e morderlo. Ma grazie alla ferita al pollice causatagli dalla Numero Nove, Christopher aveva imparato a non essere pi superficiale. E, alla fine, l'esperienza e l'elemento sorpresa erano stati dalla sua parte, e il duello si era concluso a suo favore.
Si accovacci sul pavimento accanto alla ragazza, incosciente, e avvolse di nuovo il cavo attorno al collo, applicando la giusta pressione affinch il cervello rimanesse privo di ossigeno. Per un momento, nel riflesso della porta a vetro, osserv il cacciatore catturare la preda in un tango dall'epilogo drammatico, prima di voltarsi. Non riconosceva pi il vecchio se stesso.
I rantoli della Numero Ventinove furono spiacevoli tanto quanto l'odore dei suoi capelli, e lui scelse di ignorare il muco che le gocciolava dal naso e la schiuma bianca accumulata agli angoli della bocca.
Una volta che la sua vita si fu finalmente spenta, Christopher lasci la presa e si sdrai accanto a lei, fissando il soffitto mentre le immagini di un'altra donna nella sua lista gli inondavano la mente. La Numero Ventisette l'aveva ossessionato per giorni ed era stata un punto di svolta per lui. Tra le riflessioni su di lei e quelle su Amy, lo psicopatico stava sviluppando una coscienza.
La Numero Ventisette era morta da quasi tre giorni quando lui torn per appoggiare la Polaroid della Numero Ventotto. E, per la prima volta nella sua vita, Christopher rimase scioccato da ci che vide.
Tra le gambe gonfie e pallide della donna giaceva un piccolo feto perfettamente formato, senza vita, non pi grande di una mela. All'inizio, Christopher non fu in grado di fare altro se non fissarlo pietrificato. Forse la tensione per l'urgenza di raggiungere il proprio obiettivo gli stava provocando delle allucinazioni. Eppure, dopo aver sbattuto le palpebre pi volte, il feto era ancora l.
Il nome della Numero Ventisette era Dominika Bosko: non l'avrebbe mai dimenticato, perch lei e il suo bambino erano gli unici due che Christopher considerava vittime. Si sent obbligato ad avvolgere il feto in un canovaccio e adagiarlo gentilmente tra le braccia della madre.
Si chiese come si sarebbe sentito a vedere Amy e il loro bambino sdraiati davanti a lui, freddi e senza vita, il futuro cancellato a causa delle azioni di qualcun altro. E, per la primissima volta nella sua vita adulta, sent le lacrime pungergli gli occhi. Non riusc a frenarle e alcune gocce caddero sui corpi di madre e figlio.
Quando arriv a casa fece delle ricerche su Internet: il figlio di lei era stato vittima di un raro evento chiamato estrusione fetale post mortem. La pressione dei gas addominali dentro Dominika, aumentata con l'inizio della decomposizione, aveva spinto il bambino fuori dal corpo.
Christopher pass il resto della giornata cercando ogni informazione possibile su di lei, setacciando la sua posta elettronica, i messaggi e le interazioni sui social. In quattro email inviate a degli amici a casa, in Siria, aveva rivelato di essere incinta. Controll le date: erano state spedite durante il weekend da lui trascorso a Aldeburgh con la fidanzata.
La sua relazione con Amy lo faceva sentire appagato. Investiva pi tempo in lei che nel rimanere aggiornato sulla vita delle donne da uccidere; se avesse saputo della gravidanza di Dominika, l'avrebbe rimossa dalla lista.
Ne rimaneva una sola prima che il lavoro di Christopher fosse completo, ma se lui fosse in grado di portarlo a termine era ancora da capire.

83. Jade.

Si sent senza cuore, come mai prima di quel frangente: la suocera l'aveva trovata mezza svestita e ancora rossa per aver fatto l'amore con suo figlio, ma non quello con cui Jade era sposata.
La luce proveniente dalla camera da letto di Susan illuminava il volto della donna, sofferente, accentuando il suo formidabile portamento. Li guard entrambi a turno, disgustata da quello spettacolo, dopodich si gir e si avvi verso il soggiorno.
Mark si affrett a cercare la biancheria intima che Jade gli aveva sfilato e lanciato attraverso la stanza. La indoss, afferr una T-shirt e si fece strada oltre la ragazza per rincorrere la madre.
Mamma, gli sent dire Jade, mentre recuperava l'accappatoio di spugna appeso dietro la porta di Mark. Con le gambe tremolanti, fece per raggiungerlo. Avrebbero affrontato la cosa insieme.
Come avete potuto, voi due?, attacc Susan, con le lacrime gi sulle guance. Kevin  tuo fratello, Mark, e tuo marito, Jade. Come avete avuto potuto fargli questo?! L'abbiamo appena seppellito; non  neanche ancora freddo.
Mi dispiace, disse Mark, disperato. Non volevo che tu ci scoprissi.
Oh, no, certo che no, questo  ovvio: volevate farcela sotto il naso!.
No, non  cos.
E tu!, continu Susan, puntando il dito contro Jade. Ti abbiamo accolta in casa nostra e trattata come una figlia. E ci ripaghi cos? Andando a letto con tuo cognato per tutto il tempo?
Non  stato per tutto il tempo, inizi Jade. Questa  stata la prima volta.
E ti aspetti che ci creda?
S, perch  la verit.
Voi due non sapete cosa sia la dannata verit. Mark, pensavo ti avessimo cresciuto meglio di cos.
L'avete fatto... Dico davvero, cerc di spiegare lui.
Chiaramente no... Sei disgustoso!.
Non c' mai stato niente di fisico tra Kevin e me, disse con fermezza Jade, sperando di calmare le acque. Non c'era chimica tra noi e... non so perch.
Susan strabuzz gli occhi. S che c'era, era la tua anima gemella! Ho visto come si comportava con te. Ti amava.
E io gli volevo bene, ma non ero innamorata di lui. So che eravamo stati abbinati, ma non c'era una storia d'amore, tra noi, almeno non da parte mia. Immagino che possa accadere, alle volte....
Forse intendi dire che appena hai saputo della sua malattia hai perso interesse in lui.
No, non  cos, Susan, sul serio. Se non mi fosse interessato, non sarei rimasta.
Era innamorato di te, Jade. Lo vedevo dai suoi occhi. Eri la sua anima gemella, e allora perch non provavi la stessa cosa? Avresti dovuto provare la stessa cosa!.
Non lo so, ti prego di credermi. Ho provato cos tanto a innamorarmi di lui... Volevo amarlo come lui amava me, ma... non ci sono riuscita.
Non credo tu abbia provato a....
 sincera, mamma, la interruppe Mark. Jade non avrebbe potuto innamorarsi di Kevin. Non era l'uomo abbinato a lei.
Entrambe le donne volsero di scatto lo sguardo verso di lui.
Mark deglut prima di parlare. E so che non lo era perch... perch il suo abbinamento sono io.

84. Alex.

Fu Alex a trovare il biglietto indirizzato a lui nella stanza d'albergo vuota di Nick.
Quando al mattino non ebbe ancora sue notizie, dopo tutti gli SMS e i messaggi lasciati in segreteria, cancell gli appuntamenti con i clienti e prese un taxi fino all'hotel in cui alloggiava il fidanzato. Il suo treno di ritorno da Londra era programmato per quella mattina, quindi l'avrebbe aspettato. Ore dopo, ancora nessuna traccia di Nick. Alex, pieno di preoccupazione, riusc a convincere la receptionist a farlo accedere alla camera.
Appena la carta magnetica apr la porta, Alex trattenne il respiro, spaventato da cosa avrebbe potuto trovare. La stanza era vuota e ordinata, ma il cestino era pieno. Accartocciati insieme a pacchetti di sigarette e bottigliette del minibar vuote c'erano resti di carta, appallottolati stretti per essere buttati via.
L'uomo della sicurezza stava in piedi vicino alla finestra spalancata con un'espressione confusa. Sebbene il vento muovesse violentemente le tende avanti e indietro, non era abbastanza per far disperdere l'odore di fumo stantio che si era depositato sulla stoffa. Sar multato, per questo, mormor l'uomo in un inglese stentato.
Alex si guard intorno e scopr la busta sigillata appoggiata sul cuscino del letto rifatto con ordine. Avvert un brivido quando riconobbe il proprio nome scritto con la sua calligrafia, poi trattenne il respiro e si diresse verso la finestra, per guardare il tetto dell'edificio nove piani pi sotto.

85. Ellie.

Matthew afferr la bottiglia di whisky dall'armadietto dei liquori e la port con s fino al divano sul quale sedeva la donna, poi riemp il proprio bicchiere.
Ellie prov a mascherare l'agitazione provocata dalle accuse e dalle minacce dell'uomo. Ma lui la conosceva abbastanza bene da vedere attraverso la sua corazza di titanio, e ne erano consapevoli entrambi.
Matthew prese un respiro esagerato, prima di parlare. Dopo che mio padre lasci mia madre - grazie al tuo test - nel giro di pochi mesi la costrinse a vendere la casa di famiglia, e tutto ci che lei si pot permettere fu un appartamento a chilometri di distanza da parenti e amici. Era sola e umiliata, e con gli anni si affid alla bottiglia per cercare di dimenticare tutto.  stata solo una questione di tempo prima che perdesse il lavoro a causa dell'alcolismo. Hai idea di cosa voglia dire per un figlio dover cambiare la biancheria intima alla madre paralitica perch se l' fatta addosso? O andare a prenderla alla centrale di polizia perch  stata arrestata per ubriachezza in un supermercato?.
Ellie avrebbe voluto scuotere la testa, ma si rifiut di dargli quella soddisfazione.
Certo che non lo sai, continu lui. Poi, dopo aver toccato il fondo, fu abbinata a qualcuno.
Ellie si ferm e appoggi il bicchiere sul tavolino. Allora, qual  il tuo reclamo? Alla fine le  andata bene.
Ti piacerebbe pensarlo, vero? Si chiamava Bobby Hughes, disse Matthew. Sembrava un brav'uomo all'inizio e lei ci casc completamente, come gli abbinati sono soliti fare. Ma invece era un bastardo manipolatore e lei desiderava cos tanto non restare sola che acconsent a qualunque sua richiesta, compreso chiudere un occhio sulla sua passione per le ragazze giovani. Molto giovani, a giudicare dalle circa tremila immagini scovate dalla polizia ispezionando il suo computer. Cerc di sostenere che si trovavano gi l quando lo aveva comprato su eBay, e mia madre fu abbastanza stupida da credergli: affront le spese legali e si indebit per lui durante tutto il processo. Ma quando lo sbatterono dentro, a lei non rimase nulla se non prestiti impossibili da ripagare. E tutto questo, tutto le cose andate storte nella sua vita, sono avvenute a causa di un test che lei e mio padre non sapevano neanche di aver fatto, perch tu avevi deciso di giocare a fare Dio. Tu, seduta qui nella tua torre d'avorio tra le nuvole, non hai mai dovuto vedere qualcuno che ami trasformarsi in qualcun altro davanti ai tuoi occhi.
Ellie gli lanci uno sguardo raggelante. Tu credi?
Non sto parlando di me, questa  un'altra cosa, continu, sprezzante. Sto parlando del vedere una donna forte e intelligente disintegrarsi in un caos fisico ed emotivo. Sai che era svenuta ubriaca quando si diede fuoco con una sigaretta? Bruci viva. Le lesioni erano talmente gravi che non sono neanche riuscito a identificare il corpo.
Incroci le braccia con aria di sfida mentre Ellie prendeva una sorsata dal suo gin tonic. Sembrava contare sul senso di colpa della donna verso la sfortunata madre. Invece, pi diventava accusatorio, pi lei ribolliva di rabbia in silenzio.
Matthew la sottovalutava. Non la conosceva ai tempi in cui, giovane e ambiziosa, cercava di convincere una comunit scientifica pronta a deriderla le sue scoperte sul DNA; lei non gli aveva raccontato quanti sacrifici aveva fatto per essere ascoltata e come avesse dovuto rinunciare alla sua vecchia personalit per diventare la potenza che oggi gli stava di fronte. Mentre Tim l'aveva certamente addolcita, Matthew era stato un folle a ritenerla incapace di tornare alla vecchia s in un battito di ciglia.
Ci sono milioni di coppie in tutto il mondo che hanno fatto il test per poi scoprire di non essere abbinate, inizi lei, decisa, ma sono rimaste insieme perch innamorate. Posso sicuramente aver preso delle scorciatoie, nei primi tempi, ma non sono responsabile delle azioni compiute dalle coppie dopo l'abbinamento. Non ho costretto tuo padre a lasciare la tua debole madre, e non ho messo una bottiglia nelle sue mani o versato alcolici nella sua bocca. A un certo punto, le persone devono assumersi la responsabilit delle proprie azioni.
E quando ti assumerai, tu, la responsabilit delle tue azioni, Ellie?
Le mie azioni hanno portato l'omofobia, il razzismo e l'odio religioso sulla soglia dell'estinzione: un abbinamento non riconosce orientamento sessuale, colore o religione. Ha unito persone di tutte le fedi e le opinioni in un modo mai pensato possibile. Mostrami cosa hai fatto tu per rendere questo mondo un luogo meno ostile.
Ma tu hai diviso altrettante persone creando un loro e un noi; quelli che si amano per un disegno superiore e gli altri, trovatisi a pensare che le loro relazioni valessero di meno. Non vedi un parallelo tra ci che hai fatto e ci che Hitler fece agli ebrei? I nazisti li indebolirono, uno per uno, finch non diventarono una minoranza devastata, trattata come un ammasso di animali infestanti.  questo il tuo scopo con le persone non abbinate? Distruggerle a poco a poco?.
Ellie rise. Sei pi illuso di quanto pensassi.
I predestinati stanno meglio finanziariamente dei non abbinati, hanno agevolazioni fiscali pi elevate, migliori polizze assicurative sulla vita, sono pi produttivi sul lavoro perch sono pi felici a casa, quindi vengono loro offerte posizioni professionali pi stimate. Tra i non accoppiati, il tasso di suicidio  maggiore, come i divorzi e la depressione....
Che entrambi in realt sono stati in calo, l'anno scorso, dato che sempre pi persone stanno trovando la felicit con coloro per cui sono designati. Anche la violenza domestica  diminuita.
Solo perch le persone sono troppo spaventate per denunciare quel tipo di crimini da parte dei loro abbinati violenti fisicamente e psicologicamente. Non vogliono rischiare una relazione migliore con un non abbinato.
Immigrazione ed emigrazione non sono pi questioni cos controverse, continu Ellie, camminando su un terreno ben conosciuto. Voleva sconfiggere Matthew. Le coppie hanno corsie preferenziali nella burocrazia ed  loro consentito viaggiare in tutto il mondo per sistemarsi con il proprio predestinato in un'altra nazione.
E ci ha danneggiato almeno un quinto delle aziende in tutto il globo, in cui membri chiave del personale si sono trasferiti in altre citt o Paesi.
Mi puoi snocciolare tutte le cifre che vuoi, Matthew, ma non puoi negare una cosa. Match Your DNA esiste, che ti piaccia o no.
Le diresse uno sguardo d'intesa. Non lo nego, ma prevedo che non sopravvivr ancora a lungo.
Non  una tua decisione.
Il giudizio appartiene al popolo, continu. E il popolo ha sempre ragione.
Di cosa stai parlando?.
L'altro si alz, stirando le braccia dietro di s. Un altro drink?.
Ellie scosse la testa. Lo guard mentre lui si versava il terzo whisky, incapace di riconoscervi l'uomo che aveva amato. Matthew differiva da Tim in tutto e per tutto, dalla sua arroganza al suo comportamento, persino nel modo in cui stava seduto. Si chiese quanto difficile dovesse essere stato mantenere la facciata in sua presenza cos a lungo.
Anche adesso che sai la verit sul mio conto, sei ancora innamorata di me, no?, chiese Matthew; i cubetti di ghiaccio crepitarono quando il whisky vi col sopra.
Ellie non rispose.
Lo immaginavo. Non  divertente avere qualcuno che gioca a fare Dio con la tua vita, vero?
Non ti illudere, non stai facendo Dio. Stai solo facendo il manipolatore esattamente come l'uomo che ha fregato quell'ingenua di tua madre. Solo che non sono patetica come lei e non lascer che questo piccolo contrattempo condizioni il resto della mia vita. Ti amer per sempre perch  nel mio DNA farlo, ma non riuscirai mai a piacermi e, dopo oggi, non ci vedremo pi.
Nonostante tutto il disprezzo verso di me, continui a credere che siamo abbinati, vero?, domand quello in tono di scherno.
S, certo che lo siamo, e Dio solo sa quanto vorrei il contrario.
Vedi, questa  la cosa divertente, Ellie. Perch non siamo accoppiati e non lo siamo mai stati.
Lei strinse gli occhi. Cosa vuoi dire?
Sei una donna di scienza, ma volevi cos disperatamente essere abbinata che non hai dubitato nemmeno per un secondo del risultato.
Non ero disperata. La mia vita era molto felice anche prima di te.
Eri, e sei ancora, una puttana d'affari fredda come il ghiaccio che aveva avuto storie con ricchi idioti. Inventavi scuse per non vedere la famiglia e la tua unica compagnia era il lavoro. Con me avevi tutto. Ironico, in realt, perch non sono nessuno per te.
Degli 1,7 miliardi di persone che hanno fatto il test, non  stato riportato neanche un abbinamento sbagliato....
Finora. Io e te siamo un abbinamento sbagliato, Ellie, perch ho violato i server per manipolare i nostri risultati.
Sciocchezze, disse Ellie, sobbalzando in modo impercettibile alla notizia. Incroci le braccia con indignazione. I nostri server sono tra i pi sicuri del mondo. Subiamo tanti tentativi di violazione, ma nessuno riesce ad accedervi. Abbiamo i migliori software e team in circolazione, proprio per proteggere l'azienda da gente come te.
Hai ragione su alcune cose, ma il sistema non aveva previsto la tua stessa vanit. Ti ricordi di aver ricevuto un po' di tempo fa un'email con oggetto Premio alla donna d'affari dell'anno? Non hai resistito e l'hai aperta.
Ellie si ricordava vagamente di aver letto l'email mandata al suo indirizzo privato, conosciuto solo da poche persone.
C'era un link allegato. Ci hai cliccato e non si  aperto, vero?, continu Matthew. Be', il tuo click ha attivato un piccolissimo, impercettibile malware fatto su misura che mi ha permesso di accedere alla tua rete da remoto e di farmi strada tra i tuoi file. Tutto ci a cui tu avevi accesso, potevo raggiungerlo anche io. Poi ho semplicemente replicato la mia stringa di DNA perch rispecchiasse la tua, mi sono accomodato e ho aspettato che mi contattassi. Questo  il motivo per cui mi sono presentato a quel colloquio di lavoro: per sapere qualcosa in pi dei codici e dei sistemi usati dall'azienda. Per favore, ringrazia il tuo capo del personale per avermi lasciato da solo nella stanza con il suo laptop per alcuni minuti mentre cercava una macchina fotografica funzionante per il mio ritratto. Quello  stato un grandissimo contributo. Oh, e dille di perquisire coloro che si presentano, la prossima volta, e cercare i deflettori di lenti - sono degli oggetti tascabili che rendono inutilizzabili le fotocamere digitali.
Ellie avrebbe voluto che il pavimento si aprisse e la inghiottisse completamente. Si sentiva le guance infuocate, una combinazione di rimpianto per averlo fatto entrare nella propria vita senza domande e rabbia per avergli accordato fiducia.
Ti sei innamorata di me di tua spontanea volont, infier Matthew. Lo volevi cos disperatamente che te ne sei autoconvinta. Non puoi incolpare il tuo DNA per averti messa in questo casino: puoi incolpare solo te stessa.
Ellie tent di regolarizzare il proprio respiro.
Ci sono numerose ragioni per cui ho fatto tutto ci, continu Matthew, mettendosi pi comodo sul divano. Umiliarti era una di queste. Ma volevo anche dimostrare quanto avidi siamo come esseri umani. Siamo disposti a rinunciare a tutto e a tutti i nostri cari, se pensiamo che ci possa essere di meglio dietro l'angolo. Quello che sentivi per me non era l'abbinamento del DNA; non siamo stati predestinati; non era scritto nelle stelle.  stata la mente a vincere sulla realt e farti innamorare, non la scienza.  stata una sana relazione d'altri tempi tipo un-ragazzo-incontra-una-ragazza, niente di pi, niente di meno. E, una volta che avr raccontato a tutti come ho ingannato la donna che ha scoperto gli abbinamenti, sarai lo zimbello di tutti e la tua credibilit sar rovinata.
Ellie strinse un bracciolo del divano mentre la collera prendeva il sopravvento. E quindi? Fallo. Rendi pubblica la storia, fai pure. Sopravvivr. Alla fine, tantissimi altri hanno trovato una felicit che non pensavano fosse possibile grazie a me.
Oh, Ellie. Non hai imparato proprio niente da questa storia?.
Lei lo guard, confusa.
Non sei l'unica a cui mancher il terreno sotto i piedi. Anche milioni di tuoi clienti stanno per trovarsi con le proprie vite sconvolte.
Cosa significa?, chiese lei con esitazione.
Pensavi che gli unici a essere stati abbinati in modo sbagliato fossimo io e te? Certo che no. Ho riscritto tutto il vostro codice affinch, negli ultimi diciotto mesi, almeno due milioni di persone nel vostro database fossero accoppiate al partner sbagliato.
Ellie deglut a stento. Il cuore le batteva talmente forte da farle temere che potesse rompere lo sterno.
Gli abbinamenti sbagliati sono totalmente casuali, persino io non so chi ne sia stato vittima, continu lui. Chiunque si sia iscritto e sia stato abbinato in quel lasso di tempo - e per il tasso di crescita della tua azienda significa circa venticinque milioni di persone - potrebbe essere coinvolto. Grazie a me, i tuoi affari sono appena diventati totalmente senza valore. Nessuno sapr se il suo predestinato sia reale o se si sia autoconvinto che lo sia. Ti ho detto che ti avrei distrutta, e mantengo sempre le mie promesse.

86. Mandy.

Fu la testa che pulsava a svegliare Mandy dallo stato di incoscienza.
Con gli occhi ancora chiusi - le sue palpebre sembravano incollate - si port la mano destra al viso e tocc il bozzo a forma di uovo sulla fronte. Era morbido al tatto. Poteva sentire la striscia di punti che lo tenevano insieme. Prov a muovere la mano sinistra ma era troppo pesante, e lei troppo debole. Tent di afferrarla con l'altra e si rese conto del gesso che ricopriva met dell'avambraccio.
Mentre si ridestava, Mandy non riusc a capire dove fosse o perch l'odore le ricordasse la candeggina e il collutorio. Pens di trovarsi in un bagno, finch volt il capo e diede un'occhiata veloce alla finestra. Quando i suoi occhi misero a fuoco, riconobbe il paesaggio all'esterno. Era gi stata l, conosceva quella vista. Entrambe le volte in cui aveva perso il bambino, era stata l. Era in ospedale.
Improvvisamente, un crescente senso di panico la travolse. Mosse le mani sotto le lenzuola, sulla pancia prominente. Era molto pi piatta di prima. No, per favore, non di nuovo, preg, disperata.
C' qualcuno qui?, disse con voce rauca e la gola secca, ma era sola nella stanza. Tent di sollevarsi e appoggiarsi alla testiera di metallo, ma un dolore fitto e pungente la colp allo stomaco. Fece una smorfia e la sua mano si agit sulla sponda del letto, in cerca del bottone per chiedere aiuto. Lo colp con forza.
Ci volle qualche momento prima che un'infermiera con la coda di cavallo si affacciasse alla porta. Ah, si  svegliata, come si sente?. Parlava con accento straniero. Si avvicin a lei.
Il mio bambino, mormor Mandy, cercando di tirarsi su. Dov' il mio bambino?
Mi faccia chiamare il dottore, disse l'infermiera, e usc dalla stanza.
Il corpo di Mandy trem mentre prendeva familiarit con l'ambiente. Il dolore opprimente alla fronte combinato con quello allo stomaco e al polso le fecero venire la nausea. Riusc giusto a sporgersi dal letto prima di vomitare sul pavimento. Il dottore arriv.
Devo vedere il mio bambino..., gracchi.
No, no, no, deve stare l dov', signora Taylor, rispose lui, mentre l'infermiera aiutava a ripulirla. Mandy era troppo nel panico per accorgersi di essere stata appellata con signora Taylor. Il suo ometto  sano e salvo.
Ometto?, chiese. La premonizione di Pat era corretta.
S, continu il medico. Prese la cartella dal contenitore agganciato alla base del letto e diede un'occhiata. Ha partorito prematuramente un maschietto cinque giorni fa. Un chilo e novecento grammi.  sano e al sicuro, proprio in fondo al corridoio.
Cosa mi  successo?
Ci  stato detto che  caduta da una rampa di scale. Ha avuto una lesione alla testa e un polso fratturato, insieme a un edema cerebrale non rilevante, che per ha portato a uno stato di shock.  rimasta sotto sedativi e il suo bambino  stato fatto nascere con parto cesareo come misura precauzionale. Ora deve veramente riposare e stare calma per qualche giorno. Non gli sar di nessun aiuto se cercher di precorrere i tempi.
Quando posso vederlo?
Chieder a una delle infermiere di portarlo qui tra poco.
Grazie.
Mandy riappoggi la testa sul cuscino e sospir di sollievo. Riusciva a malapena a ricordarsi di essere rotolata dalle scale durante il litigio con Pat e Chloe, e nient'altro. Non era stata la circostanza ideale perch il suo bambino venisse al mondo, ma ciononostante adesso lui era l ed era sano. Le faceva male la testa a sorridere e piangere, ma fece comunque entrambe le cose. Era diventata madre.
Tuttavia, la gioia si trasform rapidamente in angoscia quando vide l'espressione del dottore al suo ritorno, qualche minuto pi tardi.
Mi dispiace, signora Griffiths. Sembra che suo figlio sia con le sue familiari, in questo momento. Probabilmente l'hanno portato a prendere una boccata d'aria fresca qui intorno.
Mandy spalanc gli occhi. Le mie familiari?
S, sono state qui quasi tutti i giorni aspettando il suo risveglio. Hanno trascorso molto tempo con il piccolo.
Chi? Chi c' con lui ora?
Sua madre e sua sorella, credo. Hanno chiamato l'ambulanza che l'ha portata qua.
Mandy fu sopraffatta dalla paura. Afferr il braccio del dottore. Chiami subito la polizia, rugg.

87. Christopher.

L'ingresso sul retro dell'appartamento al piano terra della donna era sciatto. La polvere del gesso caduto era sparsa su tutto il marciapiedi e gli infissi delle finestre erano tenuti insieme con dello stucco crepato.
Ma l'et e la mancanza di manutenzione dell'edificio erano un vantaggio per Christopher, perch di conseguenza poco o niente era stato rimodernato o modificato negli ultimi vent'anni. Per un uomo con la sua esperienza, il semplice chiavistello a due leve che teneva chiusa la porta era facile da forzare.
Due giri del cilindro ed era entrato, richiudendosi silenziosamente la porta alle spalle e cercando di familiarizzare con la disposizione dell'appartamento. Aveva fatto visita alla Numero Trenta per l'ultima volta qualche settimana prima, e lei non aveva cambiato nulla nel frattempo. Un odore di umido aleggiava nell'aria e il lampione stradale all'esterno illuminava i modesti mobili.
Il trentesimo omicidio di Christopher avrebbe dovuto essere un evento da festeggiare; un obiettivo sembrato spesso irraggiungibile ma ora, finalmente, alla sua portata. Trenta cadaveri, centinaia di colonne su quotidiani e riviste, innumerevoli documentari e appelli televisivi con annesse le tragiche ricostruzioni e che non centravano il punto, e tutto grazie ai suoi sforzi. Nessuno aveva ancora trovato un solo indizio che indicasse chi c'era dietro e quali fossero le sue motivazioni.
Comunque Christopher non era dell'umore per celebrare i suoi risultati o riposare sugli allori. Voleva terminare il suo ultimo assassinio, lasciare il marchio sul marciapiedi e tornare a casa. Poi, la notte seguente, si sarebbe raggomitolato nel letto, vicino a Amy, il braccio appoggiato sul petto di lei a tenerla stretta come se fossero una cosa sola.
Avrebbero potuto andare avanti e vivere le proprie vite facendo le stesse cose delle coppie normali. Una volta le sue fantasie riguardavano solo la morte di ragazze sconosciute; ora si allargavano al fantasticare sui fine settimana con la fidanzata - gironzolando per giardini botanici e dimore del National Trust -, su come arredare la casa che avrebbero comprato insieme, sul correre insieme o coccolarsi sul divano mentre guardavano un'intera stagione di una serie TV mangiando cibo spazzatura. Una volta gli piaceva essere diverso, ma ora non pi. Tutto ci che era stato alieno per lo psicopatico, prima di incontrare Amy, ora lo attraeva, perch lei lo faceva sentire normale.
Christopher cammin avanti e indietro silenziosamente per l'appartamento, e si chiese di nuovo se sarebbe stato mai in grado di dirle la verit riguardo a chi era stato e chi era invece diventato grazie a lei. Tuttavia, dalla sua esperienza sentimentale aveva imparato che le relazioni non avevano bisogno della verit per funzionare, ma solo che uno dei due possedesse un cuore abbastanza grande da battere per entrambi.
Il rumore attutito di una trasmissione alla radio arriv da sotto la porta della camera da letto della Numero Trenta. Christopher si mise in posizione nel corridoio e prese la sua solita palla da biliardo bianca e il cavo tagliaformaggio dallo zaino. Era l'ultima volta che avrebbe compiuto quell'azione. Ma non aveva n il tempo n il carattere per i sentimentalismi. Lanci la palla contro il muro e, con il filo teso tra le mani, si sent quasi in colpa per ci che stava per accadere.
Il suo cuore aveva abbandonato il progetto ormai da tempo, e non avrebbe tratto pi piacere dalla morte.
Nonostante il rumore, per, la porta della camera da letto rimase chiusa. Christopher pens che la ragazza si fosse addormentata. Non era un problema: era gi successo con la Numero Diciotto. Ma quando fece per raccogliere la palla e ripetere il processo, sent due punture affilate alla base del collo. Si volt velocemente e avvert una massiccia scossa elettrica attraversargli il corpo. Croll subito a terra, dolorante.
L'ultima cosa che riusc a vedere prima che le convulsioni lo rendessero incosciente fu il viso di Amy.

88. Jade.

Susan e Jade guardarono Mark in attesa di ulteriori spiegazioni.
Cosa vuol dire che sei il mio abbinamento?, chiese Jade, scuotendo la testa, sgomenta. Perch sostieni una cosa simile?
Mark?, chiese Susan, confusa. Cosa sta succedendo?.
Mark chin il capo e chiuse gli occhi. Fece un respiro profondo prima di riprendere il discorso. Io e Kev abbiamo fatto il test nello stesso momento, e i risultati sono arrivati lo stesso giorno, mentre lui era in ospedale per uno dei suoi primi cicli di chemio, spieg calmo. Ho aperto la mia email ed ero stato associato a te, Jade. Ma Kev non aveva nessuno. Mamma, ti ricordi quanto bramava di sapere se ci fosse qualcuno per lui nel mondo, dopo la diagnosi?.
Susan annu.
Ho cancellato la sua email e gli ho detto che lui era stato abbinato ma io no. Volevo solo che fosse felice. Quindi ho pagato per avere i tuoi contatti, Jade, e li ho inoltrati al suo telefono. Non ha mai saputo dell'email originale. Avresti dovuto vedere l'espressione sul suo viso quando ha realizzato che tu esistevi, anche se ti trovavi a migliaia di chilometri di distanza. Era ancora il tempo in cui lui era il vecchio Kev, ti ricordi, mamma? Ha persino pregato i dottori di lasciargli prendere l'aereo per venire in Inghilterra a trovarti, ma loro non lo permisero e lui non riusc a far coprire le spese di viaggio all'assicurazione.
Susan annu, mentre rammentava quei momenti.
Quando gli effetti della terapia sono diventati pi intensi,  stato impressionante vederlo iniziare a perdere peso e capelli. Lo riconoscevo a stento. Poi, per, ho capito che la mia bugia era valsa la pena: quando Kev riceveva i tuoi messaggi e le tue chiamate, il suo sorriso e la scintilla nei suoi occhi tornavano a essere quelli di una volta.
Jade ripens al giorno in cui aveva ricevuto la conferma dell'abbinamento. La notifica le era arrivata al lavoro durante la pausa pranzo e lei era cos eccitata all'idea da aver pagato per ottenere i contatti del suo predestinato senza neanche prestare attenzione al nome. Quasi subito, aveva ricevuto un messaggio di presentazione da Kevin, e, dalla loro prima conversazione, aveva dato per scontato che fosse lui il suo abbinamento. Amava il suo calore e il suo entusiasmo, in netto contrasto con il senso di fallimento che provava lei nell'avere un lavoro odioso e nel vivere ancora con i genitori. Si era subito affezionata a lui.
Abbiamo semplicemente iniziato a parlare e ha funzionato, disse, calma. Non ho pensato di controllare se il nome fosse giusto.
Jade avvert affievolirsi la delusione nella suocera ma, in lei, la rabbia montava sempre di pi.
Mi spiace, Jade, disse Mark. Ma credimi, so quanto sia stato difficile per te nelle ultime settimane. Dal momento in cui ti ho aperto la porta d'ingresso, ho sentito quelle esplosioni di cui tutti parlano. E detesto aver fatto del male all'unica ragazza che amo.
Non hai idea di quanto tu mi abbia ferita, rispose Jade gravemente, e affond le unghie nei palmi delle mani per cercare di trattenere la crescente collera.

Lo so, sul serio... Sentire Kev parlarti al telefono tutte le sere e vederlo sorridere in soggiorno a ognuno dei tuoi messaggi, sapere che avrei dovuto essere io a leggerli, e non lui...  stato un inferno. Mi domandavo cosa vi steste dicendo e cosa tu provassi per lui, e non potevo accennare neanche una parola. Ma non mi sarei mai aspettato di vederti arrivare qui, a casa. Per me  stato l'incubo peggiore e la cosa migliore di sempre allo stesso tempo. Improvvisamente, tu eri qui, la persona con cui avrei dovuto stare, sulla mia soglia di casa, a vivere sotto il mio stesso tetto, ma era mio fratello il motivo della tua presenza e lui era innamorato perso di te.
Jade sent i suoi occhi diventare umidi e sbatt le palpebre per ricacciare indietro le lacrime, cercando di mantenere il controllo delle emozioni. Una parte di lei avrebbe voluto prendere a sberle Mark, ma l'altra avrebbe voluto stringerlo e non lasciarlo mai pi.
Mi hai mentito... Hai mentito a Kevin... hai mentito alle persone che dici di amare. Come hai potuto farlo?, domand. Ho passato settimane intrappolata in questo incubo, torturandomi perch non ero innamorata di lui e pensando di essere una stronza egoista e senza cuore. Mi hai guardata mentre ero nella merda e non hai detto una parola. Non hai neanche provato ad accennare alla verit - mi hai lasciato affrontare tutto da sola. Se mi avessi dato anche solo un indizio e poi lasciata a risolvere la situazione, almeno avrei potuto decidere se continuare o meno. Ma mi hai tolto la possibilit di scelta. Mi hai usata, Mark, e questo  ci che fa pi male.
Ti prego, prova a capire perch l'ho fatto.
Lo so, ed  l'unico motivo che mi frena dal tirarti un pugno in questo momento. Lo capisco, hai dato la precedenza a Kevin. Ma mi ci vuole tanto per fidarmi di una persona, e non importa cosa provi il mio corpo, non credo che la mia testa e il mio cuore potranno pi avere fiducia in te.
Ti prego, non dire cos, implor Mark. Dacci una possibilit.
Mi dispiace, non credo sia possibile.
Jade corse fuori dal soggiorno e torn nella dependance, sbattendo la porta dietro di s. Rimase in silenzio insieme a tutti i sentimenti provati per l'uomo abbinato a lei.

89. Nick.

Dopo un'altra notte di sonno agitato, inframmezzato da sogni che avevano Alex come protagonista, Nick lasci la stanza degli ospiti per dirigersi in cucina a preparare una tazza di caff. Sally era gi seduta al piano per la colazione e piluccava una brioche al cioccolato. L'orlo della T-shirt non riusciva pi a coprire il suo pancione.
Buongiorno, mormor lui, avvicinandosi alla macchina del caff.
Ciao. La ragazza trasal. Spost pi volte il peso da una natica all'altra.
Non riesci a trovare una posizione comoda?, chiese lui.
No, rispose lei.  stato cos tutta la notte. Il bambino ha continuato o a spingere sulla vescica o a scalciare.
Ti  passato il mal di testa?
Non esattamente, no. Non posso prendere niente se non un'aspirina ogni tanto e non  molto d'aiuto.
Potrebbe essere d'aiuto dirlo all'ostetrica oggi pomeriggio?
Penso di no. Mi direbbe solo di nuovo che  pressione alta o ipertensione cronica e che mi devo rilassare. Prova tu a rilassarti con un martello pneumatico nella testa.
Vuoi qualcosa?
Una tisana mi farebbe piacere. Una di quelle al limone e gelsomino conservate nella credenza.
Nick mise il bollitore sul fornello e si sedette tranquillo. Entrambi avevano lo sguardo perso nel vuoto mentre aspettavano che fischiasse.
Erano passati cinque mesi da quando Nick aveva lasciato Alex. Gli aveva scritto una lettera, lunga e sentita, per confessargli che aveva scelto Sally e il bambino. Sperava che lui capisse la sua decisione. Sapeva quanto male gli avrebbe fatto, ma aveva provato a dirsi che, al suo posto, Alex si sarebbe comportato allo stesso modo. Ma non era servito a placare molto il senso di colpa.
Era la cosa pi difficile che Nick avesse mai fatto, molto pi dura di confessare a Sally che si era innamorato di un uomo. Il bambino per cui aveva sacrificato tutto sarebbe cresciuto senza avere idea di cosa aveva fatto il padre per lui.
Nick era tornato con una certa riluttanza a vivere nell'appartamento condiviso in passato con Sally, anche se dormiva nella stanza degli ospiti. Sperava che una rottura netta da Alex, piuttosto che un lungo e doloroso addio, sarebbe stata pi facile da gestire. Be', non era cos: era passata a malapena un'ora prima di iniziare a rimuginare di nuovo sul suo amore perduto.
Qualche giorno prima della partenza di Alex, Nick si ritrov davanti alla sua porta, per scusarsi.
Alex l'aveva accolto gelidamente, rimproverandogli di essere stato un tale codardo. Ma non era riuscito a mantenere il rancore a lungo e avevano concordato di godersi fino in fondo i loro ultimi giorni insieme.
Tuttavia, indipendentemente da dove andassero o cosa facessero, la loro relazione non era pi la stessa. Il forte sentimento c'era ancora, ma mancavano le risate, la spontaneit e il divertimento, tutto rimpiazzato dalle occhiate all'orologio lanciate nella deprimente attesa che Alex abbandonasse la vita di Nick.
E quando l'ora arriv, fu ancora peggio di quanto Nick avesse immaginato. Aveva insistito per accompagnarlo all'aeroporto ma, all'ultimo momento, Alex, angosciato, aveva cambiato idea, pregandolo di lasciarlo andare da solo. Il loro addio, un lungo abbraccio silenzioso, dur finch non poterono pi ignorare il clacson del tassista. Poi, quando l'auto gir l'angolo per scomparire dalla sua vista, Nick si sedette sui gradini esterni dell'appartamento di Alex e pianse. Torn a casa solo quando non ebbe pi lacrime da versare.
Anticip il termine dell'aspettativa e torn nell'agenzia pubblicitaria una settimana dopo, con i colleghi completamente ignari del suo cuore spezzato. Si tuff totalmente nel lavoro per tenere la mente occupata e, nei weekend, lui e Sally andavano a comprare le cose necessarie al bambino come ogni altra coppia in attesa. Lui la accompagnava ai corsi Lamaze e alle visite mediche, e le massaggiava i piedi e le caviglie quando erano gonfi.
Agli occhi di un estraneo, la vita di Sally e Nick era tornata come quella avuta prima di conoscere Alex. Ma, nella realt, quell'ombra continuava ad aleggiare su di loro.
Hai parlato a Sumaira di recente?, chiese Nick. Come stanno i bambini?
Le ho mandato un messaggio ieri, rispose Sally senza entusiasmo.
Deve essere per forza successo qualcosa tra voi due di cui non mi hai raccontato. Ha partorito quattro settimane fa e non sei ancora andata a trovarla.
Te l'ho gi detto, va tutto bene, le sto solo dando del tempo per sistemarsi.
L'hai a malapena vista durante tutta la sua gravidanza. C' qualcosa che non mi stai dicendo?
Nick, ho mal di testa e sono stanca, non sono dell'umore per discutere.
Il vapore soffi fuori dalla bocchetta del bollitore e li riport alla realt. Nick mise la bustina del t nella tazza di Sally e la riemp di acqua bollente, ma uno sgocciolio proveniente da un'altra parte della cucina cattur la sua attenzione. Controll il fondo della tazza per vedere se fosse crepato, ma un acuto respiro lo fece voltare.
Le mie acque, esclam Sally nervosamente, si sono appena rotte. I pantaloni del suo pigiama erano bagnati e un'espressione impaurita le deformava il viso.
Ma il termine non  tra due settimane?, rispose Nick.
Prova a dirlo al bambino.

90. Ellie.

Ellie si sentiva soffocare. Come se qualcuno stesse in ginocchio sul suo petto, impedendole ogni respiro e rifiutandosi di lasciar passare aria fresca nei polmoni. Il suo corpo pulsava come i bassi nell'altoparlante di un impianto stereo. Nell'ufficio riecheggiava ancora la confessione di Matthew.
Ricomponiti, Ellie, si disse. Sta mentendo.
Come ci si sente, sapendo di essere stata ingannata?. Matthew lo chiese dolcemente, come farebbe un terapeuta con una paziente. Dispose le dita a piramide davanti alla bocca, per aggiungere falsa sincerit alla domanda. Come si sente la burattinaia ad avere i propri fili tirati da qualcun altro?
Non saprei, rispose Ellie, perch nessuno tira i miei fili. Hai detto solo stronzate.
Come fai a esserne cos sicura?
Il mio dipartimento informatico lo dimostrer. Afferr lo smartphone, ma non c'era campo. Prov con il telefono sul tavolo ma non riusc a sentire il segnale della linea. Guard Matthew. Che cosa hai fatto?
Un isolatore di segnale e due jammer telefonici. Una gabbia di Faraday dei giorni nostri.
Cosa vuoi da me?
Che tu ci creda o no, assolutamente niente. Non un singolo centesimo, non delle scuse, non una spiegazione. Avr abbastanza soddisfazione nei prossimi giorni quando tutto questo diventer di pubblico dominio e il mondo comincer a chiedersi se la persona dall'altra parte del letto sia davvero nel posto giusto.
Qualcosa dentro Ellie improvvisamente si accese. Il suo istinto di autoconservazione, costruito in tutti quegli anni passati a essere l'unica donna in un mondo di affari dominato dagli uomini, si manifest alla velocit della luce. Si alz in piedi con cos tanta forza che Matthew fu colto di sorpresa.
Negher ogni tua affermazione. Chi sar disposto a crederti?, ringhi. Il mio ufficio stampa  addestrato a limitare i danni, e gireremo la questione in modo che tu appaia come un analista di sistema da due soldi disperato non abbastanza qualificato per ottenere un lavoro qui. Poi troveremo tutto quello che c' da sapere su di te per screditarti. Roviner quel che  rimasto della reputazione di tua madre trascinando il suo nome e quello del suo fidanzato pedofilo nel fango, insieme a ogni amico o conoscente che hai. La squadra di calcio del campionato della domenica in cui giocavi? Nessuno di loro avr pi un lavoro entro la fine della settimana, te lo garantisco. Poi ti porter in tribunale con cos tante accuse pubbliche e private da non poterti pi permettere neanche un letto in cui dormire. Prima che tu sia uscito da questo edificio, avremo trovato qualsiasi buco nero tu dica di aver scoperto nel sistema e l'avremo sigillato, cos non ci saranno prove della tua manomissione.
Sono il tuo futuro sposo, afferm Matthew con sicurezza. Questo mi dar molta pi credibilit. Specialmente quando dir a tutti che la donna che ha accumulato una fortuna personale grazie alla predeterminazione dell'amore vuole nascondere i due milioni di persone l fuori abbinate in modo sbagliato. Perlomeno ci sar un'indagine. Non c' scappatoia, per te, Ellie.
Non ti crederanno.
Ah, be', mi dispiace deluderti, ma penso di s. Ogni mia azione  stata salvata su dischi di backup e chiavette nascosti per la citt, tutti in attesa di essere spediti a WikiLeaks, che sveler la storia. Adorano i delatori interni, soprattutto quando si tratta di cattiva condotta aziendale.
Non ho intenzione di perdere tutto ci che ho a causa tua, sput Ellie.
Matthew fece un sorrisetto alzandosi in piedi, si raddrizz la cravatta e le strizz l'occhio. Vedremo, vero, Ellie? Per il resto della tua vita, ci sar una coda lunga quanto il Tamigi di persone desiderose di farti causa per i tuoi risultati difettosi e le loro relazioni fallite. Poi, quando tutto ci che ami ti sar stato portato via, saprai come mia madre e innumerevoli altri si sono sentiti per colpa delle tue scelte. Tu, amore mio, sei fottuta.
Fu il modo secco e diretto in cui Matthew pronunci l'ultima frase a convincere Ellie che non le stava mentendo. In un istante, vide tutti i suoi traguardi venirle strappati via. Era sopravvissuta a un decennio di abusi e critiche, aveva sacrificato la famiglia, le amicizie, gli amori, tutto per nulla, a causa di un uomo che con l'inganno si era fatto strada nella sua vita.
Fu la goccia che fece traboccare il vaso.
Dirigendosi verso la porta, Matthew gir la testa per guardarla un'ultima volta. E non si sarebbe mai aspettato ci che vide dopo.
Senza pensare, la donna prese la bottiglia di cristallo dal tavolo e la scagli contro di lui. Il peso dell'oggetto si scontr contro la sua tempia, facendolo cadere sulle ginocchia.
La sagoma di Ellie sovrast Matthew, che indifeso si trascinava sul pavimento cercando di sfuggirle. Per un brevissimo istante, vide il vecchio Tim nei suoi occhi, l'uomo che aveva riportato alla luce una parte di lei rimasta a lungo dormiente. Ma consentire al proprio lato amorevole e affettuoso di splendere attraverso quella pelle cos spessa l'aveva resa troppo vulnerabile. Tutto ci che aveva abbandonato per la sua scoperta non sarebbe stato vano, si promise. Non avrebbe permesso alla creatura debole davanti a lei di portarle via niente.
Gli occhi di Matthew si sforzarono di metterla a fuoco, poi lui la fiss sgomento, tenendosi il lato della testa indolenzita con una mano. Quindi, indifeso e disorientato, la vide raccogliere con nonchalance la bottiglia e colpirlo nuovamente con maggior vigore, esattamente sulla ferita inferta prima.
Lei pot quasi sentire il cranio aprirsi mentre la bottiglia si sfracellava, sparando schegge di ossa, vetri e whisky per tutto il pavimento.
Ellie si ferm immobile a guardare il corpo di Matthew contorcersi e il suo sangue filtrare nel tappeto. Gli occhi di lui si spalancarono, e l'abbinamento sbagliato fu improvvisamente cancellato.

91. Mandy.

Mandy rimase in piedi, immobile, all'inizio del vialetto della casa in cui aveva vissuto con Pat per cinque mesi.
La porta  aperta, pu entrare, la incit Lorraine, l'agente di polizia. Si prenda tutto il tempo che vuole.
Esit. Guard oltre la sua spalla, per controllare che Paula fosse ancora nell'auto della polizia con la quale erano arrivate. La sorella si era offerta di accompagnarla dentro, come supporto, ma Mandy si vergognava a mostrarle la casa della famiglia scelta a discapito della propria.
Lorraine entr per prima, e lei la segu con apprensione. Insieme si fermarono nell'ingresso e gli occhi di Mandy corsero ai piedi delle scale, dove era caduta cinque settimane prima.
Guard le porte aperte che conducevano alle stanze affacciate sull'ingresso e fece un respiro profondo, coprendosi il ventre con le braccia. Dove una volta si protendeva il pancione, ora c'era solo pelle molle, e Mandy sentiva i punti del cesareo tirare fastidiosamente a ogni movimento improvviso. Eppure amava quella cicatrice orizzontale appena sopra l'inguine: era l'unica prova fisica dell'aver avuto in s suo figlio. Le era stato tolto dal corpo mentre era ancora incosciente e poi rubato dalle spietate parenti acquisite prima che lei potesse anche solo sfiorarlo con lo sguardo. Ogni mattina, dopo la doccia, rimuoveva il vapore dallo specchio a figura intera del bagno e seguiva la cicatrice rossa e ingrossata con il dito, immaginando l'aspetto del suo piccolino.
Erano state delle settimane molto difficili. Estraeva regolarmente il latte dal seno per continuare a produrne, in previsione del momento in cui si sarebbe ricongiunta al figlio, maledicendo il tiralatte perch non era il suo bambino a stringerle il capezzolo. Stava perdendo cos tanto tempo prezioso alla creazione del loro legame, e pregava disperata che la polizia lo potesse finalmente localizzare.
La casa di Pat, chiusa da quasi un mese, stava iniziando a puzzare. Mandy diede un rapido sguardo al soggiorno, la cucina e la sala da pranzo, prima di seguire Lorraine su per le scale. Le piaceva Lorraine: il suo approccio dolce era in contrasto con l'aspetto mascolino, e in altre circostanze avrebbe provato a organizzarle un incontro con Kirstin.
Quando Mandy aveva informato il personale dell'ospedale della scomparsa del figlio, era stata chiamata la polizia. Attraverso il mandato di perquisizione, avevano trovato in casa di Pat tutto eccetto i vestiti e gli oggetti comprati per il bambino, cos come nell'abitazione di Chloe, i conti in banca di entrambe svuotati. Erano svanite nel nulla insieme al piccolo.
La famiglia di Mandy, preoccupata, insistette perch lei tornasse a stare da loro. La tragedia aveva ricostruito i ponti senza bisogno di scuse da nessuna delle due parti, e loro l'avevano supportata mentre aspettava con ansia aggiornamenti dalla polizia. Pregarono insieme che Pat e Chloe si mettessero una mano sulla coscienza e riportassero il bambino, ma nel mese seguente alla sparizione non avevano avuto nessun tipo di contatto con Mandy. C'erano stati alcuni avvistamenti in seguito al suo appello sui giornali nazionali e a una conferenza stampa televisiva, ma si erano rivelati delle piste false.
Mandy aveva percorso tutta la scala delle emozioni: dalla rabbia nei confronti dell'ospedale che non aveva impedito al suo bambino di cadere tra le mani di due mostri, alla frustrazione per i fallimenti nel trovare nuovi indizi della polizia, e per il suo stesso corpo convalescente che non le consentiva di partecipare fisicamente alla ricerca. La ferita ancora aperta e la mobilit limitata le lasciavano troppo tempo libero per rimuginare sul senso di colpa: aveva fallito nel primo compito di un genitore, proteggere il proprio figlio. Non importava quante volte la sua famiglia, Lorraine o i dottori avessero cercato di convincerla del contrario, Mandy era colpevole. Era colpa sua perch aveva provato a rincorrere l'impossibile - l'amore di un uomo che non l'avrebbe mai ricambiata - e aveva perso il suo bambino, per questo.
Voglio tornare a casa sua a dare un'occhiata. Mandy aveva informato Lorraine dopo una profonda riflessione. Non sapeva esattamente perch, ma si sentiva in obbligo di farlo. L'agente dubitava che avrebbe portato beneficio alla guarigione di Mandy, ma questa aveva insistito, minacciando di andarci da sola se fosse stato necessario.
Mandy si affacci sulla camera da letto di Pat. Non era molto diversa dal solito, a eccezione dell'armadio e dei cassetti aperti, vuoti. Entr nella stanza di Richard, in cui aveva trascorso cos tanto tempo. Come quella di Pat, era stata perquisita a fondo dalla polizia in cerca di indizi. Per un momento, le dispiacque che il suo santuario fosse stato profanato come parte di un'indagine criminale.
Sii forte, si disse Mandy, e strinse i pugni.
I suoi occhi si fecero strada tra i collage di foto di Richard appesi alle pareti. Quegli scatti in passato le facevano desiderare di essersi incontrati prima. Ma, da ci che aveva rivelato la sua ex ragazza poco prima dell'incidente di Mandy, Richard non era l'uomo dei suoi sogni. Non era monogamo e non aveva desiderio di accasarsi e avere una famiglia sua. Era un essere umano con dei difetti, non una fantasia, e ora lei riusciva a vederlo.
Mentre i suoi occhi scorrevano le fotografie, Mandy si sofferm su una in particolare. Richard e Chloe erano ancora bambini, avranno avuto circa dieci anni, e c'erano delle bici fuori da un cottage circondato da boschi e colline verdeggianti.
Improvvisamente, Mandy si sent come se qualcuno l'avesse svegliata con una schiaffo in faccia.
So dove  il mio bambino!, esclam, e guard Lorraine negli occhi. So dove trovarlo.

92. Christopher.

Si svegli improvvisamente con la sensazione che un liquido freddo gli venisse versato sulla testa.
Apr gli occhi, ma tutto era sfocato e non riusciva a capire dove fosse. La parte sinistra del corpo era dolorante nei punti in cui la scossa del taser lo aveva colpito e tutto il resto pizzicava come se fosse caduto su un letto di ortiche. Non sapeva dire se fosse stata la forza dell'urto della sua testa contro il pavimento a fargli perdere i sensi, o i cinquantamila volt che gli avevano attraversato il corpo.
Al risveglio, fu travolto da un'ondata di nausea ed ebbe diversi conati prima di rigurgitare la bile sul davanti della sua felpa. Gir la testa e sput un boccone mefitico di fianco a lui. Immagini nebulose lampeggiavano da una televisione appesa al muro insieme a quelle che suonavano come le notizie del giorno. I suoi occhi finalmente misero a fuoco e si posarono sulla figura familiare che stava in piedi davanti a lui, e ramment il momento precedente alla perdita di sensi: Amy aveva impedito la morte della Numero Trenta e interrotto il suo progetto.
Amy era stata l. Perci era a conoscenza di tutto.
Guard gi, verso i propri polsi, e not due corde ben strette che li assicuravano ai braccioli della sedia.
Era ancora nella cucina della Numero Trenta, le caviglie serrate da un paio di manette.
Fu allora che not Amy, in piedi di fronte a lui. Osserv prima le sue scarpe da ginnastica, avvolte in sacchetti di plastica blu, poi alz lo sguardo sui jeans scuri e la felpa nera, poi sul viso di lei, il passamontagna tirato su fino all'attaccatura dei capelli. Sembrava una fascia per il sudore e, in qualsiasi altra circostanza, avrebbe potuto pensare che lei si stesse preparando per fare jogging. Non riusciva a leggerne l'espressione, ma non era difficile presumere che non esprimesse nulla di positivo. Il battito del suo cuore acceler.
Dov' la Numero Trenta?, chiese Christopher.
 questo ci che fai? Le numeri? Hanno dei nomi, sai? Sono persone.
Erano persone, la corresse e fece una lunga pausa piena di sospiri. Dov'?.
Christopher riconobbe la vergogna sul viso di Amy. Nella camera da letto. Quando ha aperto la porta, mi sono fatta strada, l'ho sopraffatta e legata. Poi l'ho chiusa dentro e ho acceso lo stereo in modo che non ci sentisse.
Gli angoli della bocca di Christopher si alzarono in un principio di sorriso.
Non guardarmi cos, non sono fiera di aver spaventato a morte quella povera ragazza.  qualcosa che porter con s per tutta la vita e, grazie a te, ne ho io la colpa.
Ma l'hai fatto comunque. Avremmo potuto essere una bella squadra.
Meglio farle questo che non intervenire e lasciare che tu la uccidessi.
Christopher alz le spalle.
Se ti ritenessi in grado di provare dei sentimenti, direi che  delusione quella che stai cercando di nascondere.
Io provo dei sentimenti. Io provo dei sentimenti per te.
Amy rise forzatamente. No, non  cos! Hai recitato la tua parte - te ne do atto, l'hai recitata molto bene - ma sono sempre stata solo una pedina nel tuo giochino malato.
 questo ci che pensi?
E cosa dovrei pensare? Il mio fidanzato  un cazzo di serial killer! Come hai potuto, Chris? Come hai potuto?
Sei molto pi di una pedina.
Se questo fosse vero, allora perch non hai inventato una scusa per andartene appena ti ho detto che sono una poliziotta? Perch non mi hai lasciata andare avanti con la mia vita, se ti importava cos tanto di me? Ero solo un'altra sfida per te, per vedere se fossi riuscito a farla franca con tutto questo mentre uscivi con un membro della polizia. Stava lottando per trattenere le lacrime.
Forse s, all'inizio, ma poi le cose sono cambiate.
Come avrebbe dovuto finire tutto questo? O non sarebbe finito? Avresti continuato a uccidere?
La ragazza nell'altra stanza era l'ultima. O, perlomeno, avrebbe dovuto esserlo.
Amy rise. Ma che coincidenza.
No, davvero, trenta era il mio obiettivo.
Lei si ferm. Perch?
Al principio era una sfida con me stesso. Ma, anche se una volta mi divertivo a farlo, adesso  diventato pesante.
Amy scosse la testa e alz gli occhi al soffitto, come se stesse silenziosamente chiedendo a Dio se avesse sentito correttamente. Uccidere donne... ammazzare gente innocente... questo  faticoso per te? Lavorare in catena di montaggio in una fabbrica, lavare macchine per guadagnarsi da vivere, spazzare le strade: questi sono lavori faticosi, non togliere ventinove vite, Cristo!.
Quando hai capito tutto?, le domand, sinceramente curioso.
Sei giorni fa. Eri fuori, ad ammazzare la tua ventottesima vittima, se la mia ricostruzione  corretta. Ero a casa tua, sfogliavo i libri di psicologia e sui serial killer sulle tue mensole, cercando di capire cosa faccia scattare un mostro. E tra quelli ho trovato il tuo album fotografico.
Christopher annu lentamente, soddisfatto di poter finalmente condividere il suo progetto con lei.
Non aveva senso, all'inizio, continu Amy. Perch il mio Christopher aveva quelle foto, e dove le aveva prese? Sono tornata nella sala riunioni della stazione di polizia e le ho comparate a quelle lasciate sui corpi, ed erano praticamente identiche. Praticamente identiche, perch ogni foto era stata scattata con un angolo un po' differente, questo voleva dire che quelle nel tuo album non erano riproduzioni o copie. Chiunque avesse scattato quelle foto doveva trovarsi sulla scena del crimine. Ma  stato l'anello da piercing al naso a fugare ogni ombra di dubbio.
Christopher non prov neanche a difendersi. Amy inizi a camminare avanti e indietro per la cucina, scuotendo la testa.
Puoi anche solo immaginare cosa sia passato nella mia mente quando ho saputo cosa sei?.
La domanda era retorica, lui l'aveva capito. Christopher era abbastanza compiaciuto di essere finalmente in grado di cogliere queste sottigliezze. Ho perquisito casa tua da capo a fondo e ho trovato dozzine di smartphone in un sacchetto dentro il tuo congelatore rotto. E ne ho accesi abbastanza da accorgermi che l'unica app installata era una di incontri, UFlirt, e che ogni vittima ti aveva mandato il suo numero. Certo, i tuoi computer erano protetti dalle password, quindi non ho potuto fare niente con quelli. Aggiunse l'ultima frase come ulteriore riflessione.
No, non avresti potuto, rispose Christopher in modo concitato.
Guardati, Chris. Il tono di Amy era pungente. Non sei nella posizione di essere fiero del tuo operato. E non sei intelligente come credi. Hai lasciato una traccia di DNA su una delle scene del delitto.
Lui scosse la testa.  impossibile. Sono sempre stato attento, ne sono sicuro.
La Numero Ventisette.
Dominika Bosko.
Amy inarc le sopracciglia. Allora conosci i loro nomi?
Solo il suo.
Come mai, perch hai ucciso anche il suo bambino?.
Christopher guard la fidanzata, e per la prima volta lei vide del rammarico nei suoi occhi.
C'era questa microscopica traccia di DNA che la squadra forense ha trovato sul bambino, continu lei. A un certo punto, quando sei tornato l, sei stato in piedi sopra di lei e hai pianto. Hanno trovato delle lacrime sulla testa e sul petto del feto. Ho ottenuto il tuo DNA dal tampone mandato a Match Your DNA, e ho pagato un laboratorio privato per comparare in fretta le lacrime sul bambino con sul tampone. Erano compatibili al 99,97 percento. Devo saperlo, cosa ti ha sconvolto cos tanto di loro?
Sei stata tu, sussurr, ripensando al corpo senza vita del bambino.
Io?
Mi sono chiesto: E se qualcuno avesse fatto la stessa cosa a Amy?. E immaginare di perderti... Per la prima volta nella vita le mie emozioni hanno preso il sopravvento, non sono riuscito a controllarmi.
Christopher vide le braccia di Amy distendersi e le spalle incurvarsi. Poi, alla stessa velocit, la donna si irrigid di nuovo.
Se quasi riuscito a convincermi. Ma sai perch non potr mai crederti? Perch ho letto i passaggi evidenziati nei manuali, e me li hai citati parola per parola, spacciando quei sentimenti per tuoi. Mi hai detto ci che pensi io voglia sentire.
 solo perch non sono abituato ad aprirmi con gli altri.  una cosa nuova per me, Amy. Non sapevo neanche che persone come me potessero innamorarsi.
Persone come te. Intendi gli psicopatici, vero?.
Christopher annu.
Il mio fidanzato, lo psicopatico. Una cosa che mi hanno insegnato i tuoi libri  che gli psicopatici sono maestri della manipolazione.
Questo  vero, ma non quando riguarda te. Come ti avrei manipolato?
Sapevi chi eri e cosa stavi facendo e hai lo stesso lasciato che mi innamorassi di te.
Sii onesta con te stessa, io non ho fatto nulla. Siamo stati abbinati. Siamo predestinati.
Hai scelto di fare il test e di conoscermi. Se ci fosse stato un briciolo di umanit dentro di te, ti saresti tenuto ben lontano.
Mi dispiace, ma ero curioso di sapere chi fosse stato abbinato a me, e poi, quando ti ho incontrata, ho provato qualcosa che non avevo mai sentito prima... qualcosa di completamente alieno. Avevo bisogno di approfondire la conoscenza con la persona che aveva un tale effetto su di me. Dovevo cercare di capire cosa stesse succedendo e perch. Mi sono persino documentato, in merito, perch non pensavo fosse possibile... ma mi sono innamorato di te.
Ami scosse la testa. Per favore, piantala di mentire, disse lei. Stava iniziando a credergli, comprese Christopher. Lo capiva dal tremito nella sua voce.
So quello che sono, Amy... o, almeno, so cosa ero. Ero un uomo in cerca di fama attraverso crimini efferati, che provava un piacere indescrivibile nel mettere fine alla vita delle persone. Ero egoista, subdolo, non mi interessava di niente e di nessuno, ero tutto ci che tu non sei mai stata. Ma quando sono con te, io sono... migliore. Perlomeno, mi fai desiderare di essere un uomo migliore.
Amy si asciug gli occhi con la manica, poi fece qualche passo esitante e si chin in modo che i loro occhi fossero allo stesso livello.
Mi ami, Chris?, domand. Mi ami davvero, dal profondo del cuore?
S, rispose lui con fermezza e senza tentennamenti. S, ti amo davvero.
Per una volta, si era concesso di essere vulnerabile. Non perch fosse saldamente legato alla sedia, o perch era stato beccato, ma perch Amy aveva capito il vero Christopher: un ragazzino perduto che aveva passato la vita senza essere capace di far parte della societ, un ragazzino che conosceva la differenza tra bene e male, ma aveva scelto comunque il male. Voleva cambiare per lei e lei aveva visto in lui qualcuno bisognoso della sua influenza equilibrante. Aveva visto il loro futuro insieme.
Amy si infil una mano in tasca ed estrasse la chiave delle manette.

93. Jade.

Jade prese le chiavi del 4 x 4 di Kevin dal gancio nell'armadietto della cucina e sal sul veicolo.
Dopo aver saputo la verit sul suo abbinamento, era corsa nella dependance e aveva trascorso le ore successive camminando avanti e indietro per la camera da letto, provando a districare il groviglio emotivo nella sua testa. Era furiosa con se stessa, perch aveva permesso che le cose andassero troppo in l con Kevin, nonostante la consapevolezza di non amarlo; ma anche con Mark per averle mentito. A causa sua si era sentita marcia dentro, dato che era attratta da un uomo proibito. Senza fiducia e onest, essere stati abbinati era abbastanza per tenere insieme due persone?
Guid lungo il vialetto sterrato verso l'autostrada, il borsone con i vestiti ficcati dentro alla rinfusa sul sedile del passeggero accanto a lei. La radio pass un brano di Michael Bubl. Le ricord di come era solita prendere in giro Kevin perch aveva gli stessi gusti musicali di una casalinga del doppio della sua et. Non gli interessava, diceva lui, la musica era musica e, se ti faceva provare delle sensazioni, non importava chi fosse a cantare. Jade alz il volume di You're Nobody Till Somebody Loves You.
Segu i segnali stradali in direzione di Echuca Moama, sul fiume Murray, e un'ora dopo occup una stanza in un motel economico. Prima o poi avrebbe dovuto far ritorno alla fattoria e affrontare i Williamson, ma per qualche giorno doveva prendersi una tregua da tutti loro, specialmente da Mark.
Jade prov a smettere di pensare a lui visitando i paraggi: fece un giro sul fiume su uno storico battello a vapore, si un a migliaia di stranieri che ascoltavano musica blues e folk all'annuale Winter Blues Festival, esplor le citt, le foreste di eucalipti rossi e le paludi circostanti. Ma niente sembr funzionare. La rabbia nei confronti di Mark rimase pi forte che mai, nonostante ritenesse le azioni dell'uomo dettate solo dal suo altruismo.
Dopo la quarta notte di sonno disturbato, Jade si svegli presto con il cinguettio degli uccelli. Sal sul furgone di Kevin e guid fino al punto in cui lui l'aveva portata ad assistere alla sua prima alba australiana, il giorno dopo l'arrivo alla fattoria. Sperava che la quiete della nascita di un nuovo giorno potesse aiutarla a far rallentare il cervello, che correva a cento chilometri all'ora.
Si sedette sul paraurti anteriore del veicolo, osservando i primi raggi del sole in ascesa verso il cielo, quando un rumore di ghiaia la disturb. Gir la testa. Era Susan.
Speravo fossi qui, esord la donna. Ti dispiace se mi unisco a te?. Il suo tono era molto pi dolce e meno aggressivo di quanto fosse stato qualche giorno prima. Sono venuta qui tutti i giorni da quando te ne sei andata, augurandomi di vederti. Portavo sempre Mark e Kevin qui quando erano piccoli. A Kev piaceva guardare il pi lontano possibile. Avrebbe voluto girare il mondo, un giorno.
Mi ricordo, lo diceva anche a me, mormor Jade. Avrebbe voluto che lo facessimo insieme.
Chiuse gli occhi e cerc di rammentare la voce di Kevin. Erano passate solo poche settimane dalla sua morte e lei se ne stava gi dimenticando il suono. Nonostante tutti i sentimenti per Mark, le mancavano le conversazioni quotidiane con il fratello. Susan allung le braccia e le appoggi sulle spalle di Jade. Quindi hai sposato mio figlio anche se non lo amavi.
Jade annu.
Perch?
Perch sapevo quanto l'avrebbe reso felice. Gli ero molto affezionata e volevo che i suoi ultimi giorni fossero felici.
Anche Mark desiderava le stesse cose per lui. E gli ultimi giorni di Kevin sono stati felici e ne sar sempre grata. Avete entrambi messo i suoi bisogni davanti ai vostri, ora lo capisco. Per favore, non odiare Mark per questo.
Non lo odio, Susan, ma ci non vuol dire che io non abbia passato gli ultimi giorni incazzata oltre ogni misura. Di solito sono abbastanza inflessibile: sbagli una volta e sei fuori. Ma Mark occupa tutta la mia mente e non sono cosa pensare o come sentirmi. So solo che, dopo tutto ci che  successo da quando sono arrivata, ho bisogno di un po' di spazio e di allontanarmi dalla tua famiglia. E non lo dico con cattiveria, credimi.
Non penso sia cattiveria, tesoro. E non voglio fare finta di sapere come ti senti. Ma, per favore, accetta il consiglio di una vecchia: non farti sfuggire la possibilit di essere felice. Ho superato la rabbia per la malattia che stava uccidendo mio figlio perch l'odio mi stava schiacciando. Anche tu devi superare il tuo risentimento per Mark. Kevin avrebbe voluto questo. Hai l'opportunit di amare qualcuno che ti ricambia, e allora coglila e non lasciartela scappare.

94. Nick.

Nick non capiva perch Sally fosse cos contraria ad accettare gli antidolorifici che avrebbero potuto rendere il parto un po' pi sopportabile.
Per quasi tutto il mese si era lamentata del mal di testa, ma non aveva potuto assumere niente di pi forte del paracetamolo. Ora le stavano offrendo un mix di medicine ma si rifiutava di accettarle. Nick sapeva che, al suo posto, ne avrebbe mandate gi abbastanza da stendere un ippopotamo, specialmente al finire della ventesima ora di travaglio.
Vedendola contorcersi dal dolore, Nick si chiese se la ex fidanzata stesse cercando di dimostrare qualcosa. Lui aveva sacrificato il suo abbinamento per Sally e il bambino, quindi anche lei voleva dare prova di poter sopportare il dolore? Scosse la testa. Era folle: nessuno si sarebbe messo in quella condizione solo per dimostrare qualcosa.
Eccoci, Sally, disse l'ostetrica, risoluta. Spingi quando te lo dico e non preoccuparti, stai andando benissimo.
Non posso, url la ragazza, e guard Nick con una tale disperazione negli occhi che lui si sent in colpa per essere il responsabile di tanta sofferenza.
Nick si ricompose, le strinse la mano con fermezza e le accarezz la spalla. Non importava cosa fosse successo in passato o cosa gli fosse stato tolto, in quel momento le uniche due persone rilevanti erano in quella stanza con lui. Si ripromise di dare sempre il massimo nella loro relazione, per Sally e per la piccola persona che stava per venire al mondo e si sarebbe aggiunta alla loro unione non convenzionale.
Puoi farcela, piccola, le disse dolcemente. Sono qui. Non vado da nessuna parte.
E se....
Non ci sono se, la interruppe. Sar qui con te per sempre. Promesso.
Durante un intervallo tra le contrazioni, l'ostetrica sugger a Nick di riposarsi un attimo. Erano trascorse venti ore, e lui aveva bisogno di mangiare qualcosa. Era Sally a fare tutto il lavoro, certo, ma esserle di supporto l'aveva distrutto e bramava qualcosa di dolce. Acquist una barretta di Snickers e una Coca Cola, sperando che il picco di zuccheri lo facesse riprendere. Poi si guard furtivamente intorno e fece un paio di brevi tiri dalla sigaretta elettronica, che aveva infilato in tasca mentre aspettavano il taxi che li avrebbe portati all'ospedale.
Per un momento, Nick si concesse di pensare ad Alex, e si chiese come gli stessero andando le cose in Nuova Zelanda. Erano stati entrambi d'accordo di bloccarsi su Facebook in modo che nessuno dei due potesse vedere l'altro andare avanti con la propria vita. Eppure questo non impediva a Nick di domandarsi se Alex avesse iniziato a uscire di nuovo con qualcuno e, se s, chi fosse il fortunato - o la fortunata. Non riusciva a immaginare come potesse essere frequentare qualcuno dopo aver perso la persona predestinata. Come pu qualsiasi potenziale relazione avere un briciolo di speranza quando sai gi di aver amato qualcun altro con ogni fibra del tuo corpo?
Gett la lattina vuota e la carta dello snack nel cestino. Di ritorno al reparto, sent un allarme provenire dalla camera di Sally. Aument il passo finch vide l'ostetrica e due infermiere spingere il suo letto fuori dalla stanza, nel corridoio e in direzione di un cartello con su scritto SALA OPERATORIA.
Sal?, url Nick, ma lei non rispose. Giaceva immobile con gli occhi chiusi. Cosa sta succedendo?
Ci sono state delle complicazioni, spieg calma l'ostetrica, mentre un portantino prendeva il suo posto. Sally ha perso conoscenza e non risponde ai nostri tentativi di rianimarla.
Il viso di Nick sbianc e le sue gambe minacciarono di cedere. E il bambino?
La nostra priorit  Sally, ma una ginecologa sta arrivando per effettuare un cesareo d'urgenza mentre noi ci prendiamo cura di lei. L'quipe  gi pronta in sala operatoria.
Posso entrare anch'io?
Temo di no. Lasci che la accompagni in sala d'attesa, e appena avr notizie verr a riferirgliele.
Ha avuto mal di testa per settimane....
Stiamo facendo tutto il possibile. Andiamo in sala d'attesa, ora.
La porta di vetro si richiuse e lui rimase in piedi inerme, fissando l'ostetrica mentre correva lungo il corridoio finch non spar. Il suo cervello ronzava all'impazzata nel tentativo di dare un senso all'accaduto. Nick aveva gi perso Alex; perdere anche Sally e il bambino era inimmaginabile. Senza di loro non avrebbe avuto pi niente. Senza di loro sarebbe stato niente.
L'ostetrica torn quindici minuti dopo, accompagnata dalla ginecologa. Cap dalle espressioni sul loro viso cosa gli avrebbero detto di l a poco, molto prima che le parole uscissero dalla bocca.

95. Ellie.

Rimase immobile davanti al corpo senza vita di Matthew. Da quel momento sarebbe cambiato tutto.
Ellie si copr la bocca con una mano tremante, improvvisamente colpita dall'enormit delle proprie azioni. Ricacci in fondo alla gola l'urlo che minacciava di esplodere e si guard intorno, esitante, mentre il tremore raggiungeva le gambe. Aveva paura che, se si fosse seduta per riprendersi, non sarebbe mai pi riuscita a rialzarsi. Voleva scappare dall'ufficio, saltare in macchina e guidare fino a casa, verso la sicurezza del Derbyshire e della sua famiglia, abbandonando Matthew migliaia di chilometri lontano. Forse sarebbe stato possibile, se lei non l'avesse appena ucciso.
Prese molti respiri profondi e prov a focalizzarsi sul da farsi, sulle sue opzioni ormai limitate. Andrei l'avrebbe aiutata, suppose. Cerc l'allarme antipanico e spinse il bottone con forza. Meno di un minuto dopo, sent le scarpe dell'uomo correre lungo il corridoio con i pavimenti di marmo, prima che comparisse all'improvviso sulla porta con un manganello in mano. Guard prima lei e poi il corpo di Matthew sul pavimento, la testa ormai incorniciata da un alone di sangue.
Il viso di Andrei rimase impassibile.
Ho bisogno del tuo aiuto, sussurr lei, nel panico.
Lui controll la stanza per scongiurare eventuali minacce, poi prese il cellulare.
Non c' segnale, continu lei. Ci ha pensato lui.
Si metta dei vestiti puliti e poi ce ne andiamo, ordin Andrei, indicando le macchie di sangue sul vestito della donna. Conosco persone che insabbieranno ogni cosa.
Ellie lo guard con nervosa gratitudine.
Si cambi, ora, ripet quello, la voce autoritaria.
Lei si affrett nel bagno adiacente e si lanci verso l'armadio, in cui teneva una serie di vestiti puliti. Estrasse una blusa e una gonna abbinate. Si sciacqu la faccia sotto il rubinetto, e pul il sangue incrostato sulle mani. Per un istante, osserv il suo riflesso nello specchio, senza riuscire a cogliere appieno l'incubo in cui si era cacciata. Se l' cercata lui, non ti ha dato alternativa, dichiar ad alta voce. Sei una brava persona che ha fatto cose incredibili per il mondo. Non voleva portarle via solo a te, voleva toglierle a tutti. Se l' cercata, non sei stata tu.
Il rumore di un tonfo la riport alla realt. Torn in ufficio e trov Andrei intento ad arrotolare il corpo di Matthew nel tappeto su cui era morto.
I miei contatti ripuliranno la stanza, disse, e trascin Matthew nel bagno, allontanandolo dalla vista di Ellie. Si assicuri solo che non entri nessuno.
La donna obbed e Andrei la accompagn nel corridoio proprio mentre Ula correva verso di loro.
Non rispondevi al telefono, esord, preoccupata.
Ho un impegno, devo....
Ula la interruppe: Il tuo ufficio  in diretta streaming online.
Cosa?
Guarda!. Trascin per un braccio Ellie nel proprio ufficio. Tu e Tim siete ovunque su Internet. Chiunque vi pu vedere e sentire litigare. Ma non capisco. Come fai a essere qui se nel frattempo sul mio computer sei ancora in ufficio?.
Ellie guard il video di lei e Matthew. Fece un rapido calcolo: c'era un ritardo di circa quindici minuti. Matthew si stava ancora versando il secondo whisky. Lo vide accomodarsi sul divano, reggendo in mano la bottiglia, e sussult al pensiero dell'uso che avrebbe fatto pi avanti lei di quell'oggetto.
Chi pu vederlo?, chiese, allarmata.
Ula controll. Penso sia trasmessa automaticamente sui computer e i tablet di ogni impiegato attraverso il sistema di messaggistica interna.
Chiama il dipartimento delle telecomunicazioni e bloccalo.
Ula prese il telefono, ed Ellie guard Andrei in cerca rassicurazione. Per la prima volta da quando lui aveva iniziato a lavorare per lei, per, vide il timore nei suoi occhi grigio acciaio.
Dicono che l'indirizzo IP  quello del computer fisso del tuo ufficio, spieg Ula, ed  anche trasmesso in diretta su dozzine di altre risorse online. YouTube, Vimeo, Facebook, Twitter... Chiunque al mondo lo pu vedere in questo momento, e arriva tutto dalla webcam del tuo computer.
Andrei corse di nuovo nell'ufficio, seguito da una Ellie terrorizzata. Lei si richiuse la porta alle spalle mentre Andrei strapp tutti i cavi del computer, lo alz sopra la sua testa e lo scagli per terra. Poi, vi picchi contro il piede almeno mezza dozzina di volte.
Quando entrambi lasciarono l'ufficio per la seconda volta, lei vide un piccolo gruppo di segretarie radunate intorno al monitor di Ula. Fecero un imbarazzato passo indietro quando Ellie riapparve.
Sta andando avanti, disse Ula. Mi spiace ma secondo il dipartimento delle telecomunicazioni non sta trasmettendo dai server nel nostro edificio, quindi non c' nulla che possano fare per interromperlo.
Ellie si raggel. Da l a circa cinque minuti, il mondo avrebbe visto Matthew spiegare come aveva compromesso il suo database e come due milioni di persone che avevano avuto fiducia in lei erano state vittime di abbinamenti sbagliati. Poi avrebbero visto una delle donne d'affari pi note nel mondo colpire a morte il fidanzato indifeso. E non aveva potere per fermarlo.
Tutti gli occhi, a eccezione dei suoi, erano fissi sullo schermo del computer di Ula. Ellie fece una serie di respiri profondi per calmarsi, si appoggi alla parete dell'ufficio e fece scivolare la schiena verso il basso, fino a raggiungere il pavimento.
Su ordine di Andrei, Ula scort tutti gli altri fuori, e rimasero solo loro tre. L'assistente e il capo della sicurezza erano ipnotizzati dal monitor, ed Ellie non prov neanche ad allontanarli. Fu costretta a rivivere la sequenza delle sue azioni: il sordo tonfo della bottiglia lanciata sulla testa di Matthew, lui che collassava sulle ginocchia, il frantumarsi del vetro di quello che sarebbe stato il colpo fatale.
Ula sussult e la fiss sgomenta.
Venga, disse Andrei disperato, e porse la mano a Ellie. Lasci che la porti fuori da questo edificio.
Ma Ellie scosse educatamente la testa, e li guard a turno, parlando con calma: Grazie a entrambi per tutto quello che avete fatto per me. Mi assicurer che ne siate ripagati a dovere. Si stir le pieghe della gonna e si port i capelli dietro le orecchie. Ula, ti sarei grata se riuscissi a radunare il mio team legale e organizzare un incontro nella sala riunioni. Presumo che la polizia sar qui molto presto. Quindi annulla tutti i miei appuntamenti futuri.
Ellie fece una pausa e guard il logo di Match Your DNA serigrafato sulla porta di vetro fum dell'ufficio. Ripens al corpo inerme di Matthew dall'altra parte, avvolto nel tappeto sul pavimento del bagno. Era stata pi felice con lui di quanto avesse potuto mai immaginare, ma solo ora comprese che non era perch lo prevedeva il loro DNA, ma perch aveva accettato l'idea dell'amore.
Si alz dal pavimento e cominci a camminare in direzione del suo ufficio, chiudendo la porta dietro di s. Si vers un gin tonic e si sedette dietro la scrivania. Dal corridoio, sent i primi di molti passi uscire dall'ascensore e dirigersi verso la stanza.
Prese l'iPad e sfogli lo schermo per dare un'ultima occhiata alla lunga lista di cose odiate ma necessariamente da completare prima che la sua giornata lavorativa finisse. Ma era vuoto: Ula aveva gi cancellato tutto.

96. Mandy.

Resta in macchina finch non capisco cosa sta succedendo. Prometti di non muoverti da qui.
Non era una domanda, era un ordine. Lorraine, l'agente di polizia, fu inflessibile e non aspett una risposta prima di lasciare il posto del guidatore e affrettarsi verso la porta d'ingresso del cottage.
Due macchine della polizia e una camionetta erano gi parcheggiate sulla strada sterrata vicino a due ambulanze. Mandy si sporse in avanti dal sedile posteriore del veicolo, respirando a malapena, e pieg il collo per scrutare oltre il poggiatesta e avere una visuale migliore della casa. L'attivit era frenetica, con agenti di polizia in uniforme che andavano e venivano, in comunicazione con ricetrasmittenti o cellulari.
Frustrata, Mandy non riusc ad aspettare oltre, quindi apr la portiera e si spinse fuori.
Il viaggio dall'Essex al Lake District aveva richiesto cinque ore. In alcune occasioni, il movimento dell'auto combinato allo stress l'aveva resa talmente inquieta che Lorraine era stata costretta ad accostare sul ciglio della strada affinch Mandy potesse vomitare sul limitare della carreggiata. La testa le gir per l'adrenalina: niente poteva impedire il ricongiungimento con suo figlio.
Le foto di famiglia al cottage nel Lake District avevano scosso la sua memoria, e si era ricordata di quando Pat descriveva l'amore di Richard per quel posto. I detective avevano scovato rapidamente gli attestati di propriet della casa, seppelliti nei raccoglitori di Pat, e l'operazione era stata lanciata all'istante, a cominciare dalla perlustrazione della tenuta. Appena confermato che una donna corrispondente alla descrizione di Chloe era entrata in casa, il piano di salvataggio entr a pieno regime.
Dov'?, url Mandy in preda al panico, mentre si dirigeva verso la porta d'ingresso da cui Lorraine stava uscendo.
Mandy, devi restare calma, disse, prendendole le braccia. Chloe  gi stata arrestata e portata via. Tuo figlio  con Pat; ma si  barricata nel bagno.
E cosa sta facendo l dentro?
Lui  al sicuro, per quando possiamo accertare, ma Pat vuole parlare con te prima di aprire la porta.
Non ho niente da dire a quella donna, voglio solo riavere il mio bambino.
Non c' bisogno di sottolineare che anche noi vogliamo risolvere in modo positivo la situazione, quindi proviamo ad assecondarla. Ti sar vicina, dunque, per favore, non preoccuparti.
Mandy si asciug gli occhi con il dorso della mano e si lasci condurre dentro il piccolo cottage con il tetto di paglia, su per una scala stretta e verso una porta rivestita di pannelli di legno. Fotografie impolverate della famiglia Taylor erano appese alle pareti, parzialmente coperte dalla mezza dozzina di agenti di polizia stipati nel corridoio. Uno stringeva un ariete da sfondamento di metallo nero, pronto ad abbattere la porta se necessario.
Rilassati, respira profondamente, e parla a Pat nella stessa maniera in cui facevi in passato, inizi Lorraine. Calma e gentile, okay? Non farti coinvolgere in litigi o perdere la pazienza con lei. Hai capito?.
Mandy annu, non molto sicura di come avrebbe potuto tenere a freno le emozioni: aveva passato la maggior parte dell'ultimo mese in attesa di manifestare alla nonna materna di suo figlio cosa veramente pensasse di lei.
Pat, qui c' qualcuno che vuole parlare con te, disse Lorraine, e con un cenno invit Mandy a cominciare.
Fece una pausa e respir un paio di volte prima di parlare: Ciao, Pat, sono Mandy.
Ud dei movimenti, come un fruscio, e per la prima volta sent anche suo figlio emettere dei lamenti, come un delicato piagnucolio. Chiuse gli occhi e le venne da piangere. Finalmente suo figlio era reale, e a separarli c'erano solo pochi centimetri di legno e gesso. Invoc tutta la propria forza di volont per trattenersi dal demolire la porta a mani nude.
Mio figlio sta bene, Pat? Puoi dirmi solo se sta bene?
Sta bene, rispose la voce della donna dall'interno. Sembrava esausta.
Pat, ho bisogno di vedere mio figlio.
Lo so, ma vorrei un po' pi di tempo con lui.
Ne hai avuto abbastanza, Pat. Non l'ho nemmeno mai visto.
Assomiglia a suo pap... non  vero, ometto? Hai lo stesso colore degli occhi e la stessa carnagione.
Non vedo l'ora di incontrarlo.
Mandy guard Lorraine per avere la conferma di star dicendo le cose giuste, e Lorraine annu.
Perch l'hai preso, Pat? Perch sei scappata con lui? Eravamo tutti cos preoccupati.
Mi dispiace, ma non avevamo scelta. Non ce l'avresti lasciato vedere.
Aveva ragione, pens Mandy. Una volta saputo che Pat e Chloe le avevano mentito riguardo alla morte di Richard, avrebbe voluto portare se stessa e il bambino pi lontano possibile da loro.
Certo che l'avrei fatto, ment. Sei sua nonna. Perch dovrei volerlo tenere lontano da te?
Non ci credo molto, tesoro, ma dovevamo verificare che avesse funzionato.... La voce di Pat si allontan.
Funzionato cosa?.
Cal il silenzio, sia nel bagno, sia nel corridoio. Pat, cosa vuoi dire? Verificare che avesse funzionato cosa?
Non volevamo rimpiazzare Richard come pensavi tu....
Allora perch avete preso il mio bambino? Non capisco.
Chloe ha letto da qualche parte che i figli delle coppie abbinate possono essere abbastanza potenti da far uscire un genitore dal coma... Lui era la nostra ultima speranza.
Mandy guard Lorraine, in cerca di conferma. Era vero? Erano gi accaduti episodi del genere? L'agente alz le spalle.
Ma Richard non  in coma,  in uno stato vegetativo permanente. Sono due cose molto diverse.
Lo so, ma non capisci? Dovevamo provare. Abbiamo portato il bambino alla clinica e siamo state l per ore, ma non  successo niente. Richard non si  mosso. Il mio bambino non si  mosso....
Mandy pens di sentire dei singhiozzi sommessi. E allora perch non me l'hai riportato, dopo?
Non lo so, sussurr l'altra. Non lo so. Dobbiamo riposare ora, mi dispiace.
Mandy sentiva l'ansia crescere sempre di pi. Posso averlo indietro, ora, Pat, per favore?.
Non ci fu risposta.
Ripet la frase, alzando la voce.
Ho solo bisogno di dormire, insist Pat, calma. Il suo era un sussurro appena udibile. Io e mio nipote abbiamo bisogno di dormire. Quando Chloe sapr la verit, per favore, ditele che mi dispiace.
Di cosa sta parlando?, domand Mandy a Lorraine, che si gir a guardare un altro detective. Lorraine!, url Mandy. Cosa sta succedendo?.
Sent qualcuno trascinarla indietro dalle spalle, e l'agente con in mano l'ariete di sfondamento lo batt contro la maniglia della porta, rompendo la serratura. Appena tre agenti corsero nel bagno, Mandy si affrett dietro di loro per localizzare suo figlio.
Curvi per terra contro il lato della vasca da bagno, c'erano i corpi immobili di nonna e nipote, entrambi con gli occhi chiusi e la pelle bianca come la neve.

97. Christopher.

Amy si inginocchi davanti a Christopher, legato a una sedia nella casa di quello che doveva essere il suo delitto finale. Nel palmo serrato, stringeva la chiave delle manette che cingevano le caviglie di lui.
Per un momento, il legame tra loro fu cos potente che a Christopher sembr di poter leggere la mente della fidanzata: Amy gli credeva. Lui le aveva rivelato di essere diventato migliore grazie a lei, e lei gli credeva. E lo amava nonostante la sua malvagit.
L'unico, piccolo sollievo di questo orribile incubo  che non sono stata io a innescarlo, disse la donna, infilando la chiave nella serratura, perch gli omicidi sono iniziati circa tre settimane prima che ci incontrassimo.
Christopher annu. Questa... cosa... nella mia testa, che mi... be', non ha niente a che fare con te. Quando abbiamo iniziato a uscire insieme, ero eccitato di uccidere alle tue spalle: non solo alle spalle della mia ragazza, ma anche alle spalle di un agente di polizia. Ma, pi il tempo passava, pi mi innamoravo di te e sempre meno piacevole diventava il mio compito. Credimi, riuscivo a sentire me stesso trasformarsi in qualcun altro, giorno dopo giorno.
Amy smise di girare la chiave e si ferm. Allora perch hai continuato a uccidere se non ne traevi pi piacere?
Scusa?
Se ti ho reso una persona migliore, perch hai continuato ad aver bisogno degli omicidi?
Perch il mio obiettivo  sempre stato arrivare a trenta persone.
Quindi non sentivi la necessit di farlo, hai scelto di farlo? Era una decisione conscia e non qualcosa inerente alla tua natura?
Credo di s.
E poi, cosa? Ti saresti semplicemente fermato?
S.
Cosa speravi di ricavarne? Fama? Ti saresti costituito alla polizia? O a me?
No. Mi bastava sapere che nessuno avrebbe mai avuto idea di chi fossi, perch avessi iniziato e perch mi fossi fermato all'improvviso.
E se non avessi raggiunto le trenta? Se avessi messo davanti la nostra relazione e lasciato perdere? Cosa sarebbe successo in quel caso?
Non lo so. Ci ho pensato, ma ho temuto di poter maturare del risentimento nei tuoi confronti, per esserti messa tra me e il mio piano, e di poter....
...uccidere anche me?.
Christopher annu e qualcosa cambi negli occhi di Amy. In un momento di lucidit, tolse la chiave dalle manette ancora serrate e si alz in piedi. Ci sono cos tante cose che vorrei chiederti, ma non so da dove cominciare e ho paura di cosa potrei sentire.
Prova.
Sei nato cos?
S.
Sei sempre stato un assassino?
No.
Perch odi le donne?
Non le odio. Sono solo pi semplici da sopraffare degli uomini.
Perch hai iniziato a uccidere?
Per vedere se riuscivo a farla franca.
Perch? Sei un uomo intelligente,  una delle cose che amo di te. Perch non dirigere i tuoi sforzi verso qualcosa che aiuti le persone?
Non  il modo in cui funziona il mio cervello. Non mi interessa la gente. Mi interessa solo di te.
Perch mi hai portata a cena nel ristorante dove lavorava la cameriera con il piercing al naso?
Non lo so.
Lo sai, Chris. Era per avere un brivido perverso facendoci servire da lei, sapendo che pi avanti l'avresti ammazzata. Come il gatto che lascia un topo ai piedi del suo padrone. Ti stavi mettendo in mostra.
Christopher distolse lo sguardo da quello di Amy.
Cosa significa il marchio sul marciapiedi fuori dalle case delle vittime?
 un san Cristoforo, il santo patrono dei viaggiatori. Sulle spalle porta Cristo, bambino, oltre un fiume.
Pensi di essere questo? San Cristoforo che conduce le persone dalla vita alla morte?
Pi o meno, ma non sono morte davvero. Saranno sempre associate a questo caso e, attraverso la memoria, vivranno per sempre.
Non prenderti in giro, Chris, sono davvero morte.
Posso farti io una domanda ora? Perch non mi hai consegnato ai tuoi colleghi quando hai scoperto tutto? La cosa logica da fare sarebbe stata quella, non... questo.
Amy scosse la testa, frustrata. Stava per passarsi le dita tra i capelli, ma Christopher la ferm.
Non farlo, ordin. Se ne cade anche uno solo, troveranno il tuo DNA.
La sua preoccupazione la sorprese.
Dovremmo vivere e lavorare nell'era dell'uguaglianza e ho tante possibilit di scalare la gerarchia quanto i miei colleghi maschi. Eppure, se avessi rivelato tutto, per i miei amici, la mia famiglia, gli sconosciuti per strada, i libri che saranno scritti su di te e i drammi televisivi con noi due come protagonisti, sarei per sempre la poliziotta fidanzata con uno dei peggiori serial killer del Paese; la sergente a cui l'anima gemella ha ammazzato ventinove donne sotto il naso. Oltre a mettere fine alle vite di quelle ragazze e a rovinare le loro famiglie, avresti distrutto me, la mia carriera e ogni possibilit di trovare la felicit con un altro uomo, perch il mondo saprebbe che sono merce avariata.
Christopher si ingelos nel sentirla menzionare altri uomini. Per la prima volta, inizi a immaginare come si sarebbe sentito se Amy fosse stata con qualcun altro, e non gli piacque.
Allora lasciami andare, e continuerai ad avere me, anche se un me imperfetto, ragion lui. Slegami e facciamo funzionare le cose. Ora sei a conoscenza di tutto ci che c' da sapere di me, non abbiamo niente da perdere. Non ho ancora rovinato le cose fra noi due, e non roviner ci che potremo avere da ora in poi.
Non puoi chiedermi questo, Chris, rispose Amy, avvilita. Lott per trattenere le lacrime, desiderando disperatamente credergli. Combattuta tra l'amore verso il suo prescelto e il fare la cosa giusta, inizi a camminare per la stanza, lontana da lui.
E cosa succeder quando la tua vera natura emerger di nuovo? Cosa succeder quando avrai bisogno di provare ancora il brivido di togliere una vita, un fermento che io non posso darti? Non mi hai amata abbastanza da smettere di ammazzare quando ne hai avuto l'opportunit. E per quanto io voglia credere che non farai pi niente del genere, non sar l'amore o il DNA condiviso a tenerci insieme, sar la mia paura che tu colpisca ancora e possa fare del male a qualcun altro.
Non capisci, rispose Christopher bruscamente. Non riusciva proprio a convincerla. Finch sarebbero stati insieme, non avrebbe mai fatto male a un'altra anima. Ti amo, Amy.
Dal notiziario in TV, la voce del giornalista interruppe Amy prima che potesse reagire alle parole di Christopher: Sono appena arrivati aggiornamenti sul caso Stanford. Dopo il video shock del litigio fatale tra l'amministratore delegato di Match Your DNA, Ellie Stanford, e l'uomo identificato come il suo fidanzato, una dichiarazione ufficiale dell'azienda ha confermato l'avvio immediato di un'indagine sulle presunte alterazioni degli abbinamenti in tutto il mondo.
Amy e Christopher rivolsero l'attenzione allo schermo e ascoltarono mentre il giornalista continuava: Si pensa che fino a due milioni di accoppiamenti siano stati coinvolti in una delle violazioni dei dati di pi alto profilo dell'ultimo decennio, mettendo in discussione le relazioni di tutte le coppie formate negli ultimi diciotto mesi.
Christopher si gir verso Amy, le sopracciglia inarcate mentre cercava di elaborare la notizia. Nonostante non fosse bravo a leggere le persone, sapeva cosa significasse l'espressione sul volto di Amy.
Amy, implor lui, con voce tremante, mentre lei spariva dal suo campo visivo. Questo non cambia niente, sappiamo di essere predestinati....
Ma prima che potesse continuare, sent il cavo tagliaformaggio usato in ventinove diverse occasioni avvolgersi intorno al suo collo e stringersi. Si divincol, cercando di liberarsi, ma Amy non lasci andare la presa. Lei era forte, certo, ma di sicuro ogni suo muscolo delle braccia e del torso bruciava nel tentativo di trattenerlo.
Quando il filo inizi a penetrargli la carne, lui smise improvvisamente di lottare, e lasci che una sensazione di calma prendesse il sopravvento sul suo corpo e sulla sua mente. Inclin la testa all'indietro e guard Amy negli occhi. Le lacrime di lei le colavano dal mento e si mescolavano alle sue. Rimase a osservarle, finch tutto non divent nero.

98. Jade.

Pass gran parte del suo ultimo giorno alla fattoria preparandosi al lungo viaggio sulla costa Est dell'Australia.
Al momento del ritorno di Jade dal supermercato, dove aveva fatto provviste di cibo, Susan aveva gi lavato, asciugato e stirato tutti i suoi vestiti e li aveva lasciati piegati e in ordine vicino alla valigia. Dan controll il furgone di Kevin per assicurarsi che gli pneumatici fossero gonfi, che ci fosse una ruota di scorta nel baule e che olio, acqua, il liquido refrigerante e quello dei freni fossero tutti al corretto livello. Caric sette bottiglie da due litri d'acqua nel veicolo, per le emergenze, e diede a Jade un caricatore del telefono di scorta, in caso ne avesse avuto bisogno. Le fece promettere di mandar loro delle email con le foto del viaggio.
Prima di partire, Jade si prese del tempo per visitare la tomba di Kevin e si sedette davanti alla croce di legno temporanea eretta in attesa della lapide. Chiuse gli occhi e rimase in silenzio. Poteva percepire Kevin nella brezza, e, facendo un profondo respiro, poteva sentire il suo odore nei fiori. Lui era negli alberi e in tutte le albe che lei avrebbe visto d'ora in poi. Sarebbe rimasto dentro di lei per sempre, non importava dove fosse andata. Prese il telefono e scorse le centinaia di conversazioni condivise nei sei mesi prima che lei arrivasse l. Abbinamento col DNA o meno, Kevin le mancava terribilmente. Non c'era nessun altro al mondo che la conoscesse meglio di lui.
Jade torn alla fattoria. Susan e Dan stavano mettendo i contenitori pieni zeppi di panini e insalate ai piedi dei sedili posteriori.
Sei pronta?, chiese Susan.
Diciamo di s.
Ho messo una mappa nel retro con il tuo itinerario evidenziato, nel caso la tecnologia ti abbandonasse, disse Dan.
Grazie, rispose Jade, e si allung per abbracciarlo.
No, grazie a te di tutto, replic Susan. So che non  stato facile, soprattutto nelle ultime settimane, ma sono contenta che siamo ancora amiche. Ora promettimi una cosa, okay?
Certo, cosa?
Promettimi che ti prenderai cura del mio ragazzo.
Mamma, star bene. Mark sorrise e la baci sulla guancia, prima di lanciare il suo zaino sul sedile posteriore.
Lo prometto, disse Jade. Nessuno di noi ha intenzione di lasciare questa famiglia.

99. Nick.

Gli occhi di Nick fissavano l'entrata nell'attesa che l'impresa funebre trasportasse la bara nel crematorio.
Dagli altoparlanti proveniva una canzone di Amy Winehouse, scelta appositamente per il momento, mentre la bara di vimini veniva posizionata su un tavolo di fronte alla stanza affollata e il ministro del culto prendeva posizione. I genitori di Nick erano ai suoi lati, e gli tenevano un braccio ciascuno, mentre Sally era immobile davanti a loro.
Il medico legale aveva rilasciato il corpo alla famiglia otto giorni dopo il decesso e, nonostante l'inchiesta fosse stata aperta e differita, Nick era stato informato in via ufficiosa che un aneurisma cerebrale mai diagnosticato in precedenza, causa dei recenti mal di testa di Sally, era da considerarsi la causa della morte.
L'improvvisa perdita era stata uno shock per Nick, e non solo quella: il bambino era stato fatto nascere con un cesareo d'emergenza, era vivo e la sua pelle era di un marrone scuro, come i suoi capelli.
Quante volte  successo?
Qualcuna.
Quantifica qualcuna, insist Nick, con pi fermezza stavolta.
Non lo so, non le ho contate. Abbastanza spesso, per, suppongo.
Era solo sesso?
No.
Cos'altro era allora?
Lei era la mia anima gemella.
Cosa?
Abbiamo fatto il test e Sally era il mio abbinamento. Almeno,  ci che pensavamo.
Smise di camminare per il soggiorno e guard Deepak. Il piccolo Dylan dormiva vicino al petto di Nick, la testa appoggiata su un asciugamano drappeggiato.
Era stato impossibile per gli amici e i familiari in visita a Dylan notare qualsiasi cosa che non fosse la differenza tra la sua pelle marroncina e il pallore estremo di Sally e Nick. Dopo lo shock della morte della ex fidanzata, e la scoperta che il figlio non era biologicamente suo, qualcosa sugger a Nick che non avrebbe trovato lontano il vero padre.
Quando Sumaira e Deepak, anche loro da poco genitori, arrivarono all'appartamento per offrire le proprie condoglianze e conoscere Dylan, l'espressione di panico sul volto di Deepak bast a confermargli i suoi timori. Non parlarono molto in quell'occasione e Nick not la loro assenza al funerale di Sally.
Ora Deepak era seduto rigidamente sul divano di Nick, gli occhi iniettati di sangue ed evidenziati da occhiaie nere.
Quindi, la notte che tutto croll tra me e Sally, avevo ragione a dire che tu e Sumaira non eravate stati abbinati?.
Deepak annu. Abbiamo fatto il test dopo esserci sposati, ma Sumaira era troppo imbarazzata per ammetterlo con chiunque. Sai come certa gente possa guardare dall'alto verso il basso le coppie non abbinate.
Ma cosa ti fa pensare che Sally fosse predestinata a te?
Io e Sumaira facemmo il test un paio di anni fa. Il mio abbinamento, per, poi arriv, ed era lei. Sally. Venne fuori che lavorava con mia moglie: che coincidenza, eh? Volevo conoscerla e quindi ho convinto Sumaira a organizzare la serata in cui siamo andati al cinese....
Nick annu lentamente. La sera in cui dovemmo andarcene prima perch Sal non si sentiva bene.
S. Deepak rise, ma con ancora le lacrime agli occhi. Bevemmo tutti molto quella sera, no? Avevo un sacco di birra in corpo, ma lo sentii: sai cosa voglio dire. Fu come se infinite lampadine fossero state accese nello stesso momento nella mia testa.
Nick capiva. Tent di non pensare al primo incontro con Alex. Lei prov le stesse cose, vero?
S.
Quindi avete iniziato ad andare a letto insieme.
No,  passato molto tempo, prima che lo facessimo. Siamo diventati amici su Facebook, poi abbiamo iniziato con i messaggi privati, e ci siamo incontrati saltuariamente per un caff a pranzo o una cena. Ma non era mai abbastanza, quindi abbiamo intensificato le uscite.
Nick sapeva quanto ipocrita fosse da parte sua sentire del risentimento verso Sally, quando il suo rapporto con Alex aveva seguito quasi il medesimo percorso, ma trovava comunque le parole di Deepak difficili da mandar gi.
Ti avrebbe lasciato, aggiunse quello con esitazione. E io progettavo di lasciare Sumaira. Avevamo passato troppo tempo da clandestini e volevamo stare insieme alla luce del sole. Poi Sumaira  rimasta incinta dei gemelli e sono tornato sui miei passi. Sapevo di non poter abbandonare mia moglie. Ho chiuso con Sally, e non penso sia stata troppo felice, ma ero certo di voler rimanere con Sumaira e gliel'ho detto. Quello  stato il momento in cui lei ha prenotato quei biglietti per Bruges, per cercare di ritrovare il feeling con te.
Nick aveva capito che ci fosse qualcosa di strano nell'improvviso desiderio della ragazza di andare via insieme. Vai avanti, disse a Deepak.
Quando Sally pens di essere incinta, and nel panico perch non sapeva chi di noi due fosse il padre. Aveva paura che se ti avesse detto la verit tu non avresti voluto rimanere e te ne saresti andato con Alex. Era cos terrorizzata di fare la madre single.
Quindi mi ha usato.
Credo di s.
Qualcosa infastidiva Nick nella storia di Deepak. Tu hai scelto Sumaira, nello stesso modo in cui Sally ha scelto me. Come diavolo avete fatto a sopportare di non stare insieme? Conosco la potenza dei sentimenti di quando incontri il tuo predestinato.... Erano passati sei mesi dall'ultima volta in cui aveva visto Alex e lo uccideva fisicamente non poter stare con lui.
Non credo fossimo veramente abbinati, Deepak ammise riluttante. Ho letto le notizie sul giornale. Credo fossimo uno di quei falsi abbinamenti. Quando ci ripenso, in effetti, mi accorgo che dopo quei primi mesi di eccitazione la scintilla  svanita e siamo diventati come qualsiasi altra coppia che tradisce i propri partner. E la sera in cui ci siamo incontrati per la prima volta... le esplosioni di cui parlano le persone... credo fossimo solo ubriachi e ci fossimo fatti prendere la mano. Mi dispiace tanto, amico.
Le scuse di Deepak erano sincere, ma Nick non riusc ad accettarle.
Pensavamo di essere stati abbinati, e quindi di dover stare insieme. Alla fine, tutto quello che abbiamo avuto  stata solo una tresca.
C' un'altra cosa che mi disturba, interruppe Nick. Se Sally pensava di essere stata abbinata a te, perch ha voluto che noi due facessimo il test?
Penso volesse darti una via d'uscita... lasciarti andare per stare con il tuo predestinato significava non doverti spezzare il cuore e fare la figura della cattiva persona quando ti avrebbe abbandonato. Invece, sarebbe stata la vittima. Poi, quando hai scoperto di essere stato abbinato a un uomo,  stato uno shock tanto per te quanto per noi, e non pensavamo che avresti voluto incontrarlo.  rimasta sorpresa di averti convinto a farlo.
Be', sono contento che il suo piano per sbarazzarsi di me sia ben riuscito, disse Nick, sarcastico.
Non fare cos, amico. Alla fine,  andato tutto per il meglio, no?.
Se per il meglio intendi una fidanzata morta, un figlio non mio e la mia anima gemella persa per sempre, allora, s,  tutto meraviglioso, pens amaramente.
Deepak si pent delle sue parole e abbass lo sguardo.
Nick fu sconvolto da quanto Sally avesse contribuito alla sua disperazione. Non avevo idea di quanto fosse manipolatrice, mormor. Cos'ha da dire Sumaira su suo marito che ha avuto un figlio dalla sua migliore amica? Tua moglie tende ad avere un'opinione su molte cose.
 distrutta. Non mi ha cacciato via ma non vuole che io veda il bambino di Sally.
E tu? Che futuro vuoi con lui?. Il compito di allevare il bambino era ricaduto su Nick, e lui lo amava pi della propria vita, ma alle volte si chiedeva se non fosse meglio per Dylan stare con il vero padre.
Deepak guard altrove, ma Nick rest in attesa di una risposta, cercando di mascherare la propria preoccupazione. Molti uomini avrebbero abbandonato un figlio non biologicamente loro, ma lui aveva gi sacrificato abbastanza per rinunciare anche a Dylan. Il bimbo delicato che dormiva pacifico tra le sue braccia aveva perso la madre prima ancora di nascere, e Nick non gli avrebbe permesso di perdere anche suo padre. Sentiva un amore travolgente per suo figlio, come ormai si era abituato a considerarlo.
Non credo che io e il bambino avremo un futuro insieme, rispose Deepak, dopo un po'.
Non credi, o ne sei sicuro?
Ne sono sicuro.
Provi almeno qualcosa per lui?
No, e non mi vergogno ad ammetterlo. Sono seduto qui a guardarlo e non sento niente. Tutto ci che vedo sono problemi e complicazioni. Non sento neanche il desiderio di tenerlo o coccolarlo come faccio con le mie gemelle. Anche se Sumaira non l'ha rifiutato, io non lo voglio comunque.
Nick fu disgustato da questa ammissione. Tu e Sally stavate meglio insieme di quanto tu possa pensare. A entrambi importa solo di voi stessi.
Se vuoi tenere il bambino, firmer qualsiasi documento sia necessario per rendere ufficiale la cosa. E, con quello, Deepak si alz in piedi e si avvi verso la porta. Nick, disse, senza voltarsi. Mi dispiace veramente per tutto, e spero che tu possa credermi.
Nick non rispose. Quando la porta si richiuse, abbracci stretto suo figlio e gli diede un bacio lungo e gentile sulla fronte.

100. Mandy.

Riteniamo non sia la prima volta che Pat rapisce un bambino, disse Lorraine. N il DNA di Richard, n quello di Chloe corrispondono tra loro e con quello della donna. Sono tutti estranei.
Potrebbe averli adottati?
Abbiamo controllato i database europei e americani, e finora non possiamo confermarlo. Al momento stiamo guardando i casi irrisolti di bambini scomparsi all'epoca della nascita di Richard e Chloe.
Ges. Mandy scosse la testa incredula e le si ferm il cuore pensando a cosa sarebbe potuto succedere se non avesse identificato il cottage nel Lake District tra le foto di Richard. Strinse suo figlio pi vicino al petto, chiedendosi come si fossero sentiti i parenti biologici di Richard e Chloe a non sapere cosa fosse successo ai loro bambini.
Cosa ne sar di Chloe?, domand a Lorraine, seduta davanti a lei. Era la prima volta che si incontravano faccia a faccia da quando il bambino di Mandy era stato messo in salvo una settimana prima.
 stata denunciata per rapimento, ma non avendo condanne precedenti  stata rilasciata su cauzione, soggetta a ulteriori indagini. Pensiamo che la sua difesa chieder l'infermit mentale. Ma non preoccuparti, ha un ordine di restrizione che le impedisce di avvicinarsi a te e a casa tua. Pat  rinchiusa nell'unit psichiatrica, in seguito all'overdose, ma ci vorr un po' di tempo prima di conoscere tutta la storia.
Per Mandy era difficile cancellare l'immagine del momento in cui vide suo figlio per la prima volta. Era avvolto in un asciugamano, sorretto da Pat, che era priva di conoscenza e circondata da confezioni vuote di pillole. Tutto il resto si era svolto al rallentatore, dal momento in cui Lorraine aveva spinto indietro Mandy, mentre le sua braccia si agitavano per afferrare il bambino. Era stato invece sollevato da un paramedico, portato rapidamente in sicurezza sul pianerottolo e appoggiato sul pavimento, dove gli avevano rimosso l'asciugamano e controllato il corpo per qualsiasi segno di lesione. Dopodich, non ci fu pi niente a impedire a Mandy di stringerlo per la prima volta.
Lei era crollata sulle ginocchia quando gliel'avevano messo tra le braccia. Gli aveva annusato la testolina, accarezzato il petto morbido e stretto forte al corpo cosicch potesse sentire il battito del cuore di lei sulla sua pelle.
Non aveva notato i paramedici che correvano in aiuto di Pat, n guardato mentre la giravano sul fianco e le infilavano dei tubi nella gola, inducendole il vomito. A Mandy giungevano solo voci attutite, perch tutto ci che riusciva a sentire era il suono delicato del respiro del proprio piccolo.
C' un'altra cosa che devo dirti, anche se non sarei autorizzata, continu Lorraine. L'abbiamo scoperto nella cartella clinica di Pat. A quanto pare ha un passato di episodi psicotici: i dottori che l'hanno avuta in cura pensano siano legati a diversi aborti spontanei, e in almeno due occasioni ha partorito bambini morti. A un certo punto questi episodi sono cessati, in corrispondenza dei momenti in cui Richard e Chloe sono entrati nella sua vita.
Mandy non riusc a provare solidariet nei confronti di Pat per il tormento che doveva aver passato. Sapeva quanto terribili fossero gli aborti spontanei e come potessero rovinare la vita di una donna. Ma ci non giustificava il suo comportamento, per quanto, almeno, ne desse una piccola spiegazione.
Mandy abbracci Lorraine e la ringrazi per tutto quello che aveva fatto. Strinse suo figlio e si incammin lungo il corridoio della clinica, verso la stanza di Richard. Si prese un momento per ricomporsi e apr la porta. L'uomo giaceva nel letto, come quando lei l'aveva salutato per la prima volta sei settimane prima.
Ciao, Richard, inizi con gentilezza, e avvicin una sedia accanto a lui. Ho portato qualcuno a salutarti. Questo  tuo figlio, Thomas. L'ho chiamato come mio padre, morto qualche anno fa. Spero non ti dispiaccia. So che l'hai gi incontrato, quando tua madre l'ha portato qui, ma ho pensato che sarebbe stato carino essere tutti e tre qui insieme.
Mandy guard padre e figlio, a turno, e ammise con se stessa che Pat aveva ragione: si somigliavano tantissimo. Avevano lo stesso colorito e persino la stessa disposizione delle fossette sulle guance.
Ripens alle notizie sullo scandalo degli esiti falsificati di Match Your DNA, sentite alla radio mentre guidava verso la clinica. Aveva deciso che non le importava se il suo abbinamento con Richard si fosse dimostrato falso. Il risultato era stato comunque il bellissimo bambino legato al seggiolino sul sedile di fianco a lei. Un tempo temeva di non riuscire ad amare un figlio nato al di fuori di un abbinamento. Non era vero, ora lo sapeva.
Il forte odore di disinfettante nella stanza fece starnutire Mandy due volte, causando l'ilarit di Thomas. Si alz per frugare nella borsa in cerca di un fazzoletto e adagi il bimbo sul letto, entro le sponde di sicurezza vicino all'avambraccio disteso di Richard.
Quando si volt per riprendere il figlio, per, not qualcosa di diverso. Il braccio di Richard non era pi lungo il fianco. Invece, il palmo era rivolto verso l'alto e la mano di Thomas premuta con fermezza su di esso.
Mandy respir di scatto, incredula. Continu a guardare quella scena: le dita di Richard che si allacciavano lentamente e con infinita dolcezza a quelle del figlio.

101. Amy.

Non riusciva a guardare il viso pallido ed esanime dell'uomo che amava, al quale aveva appena tolto la vita.
Christopher era accasciato sulla sedia a cui lei l'aveva legato, la testa di piegata all'indietro. Agli angoli dei suoi occhi iniettati di sangue, le lacrime erano ancora visibili. Amy avrebbe voluto disperatamente riportare in vita l'uomo di cui era innamorata, ma anche se avesse potuto resuscitare i morti lui sarebbe tornato come prima, compresi gli impulsi omicidi che lei detestava.
Nell'interesse suo e di ogni altra donna, era giusto che finisse cos: doveva essere Amy a liberare la sua anima tormentata. Sii forte, si era detta e aveva serrato i pugni per non lasciarsi andare allo sconforto. Stava ancora tremando, quando si rimise in piedi e pass al setaccio lo zaino di Christopher, usando la sua attrezzatura per pulire ogni traccia della propria presenza. La padrona di casa, ancora legata in camera da letto, era ignara di cose fosse appena successo sotto il suo tetto.
Amy ripens a qualche giorno prima quando, dopo aver scoperto che l'amore della sua vita era un serial killer, si era mostrata coraggiosa, iniziando nel frattempo a elaborare il lutto per ci che stava per perdere. E appena Christopher aveva pianificato l'omicidio della sua ultima vittima, dopo una lunga riflessione, Amy aveva deciso di ucciderlo.
Aveva seguito la sua macchina, una notte, mentre lui guidava fino a una via residenziale a Islington, e lo aveva osservato a distanza di sicurezza mentre pattugliava la strada a piedi, e prendere appunti mentali sulla posizione dei lampioni, l'accesso sul retro di un appartamento al piano terra e una possibile via di fuga. Lei si era portata le mani alla bocca affinch i singhiozzi non fossero udibili dall'esterno della macchina.
Se aveva ricostruito correttamente la cronologia degli eventi, il colpo successivo sarebbe avvenuto entro quarantotto ore. E quando lui rimand la serata organizzata insieme, dando la colpa a un problema di lavoro, lei sapeva esattamente dove sarebbe andato, ed era giunta sul luogo prima di lui.
Una volta all'interno dell'appartamento, aveva assistito con orrore alla vista della vera natura di Christopher: era uno psicopatico spietato ed efficiente, che pianificava con cura ogni omicidio. Aveva atteso, nascosta nell'ombra in casa della vittima, che lui si mettesse in posizione e appoggiasse la borsa ai suoi piedi, estraesse il cavo tagliaformaggio e poi la palla da biliardo, che avrebbe lanciato contro il muro per attirare l'attenzione della Numero Trenta. In piedi alle spalle di Christopher, con il taser tra le mani, Amy poteva quasi avvertire l'odore dell'adrenalina che scorreva nelle sue vene, e fu invasa dalla nausea.
Ora, con la scena del crimine completamente ripulita, Amy frug nelle tasche di Christopher. Contenevano due telefoni: il suo solito cellulare e uno usa e getta utilizzato per controllare la posizione della Numero Trenta. Nessuno dei due forniva alcun indizio sull'identit del proprietario, ma lei li prese comunque.
In piedi davanti a Christopher, Amy prese un profondo respiro. Con tutta la sua forza trascin lui e la sua sedia, centimetro dopo centimetro, attraverso la cucina, in direzione della porta sul retro da cui lui era entrato, e poi fuori nel cortile. Torn dentro e prese dalla stanza degli ospiti un piumone, con cui lo avvolse dalla testa ai piedi. Infine chiam il numero per le emergenze dalla linea fissa della ragazza, chiese della polizia e sussurr: Aiutatemi, quando le fu passato un operatore. Quindi abbandon il telefono sul bancone della cucina, pensando che gli agenti sarebbero arrivati nel giro di un'ora e avrebbero trovato la ragazza.
All'esterno, prese le due bottiglie da un litro di acquaragia che aveva portato con s e le vers sul piumone fino a inzupparlo. Poi si allontan, accese un fiammifero e lo lanci. Mentre il corpo di Christopher veniva avvolto dalle fiamme, si gir e and via. Non aveva alcuna voglia di assistere a quello spettacolo.
Era davvero lui l'uomo per te o eri solo innamorata dell'idea di trovare la tua anima gemella?, si chiese improvvisamente. Pensaci: una persona che vuole fare del bene come te non poteva essere abbinata a un uomo cos. I tuoi risultati devono essere stati manipolati. E tu, senza riflettere, ti sei fatta travolgere dalle emozioni del momento.
Amy annu e decise che era l'unica spiegazione logica, anche se in fondo non ne era cos sicura. La scelta di amare un uomo rivelatosi un serial killer era dovuta solo alla sua scarsa capacit di giudizio: molto meglio che aver avuto il proprio DNA abbinato al suo. Era il minore tra i due mali e, inoltre, dicendosi cos, avrebbe potuto superare pi in fretta l'intera faccenda.
Mentre lasciava il simbolo con la vernice spray davanti alla casa della Numero Trenta, Amy sapeva che avrebbero potuto passare mesi prima che il corpo di Christopher venisse identificato. Guid fino a casa sua ed entr con le proprie chiavi, con l'intento di ripulire da cima a fondo l'appartamento per rimuovere ogni traccia del proprio DNA. Avrebbe lasciato l'auto di Christopher con le chiavi nel quadro in una zona a sud di Londra, dove certamente non sarebbe rimasta a lungo.
Pochi indizi avrebbero correlato Christopher e Amy, una volta che la polizia avesse scoperto chi fosse l'assassino. Lui aveva sempre pagato in contanti, quindi non c'erano movimenti della carta di credito nei posti frequentati insieme. I suoi computer erano ampiamente protetti, ma lei li avrebbe distrutti con un martello e buttati via in ogni caso. E non avevano mai incontrato amici, famiglia o colleghi l'uno dell'altra: non c'era niente che li potesse identificare come una coppia, con la sola eccezione dell'abbinamento di Match Your DNA. Ma anche in quel caso non c'era nessuna prova che avessero fatto il passo successivo. Persino i pochi messaggi di presentazione erano stati inviati attraverso i telefoni ricaricabili anonimi di Christopher - avrebbe distrutto anche quelli.
Nei mesi a venire, i colleghi di Amy non avrebbero mai scoperto perch l'ultima persona a morire nello sconcertante e inspiegabile caso del serial killer di Londra fosse stato un uomo, ritrovato con il corpo carbonizzato. Sarebbe stato un ulteriore colpo di scena nella storia, e lei era sicura che Christopher avrebbe approvato il talento dimostrato per proteggere se stessa.
Christopher aveva raggiunto il suo obiettivo, solo che lui era stato la trentesima vittima. Era anche riuscito a mantenere l'anonimato - l'aveva desiderato cos tanto - e l'unica cosa che mancava alla sua storia era quel soprannome che, con suo grande scorno, non gli era mai stato dato. Improvvisamente, Amy ebbe un'idea. Quando andr a lavorare, domani, suggerir che ti chiamino il killer di san Cristoforo, disse tra s e s, immaginandolo mentre la osservava e prefigurando il suo sorriso. Trenta omicidi e un soprannome: il tuo desiderio si  avverato alla fine, no?.

102. Nick.

La citt era pi maestosa e pittoresca di quanto avesse giudicato lui dopo averla googlata con Street View.
Il clima era mite e quasi mediterraneo. Nick indossava pantaloncini militari, una T-shirt e un paio di infradito, mentre gironzolava per le strade linde su cui si affacciavano le architetture in stile missionario spagnolo della citt. Si sedette su una panchina di legno a una fermata dell'autobus, godendosi la calda mattinata di dicembre. La fila di negozi di fronte a lui era pulita e organizzata, e sembrava ce ne fossero abbastanza da soddisfare i 73.000 abitanti della citt.
Ogni tanto, Dylan emetteva un felice vagito dal suo passeggino, divertito ed eccitato dall'anello di plastica attaccato al proprio polso a cui erano appesi piccoli animaletti colorati e che suonava ogni volta in cui agitava la mano. Aveva superato il volo di ventitr ore sorprendentemente bene per essere un beb di quattro mesi, con solo qualche crisi di pianto durante un paio di turbolenze piuttosto brusche.
Dopo essersi registrato nel B&B, Nick era troppo agitato per riuscire a dormire, quindi avevano fatto la loro prima escursione al parco per esplorare i giardini d'inverno e dare da mangiare alle anatre. Poi si erano fermati a far merenda in una caffetteria, prima di incamminarsi verso la loro destinazione finale: Russell Street. L'edificio che si stagliava di fronte a loro ospitava l'uomo per il quale avevano affrontato un volo di 19.000 chilometri.
Quella via di Hastings, Nuova Zelanda, stava diventando pi affollata con l'inizio della pausa pranzo mentre i lavoratori sciamavano dagli uffici per mangiare un boccone e incontrarsi con gli amici nei bar. Nick ammazz un po' il tempo, cercando di rimanere calmo, ma l'unica cosa che avrebbe voluto fare era entrare di corsa nel negozio e annunciare il suo arrivo.
Persino prima di aprire la porta, Nick pot sentire la sua presenza: era come se infinite farfalle si fossero risvegliate nel suo stomaco e avessero preso a svolazzare in tutto il corpo. Quando lui apparve, Nick rimase completamente senza fiato.
Alex rest fermo per un momento, senza accorgersi di lui. Nick not che i suoi capelli mossi erano pi corti dell'ultima volta in cui l'aveva incontrato, quasi nove mesi prima. Si era rasato completamente la barba, rivelando un viso pi spigoloso ma ben delineato. All'improvviso, il volto di Alex cambi espressione, sconcertata, come se lui avvertisse qualcosa di strano senza riuscire a comprenderne la fonte.
Nick conosceva quella sensazione: era lo stesso per lui.
Poi, quando i loro sguardi si incrociarono, Alex fece un passo indietro, scioccato. Il passeggino, in particolar modo, doveva essere stato una bella sorpresa, pens Nick.
Ciao, straniero, esord, avvicinandosi.
L'altro non rispose, troppo sbalordito per farlo.
Alex, ti presento Dylan. Dylan, lui  Alex. Alex fece correre i suoi occhi increduli dal ragazzo al bambino. Poi not la pelle scura del piccolo e guard Nick, sbigottito.
 una storia davvero lunga, continu, ma devo avvisarti subito: lui e io siamo un pacchetto completo. Ma, se vorrai, resteremo qui per sempre.
Alex cerc di coprirsi la bocca con le mani, ormai troppo tardi per nascondere il sorriso o per frenare le lacrime. Poi si lanci su Nick e lo strinse nell'abbraccio pi caloroso e desiderato che lui avesse mai ricevuto.
Lo interpret come un s.

103. Ellie.

Ellie si sedette alla scrivania dell'ufficio e fiss il punto in cui, diciassette mesi prima, aveva picchiato a morte il suo fidanzato.
Aveva sentito voci secondo le quali alcuni membri dello staff rimasti in azienda si erano chiesti come potesse continuare a lavorare in un ambiente dove si era consumata una simile tragedia. E quando il suo rifiuto di cambiare stanza fu rivelato alla stampa, quel gesto venne etichettato come macabro. Ma Ellie non avrebbe permesso a nessuno di costringerla a lasciare il settantunesimo piano dell'edificio pi alto di Londra. Ci che era accaduto il giorno dell'omicidio di Matthew non avrebbe influito sul lavoro per cui lei aveva sacrificato tutto. Si era meritato di morire ed Ellie non aveva rimpianto quella decisione nemmeno un istante. Ora, sola in quella stanza, si era guadagnata il diritto di rimanere una spanna sopra chiunque altro.
Da quel giorno, aveva di fatto cancellato l'uomo conosciuto come Tim dalla sua memoria. Anche durante il processo, era stata vaga riguardo la loro vita insieme, nonostante il tentativo del suo avvocato di dipingerla come una donna normale e non come il mostro che milioni di persone avevano visto commettere un atto criminale in diretta. Quella Ellie era miserabile, debole, e si era convinta di essere innamorata di un uomo che non aveva il diritto di amare. Quella Ellie era stata l'artefice della sua stessa miseria, e questa Ellie non aveva alcun desiderio di tornare come prima. Quindi passava sette giorni alla settimana al lavoro in un ufficio in cui un fantasma le ricordava che non era pi cos patetica.
Not il silenzio nei corridoi e negli uffici intorno al suo. Fino a poco tempo prima erano pieni di vita, con Ula e le assistenti che rispondevano al telefono e parlavano tra loro. Ora, con il giro d'affari ridimensionato e un terzo dello staff che aveva abbandonato il posto senza essere rimpiazzato, il piano era incredibilmente silenzioso. Anche nel suo ufficio regnava la calma: computer spento, la linea telefonica fissa assente, il cellulare in modalit aereo.
Gli occhi di Ellie vagarono per la stanza, fino a una pila di giornali sul tavolino di vetro davanti ai divani. Dal primo giorno, la reazione dei media al suo arresto e alla denuncia era stata quella che si aspettava. I giornali scandalistici avevano lanciato una prevedibile campagna diffamatoria e spesso si erano spinti fino a divulgare informazioni secretate, visto che il caso doveva ancora arrivare in tribunale.
Le immagini dei venti minuti che avevano cambiato la vita di Ellie erano state ripetute cos di frequente ai telegiornali e online da diventare iconiche. Come per il replay costante del crollo delle Twin Towers e dello tsunami responsabile di migliaia di morti nello Sri Lanka, gli spettatori si erano gradualmente assuefatti alla storia, l'omicidio di un uomo. Ma ci aveva funzionato a suo vantaggio perch, per una maggioranza sempre pi ampia, Matthew era diventato il nemico.
I commentatori dei media e gli psicologi avevano analizzato il video in profondit, per giudicare l'indole dell'uomo, il linguaggio del corpo, le bugie e le motivazioni, e l'avevano etichettato come uno psicopatico borderline. Erano stati Twitter, Facebook e gli altri social media a portare tutto a un livello pi alto, rendendo Ellie un'icona per le vittime di abuso mentale e psicologico. Per la prima volta da quando era diventata famosa, pi di un decennio prima, chi di solito descriveva Ellie come una spietata donna d'affari, che non temeva di calpestare chiunque per raggiungere i propri obiettivi, ora ne parlava come di una ragazza comune crudelmente manipolata. L'ufficio stampa che lei pagava centinaia di migliaia di sterline aveva fatto un lavoro eccellente. Ellie odiava il modo in cui era percepita dal pubblico ma, come era solito ricordarle di frequente il suo team legale, se ci la teneva fuori di prigione, allora era tanto di guadagnato.
Tuttavia, se la popolarit di Ellie era in crescita, la fiducia in Match Your DNA era al minimo storico. Dopo tutti quei mesi, e nonostante una massiccia campagna di marketing, continuava a risentire dello shock dei due milioni di abbinamenti manovrati da Matthew. Nel primo mese, il numero di richieste di nuovi kit per il test era crollato del novantaquattro percento. Nelle settimane seguenti si era registrato un leggero miglioramento, ma i potenziali clienti non erano pi disposti a delegare le questioni di cuore a mani inaffidabili.
Le cause erano arrivate numerose e veloci, e i canali televisivi di tutto il mondo avevano trasmesso spot pubblicitari di uffici legali che offrivano consulenza a chi pensava di far parte di quei due milioni di persone. Le assicurazioni di Match Your DNA minacciavano di non coprire le richieste di indennizzo giunte a buon fine, accusando l'azienda di negligenza, vista la falla nella sicurezza informatica attraverso cui Matthew aveva violato il sistema. Senza il supporto delle assicurazioni, Match Your DNA sarebbe finita di sicuro in bancarotta.
Ellie guard l'orologio: le 14,00. Si alz, si mise il rossetto e gli occhiali da sole, si sistem la borsa sulla spalla e si avvi fuori dall'ufficio. Mentre entrava in ascensore per raggiungere il piano di uno dei sei ristoranti dello Shard, fu affiancata dal trio di guardie del corpo appena assoldate e pens per un momento al suo vecchio capo della sicurezza, Andrei. Era stato meglio farlo sparire piuttosto che costringerlo ad affrontare l'accusa di complicit in occultamento di cadavere. Forse era tornato a casa nell'Europa dell'Est: la buonuscita era stata abbastanza generosa da permettergli di non lavorare per molti anni.
Attravers con sicurezza la sala. Al suo passaggio, il silenzio calava e le teste si chinavano. Non era pi preoccupata dal giudizio della gente: aveva lasciato che il suo ufficio stampa si occupasse della cosa. La sua indifferenza si estendeva anche alla propria famiglia, che non aveva pi visto dalla morte di Matthew. C'erano stati contatti intermittenti con loro tramite Ula, e lei aveva sentito un profondo senso di colpa quando le loro case erano state assediate dai cronisti. Ma, accettando Tim nelle loro vite, avevano contribuito a farle abbassare le difese e permettere a lui di avvelenare i pozzi. Nella mente di Ellie, i suoi familiari e Tim erano intrinsecamente collegati e, per eliminare lui, aveva dovuto eliminare anche loro.
Tenne gli occhiali da sole mentre il matre la accompagnava al tavolo in un angolo con vista sul Tamigi. Ordin il suo solito gin tonic e ringrazi il giovane cameriere nervoso la cui mano tremava mentre le riempiva il bicchiere di acqua gasata. Sent il profumo di Ula prima ancora che lei raggiungesse il tavolo.
Mi dispiace disturbarti, ma il tuo avvocato ha appena chiamato, disse la sua assistente, senza riuscire a mascherare la preoccupazione. La giuria  pronta per il verdetto.
Ellie annu, prese una sorsata del suo drink e segu Ula e le guardie del corpo nell'ascensore, verso l'auto parcheggiata vicino all'uscita di servizio. Si affrettarono in direzione del tribunale di Old Bailey, dove aveva trascorso ogni giorno negli ultimi quattro mesi sotto processo per l'omicidio di Matthew. Si era dichiarata fermamente non colpevole sulla base della seminfermit mentale. Hai preso una decisione riguardo alla ripetizione dei test? La offriremo a chi non  sicuro del proprio abbinamento?
No, non lo faremo, rispose Ellie freddamente. Tutti coloro che potrebbero essere o non essere stati abbinati erroneamente, dovranno seguire il proprio istinto. A volte, l'erba del vicino non  pi verde e dovremmo rimanere dove ci sentiamo a casa. E, in altre occasioni, dovremmo semplicemente giocare d'azzardo e sperare per il meglio.
E se il verdetto non  quello che ti auguri?, chiese Ula. Cosa succeder?
Tu sai cosa fare, rispose Ellie. Premi il bottone e lascia che il mondo ricominci a sbagliare da solo di nuovo.
...
.
...
FINE.